Festa Aprilia, festa Trackhouse. La Sprint di Assen incorona la moto di Noale ma non la scuderia ufficiale bensì il team satellite che fa doppietta con Raul Fernandez a bissare il successo del Mugello, e Ogura a confermare il 2° posto di Brno. Sul podio l’unica Ducati in mezzo a quattro Aprilia, quella di Fabio Di Giannantonio.
Poi ancora RS-GP, quelle ufficiali di Bezzecchi e Martin partito dalla pole ma svanito giro dopo giro. Comunque davanti alle Ducati ufficiali di Bagnaia che ha provato invano a passare Martinator nel finale, e Marc Marquez. Pecco però è stato retrocesso 7° alle spalle del compagno di scuderia per un track limits proprio all’ultima tornata. Un punticino per Acosta nono dopo un errore inziziale.
SPRINT ASSEN – Ogura sorprenda Martin in partenza ma è un attimo perché Martinator si riporta subito in testa. Anche Raul Fernandez passa Ogura mentre Diggia sorprende Bezzecchi al 4° posto. Bagnaia parte male si ritrova 7° e in lotta con Marc Marquez. Cade Mir, come troppo spesso gli capita e Acosta va lunga perdendo un botto di posizioni.
Diggia è on fire, passa Ogura e sale 3°. Raul Fernandez non è da meno, all’inizio del 4° giro supera Martin e va in testa. Martinator sembra in crisi e viene passato da Di Giannantonio e Ogura lottando col giapponese, anche il Bez si iscrive alla bagarre tra Aprilia.
A 5 giri dalla fine Ogura ne ha di più, attacca e passa Diggia. Due Aprilia Trackhouse davanti mentre Bezzecchi prova a risalire dopo il duello con Martin, altro scontro fratricida in casa Ducati con Bagnaia davanti a Marquez. Non succede più nulla o quasi negli ultimi giri salvo un tentativo di Pecco all’ultimo giro su Martin, chiuso. Festa Aprilia, festa Trackhouse per la gioia di Davide Brivio.






