Phillip Island da sogno per l’Aprilia. Che vince ancora. Stavolta è Raul Fernandez a portare la moto di Noale in trionfo dominando il Gran Premio d’Australia per la gioia di Davide Brivio e il team Trackhouse. Alle sue spalle doppietta italiana: secondo Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46 e Marco Bezzecchi con l’Aprilia del team ufficiale a cui non è riuscito la doppietta con la Sprint a causa dei due long lap penalty scontati a inizio gara. Quarto Alex Marquez, poi Acosta e Marini. Altra corsa da incubo per Bagnaia che perso nelle retrovie è caduto nel finale proprio come in Indonesia.
GRAN PREMIO AUSTRALIA – Bezzecchi parte forte, brucia Quartararo e prova subito l’allungo prima di scontare la penalità. Alle sue spalle Acosta lotta con Raul Fernandez per la seconda posizione- Per Bagnaia è subito incubo passato un po’ da tutti dopo una buona partenza.
Bezzecchi è una furia, a suon di giri veloci allunga e al 5° giro sconta il primo dei due long lap penalty rientrando terzo alle spalle di Fernandez che nel frattempo ha superato Acosta. Cadono intanto Zarco e l’idolo di casa Miller e il Bez al 7° giro sconta il secondo e ultimo long lap penalty e rientra 6° dietro Quartararo, Alex Marquez e Diggia.
El Diablo come al solito si spegne col passare dei giri, viene passato da Alex Marquez che diventa 3°, Diggia e da Bezzecchi ora 5° ma senza più quel ritmo dei primi giri e forse in gestione gomma dopo l’inizio indiavolato. Davanti Raul Fernandez va via ad Acosta che viene passato da Marquez.
Intanto nelle retrovie Bagnaia ritrova un po’ di feeling e risale al 13° posto. Davanti, alle spalle di un Fernandez inarrivabile, anche Diggia passa Acosta salendo sul podio. Poi tocca a Bezzecchi che risale 4°. Ma Di Giannantonio è on fire, prende e supera Alex andando al 2° posto. Come in Indonesia il week end fa incubo di Bagnaia finisce nella ghiaia.






