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Giro d'Italia 2026, Tappa 2 Burgas - Veliko Tarnovo: Silva fa la storia e si prende la maglia rosa. Vingegaard allo scoperto

La cronaca della seconda tappa del Giro d'Italia 2026, che prosegue l'incursione in Bulgaria con una frazione mossa di 221 km. Silva della Astana stupisce ed è la nuova maglia rosa, primi attacchi di Vingegaard e Pellizzari

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 2: Burgas – Veliko Tarnovo (221 km)

KM Situazione
221/221 Il gruppo riprende il terzetto in fuga, con Christen il primo a raggiungere Vingegaard, Pellizzari e van Eetvelt, e la tappa si decide con una volata di gruppo, vinta da Guillermo Silva della XDS Astana. Primo uruguaiano a vincere una tappa del Giro, ma non solo: è anche il primo a vestire la maglia rosa.

Il racconto della giornata

  1. Tappa lunga e lenta quella di oggi, ma non priva di colpi di scena. Anzitutto, Guillermo Silva della XDS Astana vince regolando una volata di gruppo la Burgas – Veliko Tarnovo, disturbata a tratti dalla pioggia, e conquista anche la prima maglia rosa per un corridore nato in Uruguay. La giornata è stata animata in larga parte dalla fuga di Mirco Maestri e Diego Sevilla, il cui vantaggio ha anche toccato un massimo di cinque minuti e mezzo. Ma la frazione odierna è stata anche perturbata da una maxi caduta a circa -23 km dal traguardo, che ha costretto anche la neutralizzazione per pochi chilometri della gara. Tra chi è finito a terra anche Adam Yates, ormai fuori dai giochi per la top ten finale. Sulla salita conclusiva è uscito allo scoperto chi invece è pienamente in corsa per la rosa, ovvero Jonas Vingegaard, la cui azione ha selezionato altri due corridori, Giulio Pellizzari e Lennert Van Eetvelt. I tre hanno retto quasi in prossimità del traguardo, per poi essere ripresi dal gruppo, e il resto è storia.

  2. 16:59
    Classifica generale aggiornata

    1 Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) 9:00:23
    2 Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) 9:00:27 +0:04
    3 Egan Bernal (Netcompany INEOS) 9:00:27 +0:04
    4 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) 9:00:29 +0:06
    5 Giulio Ciccone (Lidl – Trek) 9:00:29 +0:06
    6 Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) 9:00:33 +0:10
    7 Johannes Kulset (Uno-X Mobility) 9:00:33 +0:10
    8 Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché) 9:00:33 +0:10
    9 Martin Tjotta (Uno-X Mobility) 9:00:33 +0:10
    10 Darren Rafferty (EF Education – EasyPost) 9:00:33 +0:10

    16:59
  3. 16:58
    Classifica al traguardo

    1 Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) 5:39:25
    2 Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) 5:39:25 +0:00
    3 Giulio Ciccone (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
    4 Christian Scaroni (XDS Astana Team) 5:39:25 +0:00
    5 Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) 5:39:25 +0:00
    6 Matteo Sobrero (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
    7 Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
    8 Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) 5:39:25 +0:00
    9 Martin Tjotta (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
    10 Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) 5:39:25 +0:00

    16:58
  4. 16:57
    Silva è la nuova maglia rosa: prima volta per un uruguaiano
    16:57
  5. 16:51
    Volata di gruppo, vince Guillermo Silva della XDS Astana

    Il gruppo dei primi inseguitori si compatta sul finale e chiude la tappa con una volata, dove ad avere la meglio è Guillermo Silva della XDS Astana, davanti a Stork, Ciccone e Scaroni.

     

    16:53
  6. 16:40
    Ultimo chilometro, gli inseguitori si avvicinano

    Nell’ultimo chilometro i primi inseguitori raggiungono i tre battistrada: il primo a raggiungerli è Jan Christen.

    16:50
  7. 16:47
    Mancano 3 km al traguardo

    Ai -3 km il terzetto dei battistrada Vingegaard, Pellizzari e Van Eetvelt è in vantaggio di circa 20 secondi dai primi inseguitori. Il gruppo maglia rosa, che oggi cambierà, è un minuto e trenta. C’è poi un gruppo Yates, a oltre nove minuti.

