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Dovizioso come Garibaldi: l'Italia è unita

Tutti sperano che sia il ducatista a vincere il Mondiale delle MotoGp. Allestiti schermi giganti, ci sono centauri pronti ad aiutarlo, manager che vedono una porta aperta...

Magari un po’ a scoppio ritardato, perché il ragazzo sono anni che dà del filo da torcere a tutti, ma sembra proprio che in Italia sia esplosa la Dovi-mania. Qualche maligno sostiene che la passione di molti per il romagnolo sia nata perché ormai Valentino Rossi non può vincere il campionato del mondo delle MotoGp del 2017. E lui, il ducatista, sì.

Un maxischermo sarà allestito domenica a Forlì per permettere a tutti i tifosi di sostenerlo nell’ultima gara del Mondiale a Valencia. L’appuntamento, organizzato dal Comune, è alla Fabbrica delle candele di piazzetta Corbizzi alle 13.45, poco prima del semaforo verde.

“Andrea Dovizioso è un orgoglio del nostro territorio e un grande testimone di passione sportiva, serietà e dedizione” ha raccontato l’assessore allo sport Sara Samorì.

Jorge Lorenzo si è detto pronto ad aiutarlo. “Dipenderà da come andranno le qualifiche e da come inizierà la gara. Se Marquez resterà sulla moto è molto difficile. Prima di tutto Andrea deve vincere la gara, e questo già non sarà facile, poi Marquez non dovrà arrivare prima del 12° posto, ancora più difficile. Deve rompere il motore o deve fare un errore o andare davvero piano. Però in MotoGP tutto è possibile. Così se io avrò nelle mie mani la possibilità di aiutare Dovizioso lo farò” ha spiegato a ‘Tuttosport’ il compagno di squadra del romagnolo.

“E’ difficile, ma si può fare. Fino a quando le matematica non chiude le porte è sempre tutto possibile. Ricordiamoci quanto avvenne proprio a Valencia nel 2006. Valentino aveva in cassaforte il Mondiale e alla fine del Gran premio il titolo andò a Nicky Hayden. Quello spagnolo è certamente un circuito che penalizza la Ducati, o meglio, non le consente di esprimere tutto il suo potenziale, e su cento possibilità di vincere il campionato Dovizioso, a mio giudizio, non ce ne ha più di dieci. Questa è la situazione, anche se come abbiamo visto più volte quest’anno, le cose in Ducati girano molto bene. Il mezzo di Borgo Panigale è ormai la moto di riferimento. Fino a qualche mese fa si pensava che Marquez facesse cappotto, oggi invece siamo alla vigilia dell’ultima gara con lo spagnolo ancora in ballo, minacciato da Dovizioso. Per domenica prossima è aperta sempre una porta. Non è un portone, ma una porta sì” ha aggiunto, parlando con i quotidiani locali del Gruppo Gedi, il manager Carlo Pernat.

SPORTAL.IT | 08-11-2017 23:00

Dovizioso come Garibaldi: l'Italia è unita Fonte: 123RF

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