Il forfait di Leclerc per la gara del Madring. La voce è circolata incontrollata e con un po’ di insistenza nelle ultime ore creando un po’ apprensione nei tifosi della Ferrari sulle condizioni di Charles dopo il botto di domenica scorsa alla Parabolica-Alboreto. Addirittura sarebbe stato preallertato il suo eventuale sostituto (Giovinazzi, Bearman, Camara o Beganovic?) per correre al posto del monegasco sulla SF-26.
Vediamo come sta realmente la situazione anche perchè in tarda serata di martedì, il pilota monegasco ha rotto il silenzio dopo il botto di Monza con un post sui social. Una cosa è certa, Isack Hadjar salterà anche la tappa madrilena con la Red Bull confermando il pacchetto visto a Zandvoort e Monza con Lawson e Tsunoda.
- Come sta Leclerc dopo l'incidente di Monza
- Leclerc a rischio forfait, cosa dicono gli esami
- Leclerc, primo post dopo l'incidente di Monza: "Sto bene"
- Giovinazzi, Camara o Bearman se Leclerc è out
- Red Bull, Hadjar out ancora, confermati Lawson e Tsunoda
Come sta Leclerc dopo l’incidente di Monza
A destare un po’ di preoccupazione era stato lo stesso Charles. Acciaccato, indolenzito, addirittura con problemi di vista ammessi dallo stesso pilota nelle interviste. Così Leclerc è uscito malconcio dal brutto incidente che lo ha visto protagonista all’uscita della Parabolica-Alboreto alla fine del 2° giro del Gran Premio d’Italia.
Leclerc sale sulla medical car dopo il botto alla Parabolica
Una bella botta che aveva richiesto l’intervento della medical car col pilota che ha preferito tornare immediatamente a casa, a Monaco, dopo aver concesso qualche veloce intervista in mix-zone, aver rassicurato i tifosi. Da quel momento nessuna notizia ufficiale sulle sue condizioni, Charles si è trincerato nel silenzio, i suoi social sono rimasti fermi a 5 giorni prima di Monza (almeno fino alla serata di martedì), per recuperare forze ed energie visto quello che è successo anche in avvio di gara con Hamilton in partenza e tutte le critiche e polemiche che ne sono seguite.
Leclerc a rischio forfait, cosa dicono gli esami
Secondo quanto appreso da RMC Motori, Antonio Giovinazzi sarebbe stato allertato dalla Ferrari per un’eventuale sostituzione di Leclerc nel Gran Premio di Spagna. Questa la notizia che circola da questa mattina. Un’azione dovuta da parte di Maranello visto il violento incidente di cui è stato vittima Charles a Monza ma anche per i pochi giorni che il monegasco avrà per recuperare visto il back to back previsto del calendario porterà il circus subito in Madrid per inaugurare il nuovo circuito del Madring.
Leclerc già lunedì ha effettuato una serie di test medici a Monte Carlo. Che avrebbero dato tutti esito negativo. Come confermato anche da Autoracer, il pilota #16 sarà regolarmente al via del Gran Premio di Spagna e non ci sono dubbi legati alle sue condizioni fisiche. Di certo Charles salirà sulla sua SF-26 venerdì nella prima sessione sulla nuovissima pista spagnola che peraltro proprio lui ed Hamilton hanno inaugurato qualche mese fa.
Leclerc, primo post dopo l’incidente di Monza: “Sto bene”
“E’ stato un bel colpo ma sto bene”. A rassicurare tutti i fan e tifosi ci ha pensato lo stesso Leclerc che nella serata di martedì ha rotto il silenzio dopo le interviste rilasciate in mix zone a Monza con un post sui social in cui parla anche delle sue condizioni fisiche e il rammarico per quanto successo nella gara di casa della Ferrari ringraziando i tifosi:
“Non come volevo che andasse il weekend. Grazie per tutti i messaggi. Fisicamente, è stato un bel colpo ma sto bene. Emotivamente, fa ancora più male che sia successa una cosa del genere qui a casa, davanti a tutti voi, i tifosi. Grazie per l’incredibile accoglienza e il supporto di tutto il weekend. Monza con voi è sempre qualcosa di così speciale”
Giovinazzi, Camara o Bearman se Leclerc è out
Ma chi sostituirebbe Leclerc in caso di un forfait anche se improbabile? Il terzo pilota di Maranello designato è Antonio Giovinazzi, come detto, sarebbe stato messo in preallarme per Madrid e reduce dalla pole con l’Hypercar Ferrari nel WEC ad Austin, vanificata poi da un problema avuto dal suo compagno James Calado nel suo stint per l’11° posto finale. Giovinazzi, prodotto della Ferrari Driver Academy, è stato per 3 anni pilota ufficiale Alfa Romeo Sauber in F1.
Difficile che la Ferrari chieda alla Haas, Oliver Bearman che esordì in F1 proprio con la rossa a Jeddah tre anni al posto di Sainz colpito da un attacco di appendicite. Questo fine settimana a Madrid ci sarà anche la Formula 2, quindi saranno in Spagna anche Rafael Camara, giovane emergente della FDA così come Dino Beganovic, altro tester Ferrari che quest’anno ha già guidato la SF-26 in alcune fp1.
Red Bull, Hadjar out ancora, confermati Lawson e Tsunoda
Chi invece è oramai certo non ci sarà nemmeno al Madring sarà Isack Hadjar. Il pilota francese non si è ripreso dall’infortunio al polso sinistro subito durante la pausa estiva in circostanze dubbie e non meglio chiarite. Come a Zandvoort e a Monza, confermato quindi in blocco lo schieramento che prevede nuovamente Liam Lawson che risale per la terza volta sulla Red Bull del francese e Yuki Tsunoda reduce dal punticino conquistato domenica, che correrà la sua terza gara stagionale sulla Racing Bulls.
