Tutti pazzi di Kimi Antonelli. L’avvio di stagione del pilota italiano ha sorpreso tutti ma dopo quattro vittorie consecutive ora non è più la sorpresa ma l’uomo da battere. E i pericoli devono ancora arrivare come avvertono gli ex Villeneuve e Raikkonen. La Mercedes rivela il motivo che ha portato al ritiro di Russell.
- L’avvertimento di Villeneuve
- Raikkonen ammirato: “E’ molto maturo”
- Mercedes, il motivo sul ritiro di Russell
L’avvertimento di Villeneuve
Quattro vittorie consecutive, non c’è alcun dubbio che in questo momento Kimi Antonelli sia l’uomo da battere in Formula 1. La Mercedes vola anche se il suo compagno di squadra fa fatica. Il pilota italiano adesso ha l’attenzione di tutti e quando arriva così tanta attenzione possono cominciare anche dei problemi. Ad avvertirlo dei rischi ci pensa Jacques Villeneuve che svela quello che potrebbe succedere: “Deve rimanere freddo non cominciare a pensare troppo all’hype che c’è intorno a lui. In questo momento gli riesce tutto alla perfezione ma prima o poi qualcosa non andrà bene e sarà allora capiremo quanto sia forte dal punto di vista mentale. Ora è più veloce di Russell ma per la Mercedes sarà importante che anche George ritrovi la fiducia”.
Raikkonen ammirato: “E’ molto maturo”
Kimi Raikkonen è solo l’ultimo della lista ad aggiungersi alla lista dei fan di Kimi Antonelli, del resto il legame è piuttosto evidente già dal nome. Del resto quello che sta facendo il pilota italiano in questa stagione non ha precedenti nel mondo della Formula 1 e di certo non può passare inosservato: “Puoi vedere dal modo in cui corre che è uno destinato a rimanere ad alti livelli per anni, da come affronta le gare. Quello che mi ha colpito è la sua maturità, non perderà la sua concentrazione. L’unica cosa che dovrà evitare è fare come Piastri nel 2025 quando il pilota della McLaren sembrava avere il Mondiale in tasca e non è riuscito a reggere la pressione”.
Mercedes, il motivo sul ritiro di Russell
Un weekend dai due volti quello della Mercedes. Il dominio continua anche se in Canada la distanza da Ferrari e Red Bull è sembrata ridotta rispetto al passato. Toto Wolff ha di che festeggiare anche se il ritiro di Russell e la sua reazione sono argomenti di discussione anche per il futuro. La rivalità interna con Antonelli cresce e le altre stanno provando a erodere sempre di più il gap. La casa tedesca ha anche rivelato il motivo che ha portato alla fine della corsa di Russell con un video pubblicato sui profili social della scuderia, è stato il direttore tecnico James Allison a fare chiarezza: “Sul guasto della power unit di George, si è trattato di uno spegnimento del motore causato da un guasto alla batteria subito a un terzo della gara e questo lo ha portato al ritiro“.
