Virgilio Sport

Funerali Alex Zanardi, a Padova l'ultimo saluto alla leggenda italiana

L'ultimo saluto alla leggenda azzurra. Dalle vittorie in Formula Uno fino al terribile incidente del 2001. Campione a livello sportivo, ma soprattutto umano

Ultimo aggiornamento:

Luca Di Loreto

Luca Di Loreto

Giornalista

Giornalista pubblicista, appassionato di sport ma calcio e tennis restano un capitolo ineguagliabile. Ho capito che il calcio è una cosa seria quando ho pianto nel giorno in cui Del Piero ha smesso di giocare. Ho scoperto che dopo Federer e Nadal il tennis ha vita ancora lunga quando un giovanissimo italiano fulvo di 19 anni - era il 2019 - esultava a Sofia per la prima volta in carriera


Riassunto dell'evento

Ci sono storie che vanno oltre lo sport, e quella di Alex Zanardi è una di queste. Nato a Bologna nel 1966, Alex Zanardi è stato prima pilota automobilistico e poi straordinario atleta paralimpico, diventando un simbolo universale di resilienza. La sua carriera inizia nei kart, trampolino verso i grandi palcoscenici internazionali, fino ad arrivare alla Formula 1 e soprattutto alla consacrazione nelle competizioni americane. Insomma Alex non è stato solo un campione, ma un uomo capace di cambiare il modo di guardare alle difficoltà, trasformandole in opportunità. Il suo impatto va oltre i titoli e le medaglie: è nella mentalità, nell’energia, nella speranza che ha saputo trasmettere.

Cronaca in diretta

  1. Padova e l’Italia hanno voluto salutare per l’ultima volta Alex Zanardi, campione sia a livello sportivo sia umano, un esempio per i giovani. Tante le persone accorse ad omaggiare la leggenda azzurra: da Giovanni Malagò ad Alberto Tomba e Beppe Vio, fino a Matteo Salvini e Gianni Morandi. L’ultimo saluto ad Alex è stato un abbraccio collettivo che va oltre il dolore e diventa memoria, esempio, direzione. C’è dentro tutto: la caduta e la rinascita, la fatica e il sorriso, la capacità unica di trasformare ogni limite in una nuova partenza. Insomma se è vero che il tempo scorre, certe storie non si fermano al fischio finale, ma continuano nei gesti, nelle scelte, nella voglia di provarci ancora quando sarebbe più facile mollare. È lì che vive la sua eredità. Ed è lì che, ancora oggi, Alex continua a correre davanti a tutti.

  2. Live
    L'ultimo saluto ad Alex

    L’auto nella quale c’è il feretro di Alex Zanardi ha appena lasciato il sagrato della Chiesa di Santa Giustina tra gli applausi di amici, famigliari e conoscenti.

    13:02
  3. Live
    Lunghi applausi
    Lunghissimi applausi hanno accompagnato il feretro di Alex all’uscita dalla chiesa di Santa Giustina. Tantissimi ancora i presenti, nonostante il meteo avverso.
    13:00
  4. Live
    L'ultimo viaggio di Alex

    La bara di Zanardi è appena stata caricata sul carro funebre. Tra poco l’ultimo viaggio dell’indimenticabile Alex.

    12:58
  5. Live
    Funerale alle battute conclusive

    Funerale che si sta concludendo sulla note di “Ti insegnerò a volare”, canzone di Francesco Guccini e Roberto Vecchioni.

    12:47
  6. Live
    L'abbraccio tra la mamma di Alex e Tomba

    Toccante l’abbraccio sincero tra la mamma di Alex e Alberto Tomba, campione italiano dello sci alpino.

    12:43
  7. Live
    Niccolò, il figlio. "Alex è stato un grande papà"

    Niccolò, il figlio ha detto. “Alex è stato un grande papà. Il sabato sera impastava la pizza, entrava in casa con due occhiali da vista che sembravano un telescopio della NASA. Lui era semplice. Papà mi ha sempre insegnato tanto, faceva tutto con il sorriso. Non serve pensare a grandi sfide e a grandi imprese. Quando trovi il sorriso nelle piccole cose, allora quelle sono le basi migliori per costruire una vita meravigliosa. Auguro a me stesso di trovare il sorriso nelle piccole cose. L’affetto che stiamo ricevendo da tutti voi è incredibile”.

    12:31
  8. Live
    Obiettivo3. "Sei stato aria fresca"

    Tre gli atleti di Obiettivo3 che hanno preso la parola nella Chiesa di Santa Giustina. “Eri una calamita, sapevi coinvolgere, rendere partecipe ognuno di noi. Il tuo amore per lo sport e per la vita era così forte da essere contagioso. Sei stato aria. Fresca, frizzante. Alex sei riuscito ad aprire finestre in vite chiuse”.

