Stavolta non ha sbagliato nulla, è stato perfetto ed è stato ripagato. Pedro Acosta vince il Gran Premio di Austria brindando al primo successo della sua carriera in MotoGP e riportando la KTM in cima al mondo prima di lasciarla per salire sulla Ducati il prossimo anno. Alle sue spalle le due Aprilia, anzi tre di Jorge Martin e Marco Bezzecchi con Ogura quarto. La prima Desmosedici è quella di un Marc Marquez un po’ deludente, quinto a precedere Aldeguer e Binder. Ma lo spagnolo del Team Gresini è stato penalizzato di 3 secondi per non aver osservato il long lap penalty. Quindi Binder sale al 6° posto e un Pecco Bagnaia in ripresa è 7° davanti allo spagnolo e Di Giannantonio solo 9° e staccatissimo.
Acosta una volta tagliato il traguardo, dopo il giro di esultanza, arrivato in curva 2 quella dove è caduta ieri nella Sprint a 3 giri dalla fine, ha rimesso la sua KTM a terra nello stesso punto dove era scivolato a esorcizzare quel momento. Pedro partito calmo ha lasciato sfogare le due Aprilia di Martin e Bezzecchi e poi le ha riprese e superate andando via con grande superiorità quella dimostrata in tutto il week end austriaco.







