Non c’è due senza tre. Kimi Antonelli cala il tris sul tavolo del GP di Miami, vince la sua terza gara consecutiva ed entra sempre più nella storia della F1 alla faccia dei 19 anni. Solido e maturo il talento tricolore mette un’altra perla alla sua collezione vincendo davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Disdetta per Charles Leclerc che dopo aver sognato, in testa dopo una partenza fantastica, quando era 3° ha chiuso 6° con un ultimo giro o poco più da incubo passato da Piastri, Russell e Verstappen.
AGGIORNAMENTO – Leclerc è stato penalizzato di 20 secondi, aggiunti al tempo totale di gara – per “aver lasciato la pista in diverse occasioni senza una giustificata ragione”. Per questo motivo il monegasco perde altre due posizioni e chiude ottavo; Diventa 6° Lewis Hamilton praticamente mai in gara e danneggiato da un contatto con Colapinto al via, l’argentino chiude però 7°. Gara segnata da una Safety Car per l’incidente di Hadjar a muro e Gasly “ribaltato” da Lawson.
GP MIAMI – Partenza da sogno di Leclerc che attacca infilandosi tra Antonelli e Verstappen che tirano la frenata e vanno lunghi, Max addirittura va in testacoda e Charles può andare in testa su Kimi, Norris e Piastri. Alle loro spalle Hamilton rallentato da Max si ritrova Colapinto all’interno che gli danneggia la SF-26.
Al 5° giro Antonelli rompe gli indugi, passa Leclerc che mezzo giro dopo lo ripassa. Ne approfitta Norris che sorprende Kimi. La lotta a tre viene stoppata dalla Safety Car causata dal doppio incidente, dapprima Hadjar finisce a muro ma soprattutto Gasly che decolla sulla Racing Bulls di Lawson e si ribalta. Piloti ok, meglio così.
Durante la SC, Verstappen prova a giocare il jolly e anticipa la sosta mettendo le gomme bianche sperando poi nella pioggia. Si riparte al giro 13° con Leclerc che tiene la prima posizione ma va subito in difficoltà facendosi passare in un giro da Norris e da Antonelli, anche da Piastri ma riuscendo almeno a rispondere tornando 3°.
Non aspetta la pioggia Russell che al 21° giro si ferma ai box con Leclerc che lo imita il giro successivo ma gli finisce dietro. La pioggia però non arriva e allora tutti fanno il pit stop. Verstappen ha giocato d’anticipo e si ritrova davanti ma Antonelli esce scatenato dai box, sta davanti a Norris e passa Max tornando in testa con la MxLaren che passa la Red Bull.
Ferrari un po’ in ombra con Leclerc 5° che ripassa Russell e prova a tornare su Verstappen per il podio, un po’ più allo sbando Hamilton 7° pure lui nella terra di nessuno. A 20 giri dalla fine intanto Norris si fa minaccioso alle spalle di Norris.
Antonelli resiste a Norris e al 47° giro Leclerc riesce a passare Verstappen che ha le gomme “finite” montate al 6° giro. Ed infatti Max viene passato anche da Piastri. Finale caos soprattutto per Leclerc che dopo aver resistito agli attacchi di Piastri di colpo ha un problema, si gira e viene passato all’ultimo giro o poco più dall’australiano, da Russell e Verstappen. Davanti invece festeggia ancora Antonelli, è il suo momento!