    12:26
  9. Live
    iolansafoto_20260505122251831_4aa12d9440ea998290df10f74a1d244f Fonte:Ansa
    12:23
  10. Live
    Beppe Vio. "Alex è un esempio"

    Beppe Vio, si riallaccia al discorso iniziale di Alberto Tomba. “Alex ha insegnato a tutti noi cosa sia il coraggio”.

    12:21
  11. Live
    Barbara, la cognata di Alex. "Un combattente"

    La cognata di Zanardi, Barbara ha voluto omaggiare la memoria del campione azzurro. “Alex è stato un combattente. La vita non necessariamente ti deve sopraffare, ma si può prendere a morsi”

    12:18
  12. Live
    iolansafoto_202605051215034_b9d0c63e7819523b6ba7409182535d1c Fonte:Ansa
    Piange anche il cielo

    Giornata uggiosa in quel di Padova dove si sta svolgendo il funerale di Alex. Tra i momenti più toccanti della cerimonia, sicuramente l’abbraccio tra la mamma di Zanardi e i ragazzi di Obiettivo3, gruppo di atleti paralimpici, di cui l’azzurro era legatissimo.

    12:16
  13. Live
    iolansafoto_2026050512051330_f27f5f145d10edad16d255a07014099c Fonte:Ansa
    12:06
  14. Live
    Presente anche Julio Gonzalez

    Tra i presente anche l’ex calciatore Julio Gonzalez, che ha voluto essere qui per dare un ultimo saluto al suo amico Alex.

    11:56
  15. Live
    Don Pozza. "L'atleta senza un uomo non è nulla"

    Don Pozza durante il funerale ha ribadito un concetto. “L’atleta senza un uomo non è nulla. Alex era curioso, gli interessava trovare occasioni di infinito”.

    11:49
  16. Live
    I ragazzi di Obiettivo3 salutano Zanardi

    L’associazione di Obiettivo3 ha voluto omaggiare il campione Alex. Ragazzi per i quali il campione Zanardi ha fatto tantissimo

    11:38
  17. Live
    Anna Mezzetti, la mamma. "Non me lo aspettavo"

    Ieri, Anna Mezzetti, mamma di Alex Zanardi ha ricordato il figlio. “Non me lo aspettavo. Andava a trovare qualcuno quando sapeva che aveva dei problemi”.

    11:17
  18. Live
    gettyimages-607006646 Fonte:Getty
    Immenso ALEX!
    11:10
  19. Live
    La bara bianca di Alex vicino all'handbike

    La bara in legno bianca è stata posizionata sotto all’altare, accanto alla Handbike di Alex.

    11:07
  20. Live
    Il feretro è entrato in Chiesa tra gli applausi

    Momento emozionante! Il feretro di Alex è entrato in Chiesa tra gli applausi scroscianti dei tantissimi presenti.

    11:06
  21. Live
    È arrivato il feretro

    Arrivato, in questo momento il feretro. Silenzio fortissimo e poi applausi scroscianti delle persone rimaste fuori dalla Chiesa di Santa Giustina. Bara bianca come la purezza di Alex nel suo essere uomo e atleta. Abbraccio carico di emozioni tra la moglie Daniele e Don Marco Pozza.

    11:01
  22. Live
    Don Marco Pozza. "Alex siamo noi"

    Don Marco Pozza, amico di Zanardi che celebrerà il funerale ha ricordato così il campione azzurro. ”Alex siamo noi, dev’essere un giorno felice”.

    10:57
  23. Live
    Attesa per l'arrivo del feretro

    Tra pochissimi minuti arriverà il feretro. Silenzio surreale, chiesa di Santa Giustina già piena.

    10:55
  24. Live
    iolansafoto_20260505105006581_a8a5c7f0f1cccab13c55b233e79694c8 Fonte:Ansa
    10:50
  25. Live
    Alberto Tomba. "Alex è stato un gigante"

    Alberto Tomba, campione dello sci alpino. “Grande Alex, è stato grandioso per la forza di volontà che c’ha messo. Ha dimostrato di essere un gigante dello sport, paesano mio. Ricordo indelebile”. 

    10:49
  26. Live
    Malagò scosso e commosso. "Momento troppo triste"

    Giovanni Malagò, presidente del CONI. “È un momento troppo triste. Non ho voglia di parlare, dopo il funerale facciamo tutto, perdonatemi”. 

