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Esposto Codacons, è bufera sui tamponi alla Juve

La Vecchia Signora finisce nuovamente in un calderone di polemiche per il numero di tamponi eseguito a tutti i giocatori e non solo

24-03-2020 09:45

Esposto Codacons, è bufera sui tamponi alla Juve Fonte: Ansa

C’è sempre, o quasi, di mezzo la Juventus alle polemiche che riguardano il mondo del calcio. Stavolta anche in tema di salute, in tempo di coronavirus, a qualcuno non è andato giù che tutti i giocatori bianconeri, oltre che Fiorentina e Sampdoria, sia stato fatto il tampone per controllarne l’eventuale positività. A esprimere il dissenso dell’opinione l’esposto del Codacons che, come poteva prevedersi, ha scatenato l’indignazione del web.

Calcio e spettacolo privilegiati

Il Codacons ha presentando un esposto alla Procura della Repubblica di Milano in seguito all’appello lanciato dal primario di Medicina dell’ospedale di Magenta. “Da più parti – cita il comunicato dell’associazione di consumatori – si segnala la difficoltà dei cittadini di sottoporsi al tampone in caso di sospetto contagio. Difficile riuscire a contattare i numeri messi a disposizione dalle autorità sanitarie, e quando si riesce a parlare con qualcuno la richiesta del test viene spesso negata. Questo non succede però a calciatori, vip e personalità varie, che in queste ore stanno comunicando l’esito degli esami cui si sono sottoposti, dimostrando l’esistenza di una corsia preferenziale in loro favore”.

Juventus sul banco degli imputati

Insomma la più classica questione delle classi privilegiate. In serie A solo tre squadre hanno effettuato tamponi a tappeto su tutta la squadra e lo staff, e sono la Juventus con tre positivi (Rugani, Matuidi e Paulo Dybala) oltre a Fiorentina e Sampdoria. “Eppure di fronte all’emergenza tutti i cittadini devono essere considerati allo stesso modo dalle autorità sanitarie” conclude la nota del Codacons.

Delirio sul web

Come detto in principio la notizia dell’esposto e ancor di più la presenza del nome Juve, ha fatto scattare la più classica delle rappresaglie sui social con commenti indignati da parte un po’ di tutti: della serie “tutti uguali…ma qualcuno è più uguale dell’altro” tra centinaia di “finalmente” e “giusto”.

Sono sempre loro” riferito alla Juve è il commento da parte di chi, alla fine ne fa al solito una questione di maglia, Sono 10 giorni che mi faccio questa domanda! Aldila dei colori, è una vergogna immensa!”; “A pensare male si fa peccato…ma spesso ci si azzecca…”; “Milionari viziati che grazie a gente che li asseconda credono di poter fare cioè che vogliono, di essere sopra tutto e tutti. Ma la colpa sta a monte, quindi è nostra che abbiamo fatto diventare delle divinità questi personaggi…”

E c’è chi avanza l’ipotesi: “può essere che il centro medico Juve J-medical abbia acquistato i tamponi e li abbia fatti ai giocatori? Il centro è privato e di proprietà Juve. Non so eh”; “Ma magari li fanno i medici delle società ed è la stessa società che li paga o magari si rivolgono ad istituti privati… troppo facile fare sparate populiste, magari prima informarsi presso le stesse squadre non sarebbe male”.

Ed infine si sprecano le citazioni cinematografiche: dal grande Totò con la sua poesia più famosa, “A’ livella” ad Alberto Sordi che ne Il Marchese del Grillo ad un certo punto dice ad un gruppo di persone arrestate a differenza sua: “Io so’ io e voi non siete un ca…!

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