Cala il sipario sugli Europei di nuoto di Parigi, una rassegna durante le quale l’Italia ha vinto, incantato e fatto sognare. Il bilancio dell’ultima serata è di un oro e quattro argenti. La prima azzurra a salire sul podio è Benedetta Pilato, d’argento nei 50 rana. Un argento che sa di beffa proprio come quello di Thomas Ceccon, battuto di un solo centesimo. Immensa Simona Quadarella, che conquista un altro oro nei 400 metri stile libero. Poi altri due argenti nelle staffette che hanno visto la partecipazione anche di Sara Curtis e Nicolò Martinenghi.
- Europei di nuoto, Guatti ottavo nei 50 stile libero
- 50 rana, Benedetta Pilato d’argento con rammarico
- Razzetti e Borrelli a secco di medaglie, oro pesante per la Gran Bretagna
- 100m dorso, anche Ceccon beffato di un centesimo: è argento
- Quadarella, oro stratosferico nei 400m stile libero
- Staffetta con Sara Curtis: record italiano, ma è ancora argento
- Staffetta d’argento con Martinenghi e Ceccon
- L’Italia chiude al secondo posto nel medagliere
Europei di nuoto, Guatti ottavo nei 50 stile libero
Il programma serale dell’ultima giornata degli Europei di nuoto si apre con la gara più veloce di tutte: i 50 metri stile libero. In vasca c’è l’ingegnere friulano Giovanni Guatti, che chiude all’ottavo posto con il tempo di 21.83. L’oro va al 19enne ucraino Nikita Sheremet, che con 21.23 beffa il favorito russo Egor Kornev.
50 rana, Benedetta Pilato d’argento con rammarico
Arriva la prima medaglia della serata per l’Italia con l’argento conquistato da Benedetta Pilato. La 21enne tarantina si arrende per un solo centesimo (29″94) alla lituana Meilutyte (29″93). Questione di una mano: se Benny avesse confermato il tempo delle semifinali, sarebbe stato oro. Un pizzico di rammarico c’è, soprattutto per un margine così sottile, tuttavia si tratta pur sempre di un secondo posto che dà lustro all’Italia e impreziosisce ulteriormente la carriera della giovane pugliese. “Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Questo centesimo mi perseguita”, ha dichiarato Pilato. Poi riconosce l’errore commesso: “Ho sbagliato palesemente l’arrivo, ero davanti”.
Razzetti e Borrelli a secco di medaglie, oro pesante per la Gran Bretagna
Non ce l’ha fatta salire sul podio Alberto Razzetti, costretto ad accontentarsi del quinto posto nei 200 metri misti uomini. Il tempo finale di 1’56″60 non vale una medaglia. L’oro con tanto di record va ungherese Hubert Kos in 1’54″24, quindi lo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira (1’54″44) e il russo Mikhail Shcherbakov in 1’56″16. Fuori dalle prime tre anche Paola Borrelli nei 200m farfalla donne, costretta ad accontentarsi del sesto posto. Vince la britannica Keanna MacInnes ed è un oro pesante per la Gran Bretagna che torna avanti nel medagliere. “Ho provato a lottare fino alla fine, non ho rimpianti. Purtroppo non è andata”, ha commentato la milanese delle Fiamme Gialle.
100m dorso, anche Ceccon beffato di un centesimo: è argento
È un argento che fa male quello di Thomas Ceccon, partito benissimo nei 100 metri dorso, la sua specialità. L’azzurro ha accarezzato a lungo il sogno dell’oro, ma alla fine è stato beffato in rimonta per un solo centesimo dal greco Apostolos Christou, che ha chiuso in 52”27.
A seguire la gara c’era anche Benedetta Pilato, che ai microfoni di Sky ha commentato così il risultato del compagno di Nazionale: “Non posso dire quello che ci siamo detti prima della gara. Nello sport può succedere, sono queste quelle cose che ci tengono vivi, che ci spingono a fare meglio”.
Quadarella, oro stratosferico nei 400m stile libero
SuperSimo vince un oro meraviglioso nei 400 metri stile libero. Prestazione mostruosa, della 27enne romana. Dopo i successi negli 800 e nei 1500 stile, Quadarella cala il tris agli Europei e riporta l’Italia avanti nel medagliere. Con il tempo di 4’01″34 stabilisce il nuovo record dei campionati: le tedesche Isabel Gose (4’02″41) e Maya Werner (4’03″43) completano il podio. In totale sono addirittura undici i titoli europei della nostra campionessa. “Ho cercato di aspettare il più possibile, a un certo punto non pensavo di vincere. Poi negli ultimi 50 ho detto: ‘Ci provo’ e ce l’ho fatta. La cosa che più mi impressiona è la costanza, riuscire sempre a stare lì anche con qualche difficoltà”.
Staffetta con Sara Curtis: record italiano, ma è ancora argento
La staffetta 4×100 metri misti donne si chiude con un altro oro sfumato all’ultimo metro dopo una prova clamorosa delle azzurre. Sara Curtis apre la gara con le due vasche a dorso: la 19enne di Savigliano chiude la sua frazione al primo posto, firmando anche il nuovo record italiano. Poi è il turno di Benedetta Pilato, che vola in vasca e permette all’Italia di conservare la prima posizione. Tocca quindi ad Anita Gastaldi, gasata dall’argento conquistato nella giornata precedente: il primato resta al sicuro e le azzurre continuano a sognare l’oro.
Infine tocca a Virginia Menicucci, che lotta fino all’ultimo metro ma viene superata dalla Gran Bretagna proprio nel finale (3’53″50). Ed è di nuovo sorpasso nel medagliere. L’Italia, con 3’53″60, deve così accontentarsi ancora una volta dell’argento, al termine di una staffetta comunque straordinaria valsa il nuovo record italiano.
Staffetta d’argento con Martinenghi e Ceccon
Altro argento anche nella staffetta 4×100 mista uomini. Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio hanno chiuso al secondo posto dietro ai russi con il tempo di 3’28″86. Bronzo per la Francia. “Volevamo questo podio, forse l’oro era fattibile. Ma abbiamo fatto un tempo bellissimo e prestazioni singolari ottime. Sono contento dell’ultima gara di questo campionato”, ha dichiarato Martinenghi.
L’Italia chiude al secondo posto nel medagliere
Con 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi per un totale di 43 podi l’Italia ha chiuso al secondo posto nel medagliere alle spalle della Gran Bretagna (14-4-8), ma con molte più medaglie. Terzo posto per la Russia (sotto bandiera neutrale) a 10-9-13.
