Novak Djokovic ha scelto Roma per preparare il suo assalto al Roland Garros. Nelle ultime ore il tennista serbo ha sciolto i dubbi sulla sua partecipazione agli Internazionali d’Italia e domani sarà anche in campo per il suo primo allenamento. Un “avvertimento” diretto nei confronti di Sinner e alle speranze dell’azzurro di alzare il trofeo davanti ai suoi tifosi.
- Djokovic scioglie i dubbi: ci sarà
- Da Fritz a Draper: quante assenze a Roma
- La favola di Gianluca Cadenasso
Djokovic scioglie i dubbi: ci sarà
Dopo un lungo tentennare, Novak Djokovic ha sciolto i dubbi e ha di fatto annunciato la sua presenza agli Internazionali di Roma. Il campione serbo ha infatti programmato la sua prima sessione di allenamento al Foro Italico, domani scenderà in campo alle 18 contro l’emergente peruviano Ignacio Buse. Per lui ci sarà la terza testa di serie del torneo italiano, una scelta prevedibile visto che Nole non ha giocato nessun torneo sulla terra battuta prima del grande appuntamento del Roland Garros. Ma anche una minaccia per Sinner visto che una delle due sconfitte in una stagione fino a questo momento incredibile è arrivata proprio contro il serbo. E di fatto una minaccia anche a Angelo Binaghi che sogna da tempo la vittoria di un italiano al Foro Italico.
Da Fritz a Draper: quante assenze a Roma
La stagione intensa del tennis comincia a presentare il conto. L’assenza più eccellente agli Internazionali di Roma è senza dubbio quella del campione in carica Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo, costretto a ritirarsi da Barcellona e rinunciare a Madrid, ha infatti dato forfait sia per il Masters 1000 italiano che per il secondo slam della stagione, il Roland Garros. Ma al Foro Italico le assenze saranno moltissime: nelle ultime ore hanno rinunciato Reilly Opelka e Raphael Collignon che si vanno ad aggiungere a Gabriel Diallo e Sebastian Korda. Tra i nomi dei big che non scenderanno in campo ci sono anche quelli di Taylor Fritz che ha scelto di rinunciare a gran parte della stagione sulla terra rossa e di Jack Draper che dopo essere rientrato dal problema al gomito sinistro, ora deve fare i conti con un infortunio al ginocchio. Non ci sarà ancora neanche Holger Rune, ancora in fase di recupero dopo la rottura del tendine d’Achille.
La favola di Gianluca Cadenasso
Tante assenze significano anche opportunità per altri tennisti di provare a farsi vedere a Roma. E il regalo più bello è quello che è arrivato al classe 2004 Gianluca Cadenasso. Il genovese non ha mai giocato nessun torneo ATP ma ora ha la sua grande opportunità dopo che Berrettini ha fatto il suo ingresso nel tabellone principale e al ligure è arrivata di conseguenza una wild card. Un premio però meritato per Cadenasso che negli ultimi mesi ha letteralmente scalato la classifica riuscendo prima a entrare tra i primi 300 e poi continuando a fare strada grazie al Challenger di Cagliari dove si è fermato solo nella semifinale contro Matteo Arnaldi che poi ha conquistato il titolo.
