Giro d’Italia 2026 – Tappa 4 Catanzaro-Cosenza
| Tappa 4 | La situazione Vince Narvaez, ma la nuova Maglia Rosa diventa Giulio Ciccone. Pellizzari e Christen non riescono a superare il traguardo per primo. |
Ultimo aggiornamento:
| Tappa 4 | La situazione Vince Narvaez, ma la nuova Maglia Rosa diventa Giulio Ciccone. Pellizzari e Christen non riescono a superare il traguardo per primo. |
Narvaez vince la tappa 4 che porta la carovana del Giro da Catanzaro a Cosenza e segna l’arrivo in Italia della Corsa Rosa. La nuova Maglia Rosa è Giulio Ciccone.
Vince Narvaez allo sprint finale dopo una volata da brividi! Ciccone nuova Maglia Rosa.
Christen prova a staccarsi, ma viene ripreso subito.
Il gruppo si prepara a una volata finale infuocata con Pellizzari che si prepara.
La Maglia Rosa ormai è lontanissima, di sicuro ci sarà un avvicendamento in testa alla classifica come annunciato nel corso di questa quarta tappa.
In testa il gruppetto dei migliori di oggi, tra cui Vingegaaard, Ciccone, Pellizzari e Christen. Il gruppo di testa è di circa 28 corridori.
Christen primo al Red Bull Km davanti a Pellizzari, che centrano gli abbuoni. Dietro di loro Ciccone.
Il gruppetto di testa si avvicina al Red Bull Km, mancano circa 4 km: in palio ci sono abbuoni validi per la Maglia Rosa.
La Maglia Rosa cede, mentre Bernal rientra in gruppo.
Discesa quasi del tutto completata, si ritira Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) mentre Giulio Ciccone migliora e continua a essere con il gruppetto vicino alla testa della corsa.
Finisce il primo GPM, ora ci saranno ancora 3 km di salita prima di iniziare la discesa vera e propria. Mancano circa 41 km all’arrivo a Cosenza.
Situazione più intricata ora che la salita verso Cozzo Tunno diventa più dura: Lorenzo Milesi della Movistar sta facendo una parte importante in chiave GPM. Crolla la Maglia Rosa Guillermo Silva, che si stacca dal gruppo.
Il gruppo riprende di fatto i fuggitivi, come si intuiva: davanti rimangono e resistono solo Bais e Rafferty.
Riduce leggermente il suo vantaggio il gruppetto dei sei fuggitivi in testa: alla guida del gruppo rimane Vingegaard quando si passa per Amantea.
Situazione invariata: i fuggitivi fanno l’andamento e il ritmo della corsa, gli inseguimento rimangono a circa 2’18”.
La Corsa Rosa transita per Falerna: immutata la situazione, sempre avanti il gruppetto in fuga.
Siamo a 100 km tondi da percorrere, per arrivare a Cosenza: il divario tra gruppetto dei fuggitivi e inseguitori continua ad aumentare.
Sono ancora sei gli uomini in testa alla corsa della corsa, il ritardo degli inseguitori continua ad aumentare. Siamo a 2’20”.
Il vantaggio rimane importante, pari a 2’15”: il gruppetto dei fuggitivi rimane intatto, come compatto quello degli inseguitori che rimangono indietro a causa delle condizioni avverse.
I fuggitivi proseguono la loro impresa aumentando il distacco: il gruppo di testa è avanti di 2’10”. Meteo buono, ma vento molto forte.
Si stacca un piccolo gruppo di fuggitivi, vantaggio contenuto ma importante sui 50″. In testa alla corsa al momento ci sono Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United).
Pochi chilometri alla partenza ufficiale della tappa 4 del Giro, la prima in Italia al rientro dalla Bulgaria.

Dopo la maxi caduta in Bulgaria si sono registrate le defezioni di Andrea Vendrame e Adam Yates, giunti al traguardo della seconda tappa, ma non ripartiti per la terza.

Posta la nostra diretta testuale, la giornata in rosa inizierà con “Giro Mattina” su Rai Sport HD, dopodiché sempre sullo stesso canale ci sarà “Prima Diretta” per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14:00. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai Due, con “Giro in Diretta” e “Giro all’Arrivo”. Subito dopo la gara “Processo alla Tappa”. Completano la diretta integrale su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.

Partenza da Catanzaro per raggiungere Lamezia Terme senza difficoltà altimetriche e di lì proseguire lungo la costa Tirrenica (ss.18) sempre su strada. Si passa San Lucido per affrontare la salita di Cozzo Tunno (collegata in vetta al Passo della Crocetta da Paola). Salita di quasi 15 km, ma senza pendenze importanti. Segue una lunga discesa fino alla piana del Crati dove in leggera salita si raggiunge il traguardo che chiude la frazione a Cosenza.
Buongiorno e benvenuti alla diretta live della quarta tappa del Giro d’Italia. Dopo il giorno di riposo, si riparte con una tappa breve da Catanzaro a Cosenza con un leggero dislivello e un finale in leggera salita, costante ma non impossibile. Partenza alle ore 13:40 circa.

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