    10:47
  27. Live
    Luca Zaia. "Zanardi emblema di positività"

    Tra i presente, anche l’ex presidente del Veneto, Luca Zaia. “Alex emblema di positività. Nella vita bisogna concentrarsi su quello che abbiamo e non su quello che non abbiamo”.

    10:46
  28. Live
    Lepore, sindaco di Bologna. "Alex è un raggio di sole"

    Il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore. “Alex è un raggio di sole, nel 2001 perse le gambe, ma da lì è riuscito a reagire e diventare un campione vero. Ha avuto una forza di volontà incredibile, è stato un uomo eccezionale anche per le persone con disabilità. Lui è stato il Deus ex machina delle Paralimpiadi, se ne va l’uomo, ma resta la sua opera. Lo ricorderemo sempre con il sorriso”. 

    10:40
  29. Live
    Chiesa già gremita

    Tra poco meno di venti minuti inizierà la cerimonia, la Basilica di San Giustina è già gremita al suo interno.

    10:36
  30. Live
    L'ultimo saluto ad Alex

    Tra i big della politica sono presenti Matteo Salvini, Alessandra Locatelli e Andrea Abodi, ministro dello sport. Oltre a loro, ci sono anche Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato paralimpico, con altre numerose autorità come Alberto Stefani, presidente del Veneto (oggi è lutto regionale), Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale e poi amici, atleti come Bebe Vio e Gimbo Tamberi. Tra gli altri Giovanni Malagò, Fabio Fazio e il cantante Gianni Morandi. 

    10:35
  31. Live
    iolansafoto_20260505105128185_60f9f609df6c112d39540dc1a1046f6f Fonte:Ansa
    La Handbike di Alex vicino all'altare

    Vicino all’altare della Basilica di San Giustina, in prossimità dell’altare, è stata portata da amici e famigliari la hanbike di Alex.

    10:33
  32. Live
    Lorenzo Bortolotti. "Alex amato da tutti"

    Il Presidente della Polisportiva Progresso di Castel Maggiore Lorenzo Bortolotti ha detto. “Ricordo fantastico, era un personaggio che abbiamo voluto bene. Era unico al mondo, doveroso fare l’ultimo saluto a un amico. Lui non ha mai dimenticato le sue origini, il suo paese”. 

    10:28
  33. Live
    Davide Giorgi. "Alex ha fatto vedere che nella vita non esistono limiti"

    Davide Giorgi, Presidente del comitato Olimpico Veneto. “È un momento veramente triste, perché Alex ha dato un esempio a tutti i ragazzi. Con la sua forza, ha mostrato che nella vita non ci sono limiti. Io me lo ricordo con le chiavi in mano per aggiustare l’handbike da mettere a disposizione ai ragazzi. Me lo ricordo sempre con le mani sporche di grasso”. 

    10:25
  34. Live
    La Basilica di San Giustina, la settima più grande d'Italia

    La Basilica di Santa Giustina è uno dei più importanti complessi religiosi di Padova e affonda le sue radici nei primi secoli del cristianesimo. La sua storia nasce attorno alla figura di Giustina di Padova, giovane nobile padovana martirizzata nel 304 d.C. durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Sul luogo della sua sepoltura sorse già nel IV-V secolo un primo edificio di culto, destinato a custodirne le reliquie e a diventare meta di pellegrinaggi. Nel corso dell’Alto Medioevo la chiesa venne ampliata e affiancata da un monastero benedettino, che divenne uno dei più influenti del Nord Italia. Dopo un periodo di declino, il complesso rifiorì nel Quattrocento grazie alla riforma monastica promossa da Ludovico Barbo, che rilanciò la vita spirituale e culturale dell’abbazia.

    10:19
  35. Live
    Mattarella. "Campione oltre i limiti"

    Mattarella, ieri, al Quirinale ha incontrato gli sportivi del tennis e ha ricordato ancora una volta Alex. “Zanardi ha illuminato lo sport, è stato un campione oltre i limiti. È una figura che ha suscitato affetto, ma soprattutto riconoscenza per quello che ha portato sia a livello sportivo sia a livello umano”. 

    10:13
  36. Live
    Marcello Bano. "Zanardi c'ha insegnato a combattere"

    Il sindaco di Noventa Padovana Marcello Bano è stato intervistato ai microfoni di Tele Chiara. “È stata una persona straordinaria, umana, che c’ha insegnato di combattere; per lui nella vita non è importante cadere, ma saper rialzarsi. Lo sport è un elemento di rinascita anche perché ti dà delle regole. Nella vita ho avuto più sconfitte che vittorie, Alex, invece, con determinazione e voglia si è reinventato anche in un altro sport”. 

