La F1 ha ricominciato laddove aveva finito. Nel nome di Lando Norris. Aveva vinto in Ungheria prima della sosta, ha vinto il Gran Premio d’Olanda con una gara magistrale a Zandvoort. Sul podio con l’inglese della McLaren un ottimo Kimi Antonelli davanti al compagno George Russell che nel finale ha obbedito all’ordine di scuderia di lasciar passare il leader del Mondiale con gomme più fresce e che ora allunga in classifica.
Controversa la gara delle Ferrari che chiudono al 4° posto con Hamilton e al 5° con Leclerc: il passo c’era ma partite troppo dietro sono state costrette ad inseguire, Lewis ce l’ha messa tutta, è stato anche in testa ma poi si è dovuto accontentare non senza polemica contro il muretto Ferrari per la gestione degli ordini di scuderia con Charles quando aveva gomme più fresche.
In una gara contraddistinta dall’incidente di Verstappen a muro al 2° giro davanti al pubblico di casa causando la bandiera rossa, a chiudere la top ten Lawson sulla Red Bull al posto di Hadjar, Hulkenberg su Audi ma soprattutto i primi punti dell’Aston Martin firmati da uno strepitoso Fernando Alonso, 10° Gasly con l’Alpine












