Prosegue il programma della fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026. Tra martedì 30 giugno e la notte di mercoledì 1 luglio scendono in campo tre partite valide per i sedicesimi di finale. Si parte nel pomeriggio alle 19 ore italiane con Costa d’Avorio-Norvegia all’AT&T Stadium di Dallas, in esclusiva DAZN. Alle 23 il big match tra Francia e Svezia al MetLife Stadium di East Rutherford, unica gara in chiaro sulla Rai. Infine, nella notte, Messico-Ecuador all’Estadio Azteca di Città del Messico, su DAZN.
Le gare della serata
La serata di martedì 30 giugno propone due sfide dei sedicesimi di finale. Costa d’Avorio-Norvegia, alle 19, è un’esclusiva DAZN. Francia-Svezia, alle 23, è invece la gara del giorno trasmessa in chiaro su Rai e in streaming su RaiPlay, oltre che su DAZN.
All’AT&T Stadium di Dallas, la Costa d’Avorio si presenta come seconda classificata del Gruppo E. La nazionale di Faé si affida a Kessié in regia e a Bonny come riferimento offensivo per tentare l’impresa contro una Norvegia in forma straripante. I norvegesi di Solbakken arrivano da secondi del Gruppo I con 6 punti, alle spalle della Francia stellare, e soprattutto con Haaland in versione macchina da gol: già quattro reti nel girone, l’attaccante del Manchester City è in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Sulla carta il match è sbilanciato, ma la Costa d’Avorio ha dimostrato di poter competere con chiunque, vista la sfida contro la Germania dove ha costretto i tedeschi alla rimonta.
Al MetLife Stadium di East Rutherford, invece, va in scena uno dei sedicesimi più attesi, Francia-Svezia. Mbappé e compagni arrivano da primi del Gruppo I con 9 punti e dieci gol segnati in due partite, con Mbappé e Dembélé in grande spolvero. I transalpini nei gironi hanno confermato le aspettative della vigilia e si candidano per un posto da favorita assoluta per la vittoria finale. La Svezia di Andersson, qualificata come terza del Gruppo F grazie alla differenza reti migliore rispetto alle altre terze, si presenta con il duo Gyökeres-Isak come coppia d’attacco.
| Costa d’Avorio-Norvegia | ore 19:00 | DAZN |
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| Francia-Svezia | ore 23:00 | Rai/RaiPlay/DAZN |
La gara della notte
All’Estadio Azteca di Città del Messico, nel pieno della notte italiana tra martedì e mercoledì, va in scena Messico-Ecuador, su DAZN, senza copertura in chiaro sulla Rai.
Il Messico continua a giocare in casa con la spinta del pubblico che gli ha permesso di conquistare il primo posto in classifica del Gruppo A. Aguirre si affida al tandem Quiñones-Jiménez in attacco e alla spinta degli spettatori dell’Azteca, uno degli stadi più iconici del mondo, come dodicesimo uomo. L’Ecuador di Beccacece arriva invece da terza classificata del Gruppo E. Qualificazione conquistata grazie a una storica vittoria in rimonta contro la Germania nell’ultima partita della fase a gironi, quando ormai sembrava tutto perso.
| Messico-Ecuador | ore 3:00 | DAZN |
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Le probabili formazioni
Costa d’Avorio-Norvegia
Faé si affida all’undici consolidato con Kessié perno del centrocampo e Pepé ala destra, con Bonny preferito a Wahi come punta centrale dopo il rendimento positivo nelle ultime uscite del girone. Solbakken risponde con il suo 4-3-3 collaudato: Ødegaard alla regia, Nusa a supporto di Sørløth e Haaland, con la difesa guidata da Østigard.
- COSTA D’AVORIO (4-4-2): Fofana; G. Doué, Kossounou, Agbadou, Konan; Diomandé, Fofana, Kessié, Touré; Pepé, Bonny. CT: Faé.
- NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Heggem, Østigard, Wolfe; Thorstvedt, Berge, Ødegaard; Nusa, Haaland, Sørløth. CT: Solbakken.
Francia-Svezia
Deschamps torna al suo 4-2-3-1 con Mbappé punta, il tandem Dembélé-Olise sulle fasce e Rabiot a fare schermatura davanti alla difesa. Con Konaté o Saliba al fianco di Upamecano, la Francia si presenta con la retroguardia più solida del torneo. Andersson risponde con il 3-5-2 che ha funzionato nel girone: Gyökeres e Isak davanti, Lindelöf a guidare la difesa a tre, con Karlström e Ayari a tamponare in mezzo al campo.
- FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Digne; Koné, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué; Mbappé. CT: Deschamps.
- SVEZIA (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Lindelöf, Starfelt; Bernhardsson, Nygren, Karlström, Ayari, Gudmundsson; Gyökeres, Isak. CT: Andersson.
Messico-Ecuador
Aguirre si affida al tridente con Quiñones e Jiménez davanti e Fidalgo a dettare i tempi in mezzo, in una squadra che punta sulla spinta dell’Azteca per fare la differenza. Beccacece risponde con Valencia davanti e Caicedo in regia, con Pacho e Ordóñez a formare la coppia difensiva chiamata a contenere le folate del palco di casa. Una maglia da titolare anche per Plata, eroe dell’Ecuador nella partita decisiva contro la Germania.
- MESSICO (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vásquez, Gallardo; Lira, Fidalgo, Gutiérrez; Alvarado, Jiménez, Quiñones. CT: Aguirre.
- ECUADOR (4-4-2): Gálindez; Franco, Pacho, Ordóñez, Hincapié; Yeboah, Caicedo, Vite, Angulo; Plata, Valencia. CT: Beccacece.
