“Non credo a una sola parola detta da Fred Vasseur”. Jean Alesi stavolta ha deciso di usare il bastone, altro che la carota: nei confronti del team principal Ferrari, peraltro suo connazionale, sono stati solo strali dopo la debacle netta di Losail, che precede l’ultima agognata gara della stagione ad Abu Dhabi, quando finalmente il calvario delle Rosse potrà dirsi completato. Perché è difficile trovare un termine più appropriato per provare a spiegare quello che i tifosi della scuderia di Maranello hanno dovuto sopportare nel corso di un 2025 da dimenticare (e pure in fretta).
- Jean non crede alla "favoletta": "Si cerca solo un alibi"
- Il francese deluso dal team: "In Qatar il peggior GP mai visto"
Jean non crede alla “favoletta”: “Si cerca solo un alibi”
Alesi è stato interpellato dal Corriere della Sera riguardo alle parole pronunciate da Vasseur dopo il GP del Qatar, quando ha ammesso che è da aprile che la Ferrari ha deciso di interrompere gli sviluppi per la vettura 2025, concentrando tutti gli sforzi su quella del 2026 (quando, vale sempre la pena ricordarlo, ci sarà il cambio di regolamento si dovrebbe partire tutti o quasi da zero).
“Non riesco a credere a ciò che ho letto, perché mi rifiuto di pensare che lo sviluppo della macchina sia fermo a 7 mesi fa”, spiega Alesi, che 30 anni fa esatti disputava l’ultima stagione in carriera al volante di una Ferrari, prima del passaggio in Benetton in una sorta di staffetta con Michael Schumacher, che di lì a poco avrebbe guidato la Rossa.
“Dire che ogni sviluppo è stato interrotto per preparare la macchina del prossimo anno pare una scusa debolissima, tesa a coprire le reali mancanze nello sviluppo della vettura”, ha aggiunto Alesi, che evidentemente non sembra affatto convinto all’idea che Vasseur abbia optato per un cambio drastico di progettazione a fronte dei risultati negativi ottenuti nel primo mese e mezzo di campionato, con le McLaren apparse subito fuori portata.
Il francese deluso dal team: “In Qatar il peggior GP mai visto”
Alesi ha aggiunto che “mentre gli altri team hanno saputo portare avanti due progetti paralleli, uno legato allo sviluppo della vettura 2025 e uno per quella del 2026, non capisco come mai la Ferrari non sia stata in grado di fare altrettanto. Ripeto, ho la sensazione che si voglia solo coprire la realtà delle cose e cercare un alibi per giustificare un’annata davvero molto deludente. Questo atteggiamento mi fa pensare a un tentativo imbarazzante di proteggere un chiaro fallimento tecnico”, ha ribadito il francese.
Che ha spiegato di essere rimasto deluso anche dal comportamento avuto dai piloti nel corso dell’ultimo GP di Losail. “Pensavo che le critiche espresse dal presidente John Elkann ai piloti avrebbero spinto la squadra a darsi una mossa… invece abbiamo avuto in Qatar il peggior GP mai visto a memoria d’uomo, con Leclerc che ha chiuso ottavo senza avere mai l’opportunità di poter incidere e Hamilton nettamente fuori dalla zona punti”. E a detta di Alesi, anche il futuro appare incerto: le voci che girano sul 2026 danno la Ferrari ancora indietro.
