Summer Tour – Amichevole estiva
Mercoledì 5 agosto 2026 -Kai Tak Stadium di Hong Kong – ore 13.30
| Juventus-Chelsea | 1-0 |
Summer Tour – Amichevole estiva
Mercoledì 5 agosto 2026 -Kai Tak Stadium di Hong Kong – ore 13.30
| Juventus-Chelsea | 1-0 |
La magia di Zhegrova regala la vittoria alla Juventus che regola di misura il Chelsea di Xabi Alonso. Sprazzi di buon calcio dei bianconeri che per la quarta volta consecutiva tengono la porta blindata. Prossima tappa sabato 8 agosto contro i campioni d’Italia dell’Inter a Perth.
Triplice fischio finale! La Juventus supera la resistenza del Chelsea grazie alla perla di Zhegrova e continua a tenere la porta blindata. Quarta partita consecutiva, infatti, per la squadra di Spalletti senza subire reti. Prossimo appuntamento, sabato 8 agosto alle ore 13.00 contro l’Inter di Chivu.
Quattro i minuti di recupero.
In protezione la Juventus in questo finale di partita.
Leggibile la conclusione di Jackson, bene Perin che para e inchioda a terra.
Ritorna in campo Mudryk, l’ucraino era stato squalificato nel novembre del 2024 a causa del doping.
Ruvido intervento di Bremer, scintille tra il brasiliano e Jackson.
Altro giro di cambi per la Juventus. Dentro Rugani, Durmisi e Arhtur. Escono David, Owusu e Gatti.
Fallo tattico di Federico Gatti, cartellino giallo per l’ex Frosinone.
Una perlaaaa!!! Yildiz lascia per Zhegrova che dalla trequarti a giro trova l’incrocio dei pali. Juve avanti!!! Una magia dell’ex esterno del Lille.
Dipinge Zhegrova sulla punizione, di testa Bremer non riesce a centrare lo specchio della porta.
Massiccia rotazione per Xabi Alonso che ne cambia addirittura sei. Termina la partita anche dell’ex Cagliari Palestra.
Tre cambi per Luciano Spalletti. Fuori Douglas Luiz, Miretti e Kalulu. Dentro Koopmeiners, Cabal e Kenan Yildiz.
Cartellino giallo per Caicedo.
Traversone velenoso di Zhegrova, Douglas Luiz non riesce a impattare di millimetri. Decisiva l’uscita di Mike Penders.
Fallo tattico e ruvido di Douglas Luiz. Primo ammonito della partita, fin qui corretta.
Verticalizzazione interessante di Caicedo, Palestra, ancora lui, a tu per tu con Perin non riesce ad angolare la conclusione. Bene Perin che si ritrova la sfera tra i guanti.
Mancino debole di Palestra, parato agevolmente da Perin. Il primo tiro nello specchio della porta bianconera dei Blues.
Ripartiti! Diverse sostituzioni lato Chelsea. La Juve cambia Di Gregorio con Perin; Zhegrova al posto di Cambiaso; David per Milik. Dentro anche il classe 2005, Owusu, fuori Locatelli. In campo Bremer.
Termina, in questo momento, la prima frazione tra Juventus-Chelsea (risultato inchiodato sullo 0-0), meglio la squadra di Luciano Spalletti che ha collezionato sicuramente le occasioni migliori per sbloccare la partita. Zero, invece, gli interventi di Di Gregorio.
Quattro i minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
Botta improvvisa di Milik, pallone che transita vicino al palo sinistro della porta di Sanchez.
Gatti verticalizza bene per Miretti che salta la linea di pressione avversaria, cede a Boga, si accentra, scocca il tiro a giro, parato da un ottimo Sanchez. Tratti di Spallettismo.
Nuovo spunto di Boga, tra i più positivi della squadra di Spalletti. L’ex Sassuolo scappa via a Quenda, traversone letto bene però dal numero uno dei Blues.
Bianconeri, nuovamente pericolosi, Boga mette un cross interessante, uscita a vuoto di Sanchez, sul secondo palo, però, Cambiaso (defilato) non riesce a ribadire in rete.
Svirgola la conclusione Quenda dal limite, palla comunque deviata, corner Chelsea.
Palla pericolosa messa dentro da Gittens, per fortuna della Juve, però, non c’era nessun attaccante del Chelsea pronto a intervenire.
Metà del primo tempo, il direttore di gara chiama l’hydration-break.
Velenosa transizione del Chelsea. Quenda salta Celik, trova l’ex Cagliari Palestra che mette in mezzo una rasoiata, ma è bravo Kelly a deviare in calcio d’angolo.
Bellissimo cambio di scena di Kelly per Cambiaso che punta l’area dei Blues, serve in mezzo Miretti, ma di punta non riesce a trovare lo specchio della porta. Altra occasione per i bianconeri.
Fatica a uscire dalla propria metà campo la Juve, Chelsea che ha alzato il baricentro.
Bella palla di Quenda che trova Welbeck in mezzo all’area, ma la girata di testa termina sul fondo.
Fraseggia bene il Chelsea in mezzo al campo, Juve che, però, rimane compatta e non concede sbocchi di conclusione ai Blues.
