Silverstone si colora di rosso Ferrari. Charles Leclerc torna alla vittoria dopo quasi due anni trionfando in un Gran Premio di Gran Bretagna col finale “abortito” dalla Safety Car causata da Verstappen uscito di pista a 4 giri dalla fine. Beffa per l’idolo di casa Hamilton che al pari del monegasco ha cambiato gomme pensando a una ripartenza che non c’è stata ma ha perso il 2° posto andato a Russell. Lewis che ha pasticciato un po’, dalla partenza anticipata a qualche bandiera gialla non rispettata che gli vale un’investigazione e il rischio di perdere anche il podio.
Gara maledetta per Antonelli che ha visto svanire una possibile vittoria, era in rimonta su Leclerc dopo aver tardato il suo pit stop, a causa di un problema alla sospensione della sua Mercedes. Kimi ha provato a continuare per prendere qualche punto e ci sarebbe pure riuscito, ha chiuso 9°, se non avesse preso pure lui 5″ di penalità per track limits.
Ai piedi del podio Hadjar con la Red Bull, le due Racing Bulls di Lawson e Lindblad, un ottimo Bortoleto con l’Audi e le due Alpine di Colapinto e Gasly.
GP SILVERSTONE – La partenza delle Ferrari è perfetta, Leclerc ed Hamilton bruciano Antonelli. Alle loro spalle Russell tiene la quarta posizione ma si deve guardare dalle Red Bull di Hadjar e Verstappen che si scambiano la posizione. Nelle retrovie brutto start di Piastri che finisce invischiato in una toccata tra Albon e Bearman, per lui pit stop e gara di fatto finita.
Doccia fredda per Hamilton che viene sanzionato di 5” per partenza anticipata e finisce sotto attacco di Antonelli. Che lo sorpassa all’inizio dell’11° giro. Nonostante la pista libera Kimi non riesce a recuperare il gap di 4” da Leclerc mentre Lewis fatica di più.
Si avvicina il momento dei pit stop, il primo ad aprire le danze è Verstappen al giro 18. Si fermano un po’ tutti davanti, anche le Ferrari con Hamilton che sconta la sua penalità di 5” rientrando alle spalle di Verstappen e Russell. L’unico a non fermarsi è Kimi Antonelli che resta davanti a Leclerc per oltre 30 giri.
Lewis inizia un duello rusticano con Russell fatto di sorpassi e controsorpassi a seconda dell’overtake e del deployment che finiscono per favorire la Mercedes capace sempre di tornare davanti. Al 35° giro George rientra ai box per una presunta foratura, il giro dopo tocca “finalmente” ad Antonelli dopo 36 giri sulle stesse gomme medie. Leclerc torna davanti con 7” di vantaggio.
Hamilton ce la mette tutta per riscattare la falsa partenza, supera Verstappen per il 3° posto. Ma il colpo di scena è dietro l’angolo. A 12 giri dalla fine Antonelli rallenta, lancia l’allarme via radio, torna ai box per cambiare gomme e musetto, torna in pista ma non cambia nulla, la sua Mercedes non va, problema alle sospensioni, Kimi prova ancora, torna ai box e in pista, per prendere almeno un punticino
Ci sono due rosse davanti ma i colpi di scena non sono mica finiti. A 4 giri dalla fine Verstappen finisce fuori pista causando la Safety Car. Le due Ferrari vanno ai box ma Russell no e sta davanti a Hamilton. L’ultimo colpo di scena è la SC che non rientra beffando proprio Lewis che perde così il 2° posto. Non Charles che può gioire sotto la bandiera a scacchi a velocità di crociera