    10:09
  37. Live
    Lutto e commozione: il Veneto e l’Italia si stringono

    Nel Veneto, oggi, sarà lutto regionale, con bandiere a mezz’asta anche a Noventa Padovana e Bologna. Un segnale forte, che racconta quanto Zanardi fosse radicato nel cuore del Paese. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, ma carica di emozione: lo sport italiano si ferma, consapevole di salutare uno dei suoi simboli più autentici.

    10:08
  38. Live
    Alle 11 i funerali della leggenda

    Padova si prepara ad abbracciare per l’ultima volta Alex Zanardi. I funerali del campione si tengono nella Basilica di Santa Giustina, teatro di un addio che va oltre lo sport. Attesa una folla imponente, tra tifosi, appassionati e volti noti, per rendere omaggio a un uomo che ha saputo trasformare ogni ostacolo in una ripartenza. Tanti i big che prenderanno parte sia della politica sia del mondo dello sport, oltre a persone comuni su volontà della famiglia

    10:02
  39. Live
    Un’eredità che va oltre lo sport

    Zanardi non è stato solo un campione. È stato un uomo capace di cambiare il modo di guardare alle difficoltà, trasformandole in opportunità. Il suo impatto va oltre i titoli e le medaglie: è nella mentalità, nell’energia, nella speranza che ha saputo trasmettere.

    10:02
  40. Live
    Non una malattia, ma una sfida continua

    Più che di malattia, quella di Zanardi è stata una continua sfida contro il destino. Ogni ostacolo è stato affrontato con lucidità e coraggio, senza mai perdere il sorriso. Anche nei momenti più difficili, il suo esempio ha continuato a ispirare, dimostrando che la vera vittoria è non arrendersi.

    10:01
  41. Live
    L’incidente del 2020 e la lunga battaglia

    Nel giugno 2020, durante una staffetta benefica in handbike, Zanardi rimane coinvolto in un nuovo, gravissimo incidente stradale. Le sue condizioni appaiono subito critiche. Inizia così un lungo percorso tra ospedali, interventi e riabilitazione. Ancora una volta, la sua vita diventa una lotta, seguita con apprensione da tutta Italia.

    09:59
  42. Live
    Le vittorie paralimpiche e il mito

    Nel handbike Zanardi raggiunge risultati straordinari. Ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 conquista due medaglie d’oro e un argento, mentre a Rio 2016 si conferma campione con altri due ori. A questi si aggiungono numerosi titoli mondiali, costruendo una seconda carriera leggendaria. Più che le medaglie, però, resta il messaggio: nulla è impossibile.

    09:57
  43. Live
    La rinascita e la nuova sfida

    Dopo mesi difficili, Zanardi sorprende il mondo. Torna a guidare, torna a vivere lo sport, reinventandosi completamente. La sua forza mentale e il suo spirito combattivo diventano esempio globale. Non si arrende, ma rilancia, scegliendo una nuova strada: il paraciclismo.

    09:56
  44. Live
    Il drammatico incidente del 2001

    Il 15 settembre 2001 la sua vita cambia per sempre. Durante una gara sul circuito del Lausitzring, in Germania, Zanardi è vittima di un terribile incidente che gli costa l’amputazione di entrambe le gambe. Un evento che avrebbe potuto chiudere qualsiasi carriera e spezzare qualsiasi uomo. Ma non la sua storia.

    09:46
  45. Live
    Il successo negli Stati Uniti e i titoli CART

    È negli USA che Zanardi costruisce gran parte della sua leggenda sportiva. Nel campionato CART conquista due titoli consecutivi nel 1997 e nel 1998, imponendosi come uno dei piloti più spettacolari e amati. Sorpassi impossibili, talento puro e carisma lo rendono un’icona, capace di lasciare il segno in un’epoca d’oro dell’automobilismo.

    09:45
  46. Alex Zanardi è stato molto più di un campione: pilota automobilistico capace di vincere due titoli CART tra il 1997 e il 1998 e, dopo il drammatico incidente del 2001 che gli costò entrambe le gambe, simbolo assoluto di rinascita nello sport paralimpico. Tornato a competere con l’handbike, ha conquistato ori e medaglie tra Londra 2012 e Rio 2016, diventando un punto di riferimento mondiale. La sua storia è quella di un uomo che ha trasformato ogni ostacolo in una nuova partenza, lasciando un segno indelebile dentro e fuori dallo sport.

Funerali Alex Zanardi, a Padova l'ultimo saluto alla leggenda italiana Fonte: Getty
Caricamento contenuti...