Come inizio non c’è male. Subito thriller alla “prima” della MotoGP in Thailandia. La Sprint la vince Pedro Acosta ma è successo davvero di tutto. Dalla caduta del poleman Bezzecchi al 2° giro al duello rusticano tra la KTM e la Ducati di Marc Marquez. Al penultimo giro i due si toccano, Acosta finisce largo, la direzione corsa penalizza il campione del mondo che prima del traguardo restituisce la posizione per la vittoria di Pedro davanti a Marc e l’altra Aprilia di Raul Fernandez. Bagnaia è solo 9°.
SPRINT GP THAILANDIA – Partenza al fulmicotone di Marc Marquez che brucia Bezzecchi in pole. Alle loro spalle scintille tra Alex e Diggia che vanno larghi. Marc e Bez fanno fuoco e fiamme, sorpassi e controsorpassi in testa ma al 2° giro l’Aprilia di Bezzecchi si piega troppo e scivola, il Bez è out!
Marquez può andare via ma c’è Acosta, futuro compagno, alle spalle con la KTM e poi tante Aprilia da Raul Fernandez, Jorge Martin e Ogura. Bagnaia dopo un ottimo avvio e risalito all’8° posto. Ma non è mica finita, Acosta ne ha, al 7° giro attacca e passa Marquez che gli rende il favore nell’incrocio.
Pedro non si dà per vinto, prende fiato e ci riprova tre giri dopo, stesso punto, stessa reazione di Marc, stesso risultato: Marquez torna davanti ma non è niente rispetto al finale. Marc sbaglia un ingresso curva, Acosta lo punisce, Marquez non ci sta, entra duro, forse si toccano, forse no ma Acosta va largo. A quel punto la direzione corsa punisce il campione del mondo e lo obbliga a cedere la posizione, Marc esegue ma nella curva prima del traguardo, vince Acosta, 2° Marc. Se il buongiorno si vede dal mattino…






