Dal primo all’ultimo giro davanti, senza nessuna incertezza. Marco Bezzecchi stavolta non cade, anzi domina il Gran Premio di Thailandia e vince con schiacciante superiorità di un’Aprilia che piazza 4 moto nelle prime 5 posizioni. Secondo posto per la KTM di Pedro Acosta che si conferma dopo il successo nella Sprint e podio per la Trackhouse di Raul Fernandez davanti ad altre due moto di Noale, Martin e Ogura. Giornataccia Ducati: Marc Marquez si ritira quando era 4° per una foratura al posteriore, Alex cade e Bagnaia non va oltre il 9° posto alle spalle delle VR46 di Di Giannantonio e Morbidelli.
GP THAILANDIA – Bezzecchi parte forte, non si fa sorprendere e per evitare problemi si mette a fare un ritmo forsennato. Marquez non lo segue, anzi viene sorpreso da Raul Fernandez e si ingarella con Martin. Buono ancora lo spunto di Bagnaia che dal 13° passa al 9° posto.
Marc fatica, le Aprilia volano e si prendono il podio: al 4° giro Martin passa la Ducati #93. Anche Acosta supera Marquez ora 5°. Il giovane spagnolo ne ha e sfida Martinator, Marquez si invita al contest e dà vita a un triello mica da ridere: sorpassi e controsorpassi, Marc ne passa due in un colpo ma Pedro non ci sta e si rimette davanti. Il tutto mentre Bezzecchi e Fernandez se ne sono andati.
Scollinata la metà gara, nel finale arriva il colpo di scena. Quando sembra che Marquez possa tornare su Acosta la posteriore della sua Ducati alza bandiera bianca, Marc fora e si ritira. Il giro dopo il fratello Alex cade ed è doppio ritiro in famiglia. Ecatombe spagnola, fuori anche Mir che stava andando forte, era 5°. Il colpo finale lo aveva fatto Acosta prendendo e superando Fernadez al 2° posto mentre davanti Bezzecchi ignorato da tutti si andava a prendere la vittoria,






