Virgilio Sport

Ferrari, Alesi dopo le emozioni di Monza bacchetta Hamilton: "Ha sbagliato con Leclerc" e si sbilancia sulla McLaren

Jean Alesi mitico ex pilota della Ferrari negli anni 90 è tornato in pista a Monza sulla rossa del 1995, poi ha attaccato Hamilton per il suo comportamento con Leclerc e si è sbilanciato sulla decisione McLaren tra Piastri e Norris

Pubblicato:

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Stessa pista, 20 anni dopo, le stesse emozioni. Jean Alesi ha rimesso ancora una volta quel casco che lo distingueva tra mille, ha indossato quella tuta rossa ed è salito sulla 412 T2 del 1995. Un giro che ha emozionato Monza e il francese da sempre legato ai colori della Ferrari. A motori spenti, il pilota di Avignone non ha avuto parole tenere per Lewis Hamilton dopo il caso della scia negata a Leclerc in qualifica. Lo stesso ex pilota del Cavallino Rampante si è sbilanciato sulla decisione McLaren di ristabilire le posizioni tra Norris e Piastri dopo l’errore al pit stop per l’inglese.

Alesi emozione unica a Monza con la 412 T2

Lo spettacolo prima dello spettacolo. Per chi era a Monza è stato un tuffo nel passato ma anche al cuore vedere Jean Alesi tornare in pista al volante della leggendaria Ferrari 412 T2 del 1995, l’ultima monoposto del Cavallino spinta da un motore V12. Il francese ha incarnato alla perfezione il pilota del Cavallino Rampante dal cuore e dal sangue rosso Ferrari, fedelissimo dal 1991 e il 1995, rompendo un contratto con la Williams che, chissà, lo avrebbe portato al titolo Mondiale.

Con la rossa riportata in pista a Monza, Alesi vinse l’unica gara in F1 della sua carriera, il Gran Premio del Canada del 1995 approfittando del ritiro nel finale di Michael Schumacher con la Benetton. Il successo a Monza invece è mancato nonostante Jean si sia trovato diverse volte al comando con la rossa ma, come in tutta la sua esperienza in Ferrari, anche molto sfortunato oltre che talentuoso.

Alesi stronca Hamilton per la scia negata

Piede pesante in macchina con quelle sue braccia sul volante alle 10:10, Inconfondibile nello stile di guida, Alesi non ha mai avuto peli sulla lingua fuori dalla pista. Come quando in diretta tv mandò a quel paese (eufemismo) Jean Todt, all’epoca divenuto da poco team principal della Ferrari.

Allo stesso modo, Jean nella sua rubrica post gara, sul Corriere della Sera, non ha avuto parole tenere nei confronti di Lewis Hamilton per l’atteggiamento dell’inglese sabato in qualifica, nel non voler offrire la scia a Leclerc al fine di poter conquistare la pole: “Non mi è piaciuto l’atteggiamento di Hamilton. Avrebbe davvero potuto e forse dovuto dare un aiuto a Leclerc. Un po’ tutti si aspettavano un comportamento del genere da Lewis, senza nemmeno che qualcuno gli chiedesse di farlo, viste le sue parole, il corso della stagione, il suo primo incontro con i tifosi italiani”.

“Lo penso – continua il pilota di Avignone con origini siciliane – anche se una posizione migliore in griglia non avrebbe cambiato l’esito della corsa per la Ferrari. Tocca aspettare il prossimo anno, ormai è chiaro, conservando fede e fiducia”

Jean sullo scambio Piastri-Norris: “Giusto così”

Oltre al caso scia…in casa Ferrari, altro argomento da team order dibattuto dopo il Gp di Monza è stato lo scambio di posizioni ordinato da Andrea Stella tra Piastri e Norris con l’australiano costretto a ridare la posizione all’inglese che l’aveva persa a causa di un errore al pit stop. Alesi si sbilancia: “In molti mi chiedono se, da pilota in lizza per il titolo, avrei restituito la posizione a Norris, come ha fatto Piastri domenica. Risposta: sì, lo avrei fatto, in quanto parte di una squadra, la Mclaren, che ha impresso la propria cultura, peraltro vincente, a ogni persona che ne fa parte”.

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...