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Doualla stratosferica: oro e record anche in staffetta ma che rischio nei cambi. Crotti trionfa nel triplo, Nalesso di bronzo

L’Italia conquista la medaglia d’oro anche nella staffetta 4x100 femminile: Doualla tira fuori un’ultima frazione stratosferica per portare l’Italia alla vittoria. Delusione per la squadra maschile

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Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

L’Italia si tinge ancora una volta d’oro e lo fa ancora una volta grazie al talento strabiliante di Kelly Doualla. La giovanissima sprinter azzurra è protagonista di una frazione strabiliante che porta alla vittoria nella staffetta 4×100 femminile. Delude invece la staffetta veloce maschile con il testimone che cade già al primo cambio.

Doualla, l’ultima frazione è impressionante

La staffetta 4×100 italiana cambia completamente volto nella finale degli Europei Under20. Le azzurre sono arrivate all’atto conclusivo un po’ per caso, le ragazze avevano pasticciato in batteria finendo al terzo posto e fuori per un soffio. Ma dopo le lacrime di delusione arriva il sospiro di sollievo per un clamoroso ripescaggio per via delle squalifiche di altre nazionali.

In finale quindi cambia tutto: la prima frazione va a Pagliarini (al posto di Doualla che chiude la staffetta), in seconda frazione c’è Valensin e in terza Castellani. L’Italia parte però col brivido con il cambio tra Pagliarini e Valensin molto lungo, quasi al limite e che fa temere addirittura la squalifica. Le azzurre arrivano all’ultima frazione tra la quarta e la terza posizione e quando il testimone passa nelle mani di Kelly Doualla c’è l’esplosione, l’azzurra firma un 10”30 lanciato che è stratosferico, il finale è d’oro con il record italiano in 43”72.

Crotti trionfa nel triplo, Nalesso di bronzo

Una giornata trionfale per l’Italia, pochi minuti dopo la vittoria della staffetta azzurra arriva la vittoria di Francesco Crotti che conquista il successo nella final del salto triplo con la misura di 15,93 che vale anche il suo personale, in una finale che ha visto al sesto posto l’altro azzurro Rocchi.

Ma non sono gli unici sorrisi azzurri a Tampere, dalle pedane dei lanci arriva una prestazione eccezionale da parte di Anita Nalesso che viene superata solo all’ultimo lancio ma porta a casa una medaglia di bronzo che nel getto del peso mancava da troppo tempo in campo femminile per i colori italiani.

Una giornata che già si era aperta alla grande per l’Italia capace di salire sul secondo gradino del podio anche nella marcia 10 km maschile. Giuseppe Disabato firma il record italiano juniores con il tempo di 39’20”87 in una gara che vede Alessio Coppola finire in sesta posizione e Omar Moretti in settima.

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