    16:48
  8. 16:42
    Tre fuggitivi, gruppo diviso in due

    Tra Vingegaard, Pellizzari e Van Eetvelt cambi regolari: dietro di loro un primo gruppo di inseguitori a circa venti secondi di ritardo, mentre il gruppo maglia rosa è a circa un minuto e mezzo. Mancano meno di 6 km al traguardo.

    16:44
  9. 16:20
    Tre in fuga, Pellizzari attacca

    Scollinata l’ultima salita di oggi Vingegaard si porta dietro due corridori: Lennert Van Eetvelt e Giulio Pellizzari. Quest’ultimo prova ad attaccare.

    16:41
  10. 16:37
    Scatta Vingegaard

    Ecco il primo attacco in questo Giro di Vingegaard, che si porta in testa al gruppo sulla salita di Lyasjivets. Pellizzari non si fa sorprendere e resta a ruota mentre il capitano della Visma prosegue con i suoi attacchi.

    16:39
  11. 16:35
    I Visma fanno l'andatura in cima

    Sulla salita finale Piganzoli detta i ritmi con il compagno di squadra Vingegaard dietro di lui.

    16:36
  12. 16:32
    Inizia la salita finale

    Parte l’ultima salita, il Passo del Monastero di Lyasjivets, 3,9 km al 6,8% di pendenza media, ma con punte massime al 14%. Scaroni attacca ma non sorprende il gruppo, Bernal si prende l’abbuono di 6” al Red Bull KM. Ora Vingegaard prova a fare la selezione in testa al gruppo, facendosi scortare da Davide Piganzoli.

    16:34
  13. 16:28
    Ora il gruppo aumenta i ritmi

    La gara ha ripreso e il gruppo aumenta i ritmi. Manca un chilometro al traguardo volante, e a breve l’ultima salita di giornata.

    16:29
  14. 16:27
    RIPRENDE LA GARA
    16:27
  15. 16:25
    Continuano i soccorsi ai corridori feriti

    La macchina dei soccorsi con le ambulanze continua ad assistere i corridori feriti, alcuni di essi sotto shock (tra chi si è fermato anche Andrea Vendrame, ferito ma in piedi). Il gruppo superstiti prosegue alle spalle della vettura della direzione gara.

    16:27
  16. 16:22
    GARA NEUTRALIZZATA
    16:23
  17. 16:17
    Maxi caduta nel gruppo

    Brutta caduta nel gruppo, diversi corridori a terra. Tra essi Van Gestel, Zambanini, Bais, Burtrago, Strong (tra i favoriti di oggi), Gee Morgado, Naberman, Van der Lee, Cavagna, Adam Yates e Turconi.

    16:19
  18. 16:11
    Ripresi i due fuggitivi, gruppo compatto

    Se non ci fosse lo strappo finale a pochi chilometri dal traguardo ci troveremmo davanti ad una situazione che prelude un arrivo allo sprint.  Vedremo se sul Lyasjivets ci saranno attacchi che metteranno sotto scacco in particolare le squadre dei fuggitivi.

    16:12
  19. 16:09
    A breve l'ultimo GPM di giornata

    Tra non molto il gruppo, il cui ritardo dai due battistrada scende ulteriormente sotto i 20 secondi, affronterà l’ultimo GPM di giornata, la salita del Passo del Monastero di Lyasjivets, 3,9 km al 6,8% di pendenza media, ma con punte massime al 14%.

    16:11
  20. 16:06
    Gruppo sempre più vicino ai fuggitivi

    Quando mancano 30 km al traguardo la fuga di Mirco Maestri e Diego Sevilla sembra avere ormai i minuti contati. Sono infatti poco più di 30 i secondi di ritardo del gruppo, mentre sulla corsa continua ad esserci un tempo abbastanza variabile.

    16:08
  21. 15:53
    Mancano 40 km al traguardo e ha smesso di piovere

    La pioggia cessa quando mancano 40 km al traguardo.  I due fuggitivi, Maestri e Sevilla, mantengono un vantaggio di un minuto e 44 sul gruppo maglia rosa, che continua a controllare il distacco dei battistrada.

    15:55
  22. 15:40
    Mancano 50 km al traguardo, tregua dalla pioggia

    Quando mancano 50 km al traguardo la pioggia inizia a concedere un po’ di tregua ai corridori. Due minuti di ritardo da parte del gruppo, che si sta rifornendo, dai battistrada che ricordiamo sono sempre Sevilla e Maestri.

