Una data da segnare sul calendario per tutti gli appassionati di atletica. Il prossimo 20 maggio il Meeting di Savona potrà regalare grandi emozioni. Alle presenze già annunciata di Leonardo Fabbri e di Zane Weir nel lancio del peso, a quella della giovanissima Alessia Succo nei 100 ostacoli, ora si aggiunge una sfida super nei 100 metri femminile. Il confronto tra presente e futuro con protagoniste Zaynab Dosso e Kelly Doualla.
Il debutto di Zaynab Dosso
I festeggiamenti per la medaglia d’oro ai Mondiali sono finiti da tempo. Zaynab Dosso si coccola un trionfo che la lancia ai vertici della velocità ma allo stesso tempo porta con sé anche un carico di responsabilità. Ora bisogna spostare l’asticella un po’ più in alto, anzi in questo caso un po’ più avanti. E’ il momento di fare il salto di qualità anche nella distanza olimpica dei 100 metri e il primo grande appuntamento cade tra un mese quando l’azzurra sarà ai nastri di partenza del meeting di Savona. In mezzo c’è un altro impegno importante, quello con la maglia della nazionale ai Mondiali di staffetta in programma in Botswana il 2 e 3 maggio.
La sfida con Kelly Doualla
L’appuntamento in Liguria riveste particolare importanza. Zaynab Dosso comincia la sua marcia di avvicinamento agli Europei di Birmingham del prossimo agosto che rappresentato la tappa più importante di questa stagione. La 26enne emiliana ci arriverà come una delle favorite e con un obiettivo ben preciso, quello di provare ad abbattere il muro degli 11 secondi che per una velocista rappresenta lo step verso l’eccellenza mondiale. La pista della Fontanassa riporta alla memoria ricordi piacevoli visto che proprio lì nel 2024 portò il record italiano a 11”02 (prima di abbassarlo ancora agli Europei di Roma). E sulla pista ligure arriva anche la sfida con il futuro della velocità azzurra con Kelly Doualla che debutterà all’aperto nella stessa occasione.
Zaynab scommette su Jacobs
Quando si parla di velocità, il pensiero corre immediatamente a Marcell Jacobs. Dopo un 2025 da dimenticare e le voci su un possibile ritiro, il campione olimpico di Tokyo ha deciso di fare un cambiamento netto e di tornare al passato affidandosi nuovamente alle cure del suo allenatore storico, Paolo Camossi. E Zaynab Dosso è convinta che sia la mossa giusta: “E’ come quando torni a casa, a mangiare la pasta di mamma. Con quella pasta assapori tante altre cose. E’ un ritorno alle origini. Finalmente capirà che ha bisogno proprio di Roma per tornare alla serenità che c’era prima di Tokyo – dice in un’intervista al Messaggero – Nel nostro sport hai bisogno di semplicità. Devi correre e trovare quel meccanismo che ti consente di sbloccare. Lui lo sa fare, lo ha fatto in passato”.
