Vincere perché gli avversari sono scarsi o perché non ci sono non è il massimo: ma è sempre meglio che perdere. E Thomas Ceccon non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire quella che appare come un’occasione d’oro. Nel senso letterale del termine. Doppio oro, anzi, visto che sono in gioco i titoli continentali dei 100 e dei 200 dorso, oltre probabilmente a qualche altra soddisfazione in staffetta. Alla vigilia degli Europei in vasca corta in programma a Lublino, in Polonia, dal 2 al 7 dicembre è arrivata una (doppia) notizia che coinvolge direttamente l’olimpionico veneto: i rivali più temibili nelle “sue” gare, di fatto, non ci saranno.
- Europei nuoto: forfait di Kos, il più forte rivale di Ceccon
- Confermata la messa al bando dei russi: assente pure Kolesnikov
- Ceccon favorito agli Europei: non solo dorso, anche staffette
Europei nuoto: forfait di Kos, il più forte rivale di Ceccon
Hubert Kos, il giovane ungherese considerato uno degli astri nascenti del nuoto mondiale, fenomeno in erba che aveva dominato – con tempi strabilianti – le recenti tappe di Coppa del Mondo in Nordamerica, ha infatti annunciato che non prenderà parte alla kermesse. Non ci sarà nei 100 e nei 200 dorso, continuerà a prepararsi in vista degli Europei “veri”, quelli in programma il prossimo anno a Parigi sulle vasche olimpiche da 50 metri. Di fatto, un’occasione da sfruttare per Ceccon e – naturalmente – per gli altri iscritti a questo tipo di prove. L’ungherese, in ogni caso, non sarà l’unico big assente sulle distanze.
Confermata la messa al bando dei russi: assente pure Kolesnikov
La messa al bando degli atleti russi, che è stata confermata anche per questa edizione degli Europei in vasca corta – e il fatto che a organizzarli sia la Polonia ha giocato un ruolo decisivo in tal senso – tiene lontano anche un altro pericolo pubblico per Ceccon, Kliment Kolesnikov. Un altro specialista delle distanze che avrebbe potuto rappresentare un rivale più che credibile nella corsa alle medaglie più prestigiose. Senza Kos e Kolesnikov, la strada per Thomas dovrebbe mettersi in discesa. Anche se nel nuoto, si sa, le sorprese sono costantemente dietro l’angolo e di nuovi talenti ne spuntano in continuazione.
Ceccon favorito agli Europei: non solo dorso, anche staffette
Ceccon, dunque, prenota gli exploit nei 100 dorso, che restano la sua gara per antonomasia, quella dove ha conquistato la medaglia d’oro all’ultima Olimpiade, e anche nei 200, distanza nella quale sta migliorando gara dopo gara. Oltre agli impegni individuali, comunque, l’olimpionico veneto è pronto a dare il suo contributo anche in staffetta, settore dove l’Italia sta spingendo sempre di più. Vista la sua duttilità e la sua capacità d’adattamento, Ceccon è in grado di offrire un apporto notevole non solo nel dorso, ma anche a farfalla o a stile libero. Solo nella rana è un nuotatore “normale”.
