Arsenal a un passo dal titolo. Da Guardiola ha imparato tutto, dal gioco alla gestione del club e in sette anni Mikel Arteta ha trasformato i Gunners in una macchina da guerra nella lotta al vertice proprio a tu per tu con i Citizens. E dopo aver conquistato la finale di Champions League, ora l’Arsenal vede la Premier League vicinissima dopo il sofferto successo contro il West Ham United. A decidere la sfida del London Stadium sono stati il gol di Leandro Trossard, le parate straordinarie di David Raya e soprattutto un intervento del VAR nel recupero che ha fatto infuriare il Manchester City.
- Trossard firma il colpo che vale mezza Premier
- Raya salva tutto: doppio miracolo decisivo
- Il VAR annulla il pari al 95’: esplode la polemica
- Preoccupazione per Ben White e il caso Zubimendi
- Calendario decisivo: Arsenal avanti, City ancora vivo
Trossard firma il colpo che vale mezza Premier
La squadra di Mikel Arteta ha conquistato tre punti pesantissimi grazie alla rete di Trossard all’82’. Il belga ha finalizzato un’azione nata dai piedi di Martin Ødegaard, facendo esplodere il settore ospiti.
Con questo successo i Gunners salgono a +5 sul City, anche se la squadra di Pep Guardiola deve ancora recuperare una partita. La corsa al titolo resta apertissima, ma il vantaggio dell’Arsenal adesso è concreto.
Raya salva tutto: doppio miracolo decisivo
Tra i protagonisti assoluti della serata c’è stato David Raya. Il portiere spagnolo ha evitato il vantaggio degli Hammers con due interventi eccezionali: prima su Valentín Castellanos nel finale del primo tempo, poi in un uno contro uno contro Mateus Fernandes nella ripresa.
Con una finale di Champions ancora da disputare e prestazioni super in Premier League, Raya sta rafforzando ulteriormente la sua candidatura da estremo difensore anche della Spagna, in vista dei prossimi Mondiali, al posto di Joan Garcia e Unai Simon.
Il VAR annulla il pari al 95’: esplode la polemica
Il finale è stato infuocato. Al 95’ Callum Wilson aveva trovato il gol dell’1-1 che avrebbe riaperto completamente la corsa al titolo. Dopo una lunga revisione (durata oltre 5′), però, il VAR ha annullato la rete per un fallo di Pablo su Raya nell’azione precedente.
La decisione ha scatenato proteste da parte dei tifosi del West Ham e del Manchester City, che speravano in un passo falso dell’Arsenal. Sui social è subito comparso il soprannome “VARsenal”, già utilizzato in passato per contestare episodi favorevoli ai londinesi.
Preoccupazione per Ben White e il caso Zubimendi
Non tutto, però, è andato per il verso giusto per Arteta. L’infortunio di Ben White preoccupa lo staff medico dell’Arsenal: il difensore ha lasciato il campo dolorante e in lacrime dopo meno di mezz’ora.
Dubbi anche sulla gestione di Martín Zubimendi. Entrato al posto di White, il centrocampista spagnolo è stato sostituito al 67’, restando in campo meno di quaranta minuti. Una scelta che alimenta interrogativi sulle sue condizioni fisiche anche in vista della finale di Champions League contro il PSG.
Calendario decisivo: Arsenal avanti, City ancora vivo
L’Arsenal guida la classifica con 79 punti contro i 74 del Manchester City. In caso di arrivo a pari punti, il primo criterio sarà la differenza reti: +42 per i Gunners contro il +40 dei Citizens.
Gli uomini di Arteta dovranno affrontere ancora Burnley e Crystal Palace, mentre il City dovrà recuperare la sfida con il Crystal Palace prima degli impegni contro Bournemouth e Aston Villa F.C. Nel mezzo, per Guardiola, c’è anche la finale di FA Cup contro il Chelsea. L’Arsenal, invece, dopo il campionato si giocherà la finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain F.C..
