Le Aprilia hanno dominato la Sprint Race del GP di Gran Bretagna, conquistando le tre posizioni del podio: il poleman Jorge Martin ha confermato la sua prima posizione senza che nessuno potesse intaccarla, con un vantaggio di 606 millesimi su Ai Ogura per il team Trackhouse (il compagno di squadra Raul Fernandez ha invece dovuto abdicare anzitempo a causa di una caduta); terzo posto per uno stoico Marco Bezzecchi, che nonostante dolori e acciacchi è riuscito a rimontare dalla quinta posizione, avendo la meglio su Fabio Di Giannantonio, rappresentante dei Ducati che ha provato a resistere all’assalto delle Aprilia.
Appunto, la Ducati. Che in questa gara veloce ci ha provato ma al massimo ha ottenuto con Alex Marquez il quarto posto, seguito dal citato Di Giannantonio. Per Marc Marquez questa gara è stata invece una disfatta: la sua nemesi è stato in particolare Pedro Acosta, che lo ha superato per la conquista del sesto posto, e il campione del mondo uscente è scivolato persino in nona posizione dietro a Joan Mir e Franco Morbidelli. La top ten si completa con Diogo Moreira, mentre un altro acciaccato di lusso quale è Francesco Bagnaia, partito sedicesimo, ha chiuso diciassettesimo, pagando il dolore alla mano e all’avambraccio destro recentemente operato e un feeling non ottimale con la sua Ducati GP26.







