L’Italia del nuoto in acque libere chiude gli Europei con la medaglia d’argento conquistata nella prova a squadre, la staffetta 4×1500. Il team azzurro composto da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri si deve arrendere solo alla Germania (l’Ungheria a chiudere il podio). La spedizione azzurra del fondo chiude con un bottino di 2 medaglie d’oro, 1 d’argento e 4 di bronzo.
- Italia d’argento nella staffetta 4x1500
- La profezia di Padre Pio prima della partenza
- Taddeucci è la stella, Paltrinieri è nella leggenda
Italia d’argento nella staffetta 4×1500
Gli Europei di nuoto in acque libere si chiudono ufficialmente con la staffetta mista 4×1500. Una prova che vede gli azzurri al via con grandi ambizioni. L’Italia schiera al via Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri. Le due azzurre si rendono protagonista di una prova di altissimo livello soprattutto con Taddeucci che si mette sulla “coda” di Isabel Gose e negli ultimi 200 metri piazza il sorpasso con Guidi che parte così dalla prima posizione. Il nuotatore sardo però non riesce a maniere la sua posizione dall’attacco di Klemet e passa il testimone a Paltrinieri in terzo posizione. SuperGreg riesce a sfruttare la scia di Betlehem e a piazzare il sorpasso sull’Ungheria ma non riesce nella clamorosa rimonta sulla Germania con l’azzurro che arriva solo a 2 secondi dalla medaglia d’oro.
La profezia di Padre Pio prima della partenza
Le interviste di Gregorio Paltrinieri non sono mai banali e anche dopo l’argento conquistato nella staffetta 4×1500, ai microfoni Rai regala un retroscena decisamente insolito: “Oggi siamo stati tutti bravi, io ho svelato una profezia ieri sera. Mentre venivamo qua, una donna mi si è avvicinata in aeroporto. Una donna super religiosa mi ha detto che si era sintonizzata con Padre Pio e che avrei vinto due medaglie. Io gli ho detto ‘Ma come? Io ho quattro gare’. Lei mi ha detto che mi ha visto all’imbarco e mi ha detto che ne avrei preso due e aveva ragione. Adesso farò un giro da Padre Pio. Mi aveva detto una molto bella e una meno. Speravo in oro e bronzo, ma ci prendiamo anche questo argento e bronzo”.
Taddeucci è la stella, Paltrinieri è nella leggenda
Ginevra Taddeucci è stata la vera star di questi Europei di nuoto in acque libere per l’Italia. La campionessa azzurra è salita quattro volte sul podio e dopo aver vinto le medaglie d’oro nella 5 e nella 10 km, ha conquistato il bronzo nella prova knockout sprint e ora l’argento con la staffetta. A 29 anni la fiorentina è ormai un punti di riferimento per il nuoto azzurro.
Un capitolo a parte lo merita invece Gregorio Paltrinieri. Quando c’è lui in acqua le speranze e le ambizioni sono sempre altissime. Stavolta non è arrivata la medaglia del colore più bello ma Super Greg dimostra ancora una volta di essere un atleta leggendario. Complessivamente l’azzurro ha conquistato 58 medaglie tra titoli individuali e a squadre nelle prove internazionale tra Giochi Olimpici, Mondiali ed Europei. A livello senior la prima in assoluto è arrivata nel maggio del 2012 con l’oro agli Europei di Debrecen nel 2012, a distanza di 14 anni arriva anche quella di oggi. Un cammino clamoroso quello dell’azzurro di diritto nella storia dello sport italiano e forse a volte non celebrato come meritava.
