Momenti di tensione all’arrivo della delegazione egiziana all’hotel di Dallas in vista della gara di stasera contro l’Australia per i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo. E’ scoppiato un incidente con la polizia locale quando un ragazzino ha cercato di farsi fotografare con un giocatore. Intanto i Faraoni sperano di recuperare la loro stella più lucente, Mo Salah, che non è al meglio.
L’incidente con la polizia
Vigilia agitata per l’Egitto. Un alterco è scoppiato nella hall dell’hotel di Dallas dove alloggia la nazionale. . Alcuni video pubblicati sui social media mostrano l’allenatore Hossam Hassan e il suo assistente, nonché fratello gemello Ibrahim Hassan, spinti indietro da un agente di polizia che ordina loro di allontanarsi. “Non spingermi!” , grida Ibrahim Hassan, arrivando quasi alle mani con l’agente. Secondo il portale egiziano Almasry Alyoum la tensione è nata dal trattamento riservato dalla polizia ai tifosi egiziani. “Volevano scattare delle foto ricordo con i giocatori, ma gli agenti di sicurezza sono intervenuti e li hanno trattati duramente, cosa che ha fatto infuriare Ibrahim Hassan “, ha dichiarato una fonte interna. Il video mostra un giovane tifoso egiziano che tenta di scattare una foto con l’attaccante Mahmoud Hassan Trezeguet. I due gruppi sono stati separati da altri membri della delegazione egiziana.
I dubbi su Salah
Sul piano sportivo sono ore decisive per capire se Salah potrà giocare, visto che non è al top. L’ex Roma è un eroe nazionale, il miglior giocatore nella storia del paese e il modello per eccellenza per una generazione intera ma non ha mai vinto niente con l’Egitto.
L’attaccante, ufficialmente non più giocatore del Liverpool da mercoledì, ha vinto tutto quello che c’era da vincere con la maglia dei Reds ma gli mancano Mondiali e anche la Coppa d’Africa . Ci è andato vicino nel 2017 (ko per 2-1 in finale) e ancora più vicino nel 2022, quando perse ai rigori. Ancor peggio ai Mondiali di Russia 2018, quando l’Egitto è stato spazzato via nella fase a gironi, senza riuscire a conquistare nemmeno un punto.
Ecco perché la vittoria contro la Nuova Zelanda , la prima in assoluto per l’Egitto ai Mondiali, è stata celebrata con tanta intensità , e perché il passaggio del turno aggiungerebbe una voce d’oro alla carriera di Salah che ha anche la possibilità di infrangere un record storico e strappare al suo allenatore, Hossam Hassan, il titolo di miglior marcatore di tutti i tempi della nazionale egiziana. Mentre alcuni registri indicano che lo ha già superato, quelli della Federazione calcistica egiziana non lo confermano, attribuendo a Hassan 69 gol . Secondo questi registri, Salah ne ha 68 e, pertanto, un gol stasera lo proietterebbe in un altro posto nella storia della nazionale.
Il problema più grande di Salah sarà lui stesso. Il numero 10 si porta dietro un piccolo acciacco dalla partita dell’ultimo girone contro l’Iran. Nell’ultimo allenamento è riuscito a svolgere solo alcuni esercizi con il gruppo ma nessuno ha dubbi: stringerà i denti e sarà in campo.
La rivelazione Australia
Di fronte ci sarà l’Australia che si è rivelata una delle sorprese più silenziose del torneo. Con un’età media di soli 24,6 anni , la più bassa tra tutte le squadre qualificate dalla fase a gironi, i Socceroos (l’ultima rappresentante della Confederazione calcistica asiatica AFC rimasta in gara, dopo l’eliminazione delle altre). hanno compensato la mancanza di grandi stelle con una squadra coesa, intensa e altamente competitiva. E stasera non avranno nulla da perdere.
