Terzo oro per l’Italia agli Europei di nuoto in vasca corta di Lublino. Lo conquistano i magnifici quattro della staffetta mista 4×50 stile libero, Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri, Silvia Di Pietro e Sara Curtis, bravi non solo a chiudere davanti a tutti la giornata nella piscina da 25 metri della città polacca, ma a farlo addirittura col record del mondo: un minuto, 27 secondi e 26 centesimi. Una vera impresa, che porta l’Italia nelle altissime posizioni nel medagliere e che chiude una giornata tutto sommato positiva per i colori azzurri, condita da tante qualificazioni alle varie finali e un solo vero flop, quello di Nicolò Martinenghi.
- Staffetta 4x50 mista stile libero, Italia oro col record mondiale
- Martinenghi fuori dalla finale, ok Mancini: Mora e Ceccon promossi
- 100 farfalla: Busa e Stefanì passano il turno, fuori Gastaldi e Cocconcelli
Staffetta 4×50 mista stile libero, Italia oro col record mondiale
Iniziamo dalla fine, dallo splendido oro della staffetta azzurra. Partenza lenta per Deplano, che chiude la sua frazione in 20 secondi e 97, poi ci pensa Zazzeri a recuperar terreno e a portare l’Italia in testa: 20 secondi e 51 per lui. Commovente la prova di Silvia di Pietro, brava a mantenere la leadership (23 secondi e 7 centesimi per lei), prima del gran finale affidato a Sara Curtis: 22 secondi e 71 per lei, quanto basta per tenere Ungheria (1’28”06) e Olanda (1’28”42) alle spalle. Solo ori dalle staffette per lo squadrone azzurro, un trionfo festeggiato ai microfoni Rai con un urlo libertorio: “Che figata”.
Martinenghi fuori dalla finale, ok Mancini: Mora e Ceccon promossi
Qualificazione alla finale col brivido, invece, per Thomas Ceccon e Lorenzo Mora nei 100 dorso. Per l’olimpionico di Parigi solo terzo tempo nella sua semifinale: 50 secondi e 7 centesimi, a debita distanza dal ceco Knedla (49”80) e dal romeno Popescu (49”80). Identico crono per Lorenzo Mora nell’altra semifinale, alle spalle di Morgan (49”69). Per entrambi gli azzurri qualificazione con qualche apprensione, dunque. Missione compiuta anche per Gabriele Mancini nei 200 rana (terzo in semifinale con 2’04”30), niente da fare invece per Nicolò Martinenghi, fuori per 14 centesimi: quinto posto per l’altro olimpionico azzurro (2’04”46) e delusione per l’obiettivo sfumato per un soffio.
100 farfalla: Busa e Stefanì passano il turno, fuori Gastaldi e Cocconcelli
Tra gli altri risultati, Simone Stefanì e Michele Busa festeggiano a braccetto l’approdo nella finale dei 100 farfalla. Per il primo la qurta posizione nella sua semifinale in 50”07, a oltre un secondo dal vincitore, la leggenda svizzera Noè Ponti. Per Busa, invece, terzo posto nella sua prova ma con un tempo leggermente superiore, 50 secondi e 8 centesimi. Entrambi potranno battersi per le medaglie, anche se l’impresa appare proibitiva. Niente da fare nei 100 farfalla femminili per Anita Gastaldi, fuori per due centesimi dalla finale nonostante il personale di 57”20. Eliminata pure Costanza Cocconcelli, sesta nella sua semifinale con 57”68. Qui i risultati del mattino.
