Tra i tanti personaggi presenti sulla griglia di partenza del Gran Premio di Gran Bretagna c'era anche Christian Horner che ha fatto il suo ritorno in F1 ad un anno circa dal benservito della Red Bull; "Tornerò in griglia nel 2027? Mai dire mai...".
Continua l'operazione nostalgia della F1 in Europa. E se in Austria era stata la volta di Bernie Ecclestone addirittura salito a premiare il vincitore Russell sul podio delle premiazioni, a Silverstone si è rivisto Christian Horner. Praticamente un anno fa, era il 9 luglio 2024 la Red Bull lo congedava dal ruolo di team principal e di fatto il manager inglese usciva di scena dal circus dopo una caterva di successi con la scuderia di Milton Keys e qualche scheletro nell'armadio nell'ultimo periodo legato a una non ben definita denuncia per molestie sul posto di lavoro proprio in Red Bull.
Da allora, Horner non aveva più messo piede nel paddock della F1 e il suo arrivo a Silverstone ha generato enorme entusiasmo. Non appena ha varcato il tornello del circuito, è stato circondato da una folla di fotografi e curiosi, poi una volta giunto in griglia tante strette di mano e sorrisi, con Vasseur in particolare di cui avrebbe potuto prendere il posto lo scorso anno, almeno così si era vociferato.
"È fantastico essere di nuovo qui a Silverstone - ha detto ai microfoni di Sky Sport Uk - Dopotutto, sono un appassionato e il Gran Premio di Gran Bretagna si corre qui. Non ne ho perso uno dal 1993, quindi è bello essere qui". Mentre a domanda diretta da parte dell'ex pilota di F1, Martin Brundle, oggi opinionista, su un suo rientro nel circus ha risposto così: "Mai dire mai" che vuol dire tutto è niente.
Horner quest'anno era stato presente a Monaco, alla gara di Formula E e anche in MotoGP a Jerez. Da tempo girano voci e rumors sul suo ritorno in F1: Aston Martin e Alpine sono i due team a cui viene di continuo accostato il suo nome, come team principal ma anche e soprattutto come quote di proprietà , un concetto, a cui Horner non ha mai nascosto di ambire. Staremo a vedere.