    15:41
  23. 15:25
    Mancano 60 km al traguardo

    60 km al traguardo, la pioggia è battente e il ritardo del gruppo della maglia rosa (dove in testa ci sono gli uomini della Visma | Lease a Bike, più uno stoico Ryan Mullen della NSN Cycling Team, a tirare) resta sui due minuti. In fuga restano Sevilla e Maestri, ma ricordiamo che sul finale ci sarà l’ultimo GPM di giornata, a pochi chilometri dalla conclusione della tappa odierna.

    15:27
  24. 15:18
    Inizia a piovere, il ritardo del gruppo cala

    Mentre inizia di nuovo a cadere un po’ di pioggia, il ritardo del gruppo cala di nuovo sotto i due minuti. Ritmi ancora abbastanza prudenti e compassati, la media si attesta sui 38 km/h.

    15:19
  25. 15:09
    70 km al traguardo, situazione stabile nella corsa

    De Lie rientra nel gruppo, che resta attardato di due minuti e quaranta dai due fuggitivi, Sevilla e Maestri.

    15:10
  26. 15:00
    La salita di Vratnik mette alle corde De Lie, che si stacca

    Arnaud De Lie della Lotto Intermarché paga la salita di Vratnik e si stacca dal gruppo, accusando circa 3 minuti e mezzo dai due fuggitivi, in vantaggio a loro volta di circa 2 minuti e venti dal resto dei corridori. Si stacca anche Erlend Blikra della Uno-X Mobility.

    15:02
  27. 14:53
    Gruppo sotto i due minuti

    I due fuggitivi dopo aver scollinato stanno affrontando la discesa del Vratnik Pass, che invece il gruppo sta percorrendo nella sua salita di 9,2 km con pendenze medie al 4%. E intanto il ritardo dai battistrada scende sotto i due minuti.

    14:54
  28. 14:40
    Il ritardo del gruppo torna a salire

    Il gruppo torna a perdere qualcosa dai due battistrada, Maestri e Sevilla, mentre questi due si avvicinano al secondo GPM di giornata (di terza categoria), il Vratnik Pass: il ritardo arriva a 3 minuti e 50.

    14:41
  29. 14:34
    Andatura non certo frenetica in gruppo

    Non piove più sulla corsa, e l’asfalto è asciutto. Andature abbastanza rilassate da parte del gruppo, che resta staccato intorno ai 3 minuti e 15 dai due fuggitivi, Sevilla e Maestri. Scollinato il Byala Pass, i corridori affronteranno il Vratnik Pass, GPM di terza categoria.

    14:37
  30. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 2 del Giro d'Italia

    Quando mancano poco meno di 100 km al traguardo la situazione è questa: Due gli uomini in fuga, Mirco Maestri e Diego Sevilla, con quest’ultimo che è anche transitato per primo sul traguardo volante di Sliven e sul primo GPM di giornata, quello di Byala Pass, seguito dal compagno di squadra del team Polti VisitMalta. Il gruppo è staccato di circa tre minuti e mezzo. La media oraria è di 37,8 km/h, nel frattempo inizia a piovere sulla corsa.

    14:31
  31. Dopo la prima tappa vinta in volata da Paul Magnier (che gli addetti ai lavori con la solita fretta di trovare il personaggio mediatico hanno già eletto come corrispettivo per gli sprint di un altro giovane transalpino di belle speranze, ovvero Paul Seixas) e funestata da una maxi caduta a circa 600 metri dal traguardo (inevitabile vista una sede stradale così stretta e così compressa dalle transenne), l’imprescindibile trasferta in Bulgaria del Giro prosegue con la seconda tappa, la Burgas – Veliko Tarnovo da 221 km e che sfugge a facili interpretazioni.

    Il finale potrebbe suggerire infatti la volata, ma in realtà quella di oggi è una frazione votata alle fughe e agli attacchi, agevolati dalle prime asperità di questa edizione (tre i GPM, tutti di terza categoria), tra cui uno strappo finale ad una decina di chilometri dal traguardo. Se il gruppo riuscirà a compattarsi dopo quest’ultima salita assisteremo ad un’altra volata, altrimenti oggi potrebbe consumarsi l’occasione giusta per attaccanti e finisseur. E magari per gli uomini con velleità di classifica.

Giro d'Italia 2026, Tappa 2 Burgas - Veliko Tarnovo: Silva fa la storia e si prende la maglia rosa. Vingegaard allo scoperto Fonte: Ansa
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