Primo giorno di raduno per l’Inter e parola a Beppe Marotta, CEO e ad, in conferenza stampa: “Privilegio per noi essere qua e iniziare la nuova stagione e lo è maggiormente per il fatto che siamo campioni in carica, abbiamo vinto lo Scudetto e la Coppa Italia. Due vittorie che ci inorgogliscono. Ringrazio la società, i dirigenti, lo staff medico e tutti i collaboratori. Da oggi ci si ripresenta ai nastri di partenza. Siamo l’unica squadra italiana che parteciperà a 4 competizioni quest’anno, motivo di orgoglio. Vogliamo performare meglio in Champions League, affronteremo delle corazzate ma nello sport la legge per cui chi più spende più vince non esiste. Abbiamo un nemico interno, quello che definisco ‘sindrome della vittoria’. Non dobbiamo sentirci appagati, questo vale a 360° in tutta la società. Dobbiamo essere bravi ad avere umiltà e fame, quelle che ci hanno fatto raggiungere gli obiettivi dello scorso anno”. “Dal 2020 a oggi nessuno ha vinto due Scudetti di fila, questo è il nostro obiettivo. Poter rivincere sarebbe un traguardo storico per noi. Vogliamo vincere attraverso un modo sostenibile. Oaktree è arrivata in un momento di difficoltà, siamo usciti dal settlement agreement. Hanno ampliato le strutture, ci sono lavori in corso. La loro presenza è silente ma vicina, tutte le decisioni sono condivise, abbiamo agito in un modello di riferimento da seguire”. “Squadra da battere? È un ruolo che ci fa piacere. Arrivare nei primi 4 è naturale, fisiologico, ma non basta, dobbiamo tenere alta l’asticella. Questi sono i principi basilari che devono contraddistinguere la stagione”.