Apertura bellissima di Fabio Miretti che trova sull’out di destra Cambiaso, ma non riesce ad angolare e dare forza alla sua conclusione. Tiro masticato.
Ritmi iniziali blandi, le due squadre continuano a studiarsi.
Partita iniziata. Primo possesso della Juventus in maglia rosa. In caso di parità non sono previsti i tempi supplementari, ma si passerà direttamente ai calci di rigore.
Entrano in questo momento le due squadre. Tanta curiosità di vedere all’opera la formazione di Luciano Spalletti, impegnata nel primo test di livello dopo le tre amichevoli contro Basilea, Standard Liegi e Nizza. Gioco di luci spettacolare al Kai Tak Stadium di Hong Kong.
Tra pochi minuti il fischio d’inizio. Questo il calendario completo delle amichevoli della tournée bianconera.
Questa la formazione scelta da Xabi Alonso.
Chelsea (4-3-2-1): Sanchez; Palestra, Fofana, Tosin, Hato; Caicedo, Jazuli, Quenda; Joao Pedro, Gittens; Welbeck. All. Xabi Alonso.
Questa la formazione di partenza della Juventus. Ecco le scelte di Luciano Spalletti.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Celik; Douglas Luiz, Locatelli; Cambiaso, Miretti, Boga; Milk. All. Spalletti.
Al di là dell’esito dell’amichevole, la Juventus vuole iniziare a mandare un segnale alle rivali. L’estate bianconera è partita tra dubbi e attese, ma gli ultimi movimenti di mercato hanno restituito entusiasmo all’ambiente. Spalletti sa che servirà tempo per costruire una squadra capace di competere ai massimi livelli, ma la sensazione è che il percorso sia ormai tracciato. Contro il Chelsea arriveranno le prime risposte sul campo e, soprattutto, i primi indizi su quella che sarà la Juventus chiamata a rilanciarsi nella nuova stagione.
La sfida con gli inglesi servirà anche per testare nuove soluzioni tattiche. Spalletti potrebbe alternare uomini e sistemi di gioco per valutare le caratteristiche della rosa e capire quali combinazioni funzionino meglio. L’obiettivo è arrivare all’esordio ufficiale con certezze consolidate, ma senza rinunciare a sperimentare. In questo senso la tournée asiatica rappresenta un laboratorio ideale, dove provare meccanismi, rotazioni e gerarchie senza la pressione dei punti in palio.
Accanto al francese cresce l’attesa anche per Kerim Alajbegovic. Il giovane bosniaco è stato uno dei colpi più sorprendenti dell’estate juventina e Spalletti non ha nascosto la stima nei suoi confronti. Lo ha descritto come un calciatore di grande prospettiva, arrivato a Torino dopo essere stato seguito a lungo dalla dirigenza. Il suo inserimento sarà graduale, ma l’impressione è che il club voglia puntare con decisione sul suo talento, considerandolo un investimento importante anche in prospettiva futura.
Alla vigilia della partita, il nuovo tecnico del Chelsea Xabi Alonso ha parlato così della Juventus e di Luciano Spalletti. “Sono passate tre settimane da quando abbiamo iniziato la preparazione e ne mancano tre più o meno. Quindi prendiamo ogni partita analizzando le cose su cui abbiamo lavorato, se abbiamo fatto bene, cosa abbiamo migliorato. La Juventus è una grande squadra con grandi giocatori esperti, con un grande allenatore. Quindi sarà un test molto interessante e utile per noi”.
Tra i volti nuovi c’è inevitabilmente Randal Kolo Muani, destinato a diventare uno dei riferimenti offensivi della nuova Juventus. Spalletti lo considera un attaccante completo, capace di dare profondità, qualità e imprevedibilità al reparto avanzato. Ma oltre alle caratteristiche tecniche, il tecnico ha sottolineato anche l’aspetto umano, definendolo un ragazzo apprezzato da tutto lo spogliatoio. Un’investitura importante per un giocatore chiamato a guidare l’attacco bianconero in una stagione ricca di aspettative.
Nella conferenza della vigilia il tecnico bianconero ha trasmesso fiducia, sia nei confronti della squadra sia verso il lavoro svolto dalla società sul mercato. Senza sbilanciarsi troppo, Spalletti ha spiegato che la Juventus è cresciuta rispetto a poche settimane fa e che gli ultimi innesti hanno aumentato il livello della rosa. Il tecnico ha comunque ricordato che il mercato non è ancora concluso e che restano alcuni tasselli da sistemare, ma la sensazione è quella di una squadra che sta prendendo forma secondo le sue idee.
Dopo settimane di lavoro alla Continassa e il viaggio in Asia, la Juventus è pronta ad affrontare il primo test davvero significativo della sua estate. L’amichevole contro il Chelsea, in programma a Hong Kong, rappresenta molto più di una semplice tappa della tournée: sarà l’occasione per capire a che punto è il progetto tecnico di Luciano Spalletti. Il risultato conterà fino a un certo punto, ma atteggiamento, intensità e organizzazione saranno osservati con attenzione in vista dell’inizio della stagione.

L’oro torna protagonista tra gli investimenti sicuri
LEGGIULTIME NOTIZIE