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F1, Ferrari: lo sconforto di Leclerc e Vettel. Binotto nega la crisi

Momento critico per la scuderia di Maranello, dopo gli 0 punti in Belgio.

30-08-2020 17:53

E’ il momento più difficile per la Ferrari, che in Belgio ha vissuto il suo weekend più nero, con la tredicesima e quattordicesima posizione di Sebastian Vettel e Charles Leclerc.

Il pilota monegasco è particolarmente sconfortato nel dopo gara: “Sarà molto difficile a Monza. Per Mugello e Imola c’è qualche speranza, ma Monza per adesso la vedo veramente dura. Oggi non è facile commentare, non so cosa aggiungere a quanto visto. Veramente una brutta gara, dobbiamo fare qualcosa”

“In macchina ho provato a dare il massimo. Non ho nascosto la mia frustrazione col box per due pit stop troppo lenti e per come fatichiamo a superare, anche con DRS aperto. È molto difficile, ma va così”.

Vettel è più articolato nella sua disanima: “Spa è una delle piste più sensibili per la potenza e noi con la potenza fatichiamo tanto, quindi è normale perdere un po’ di posizioni, ma d’altro canto eravamo dietro a macchine rispetto alle quali in gara siamo più veloci, come Alfa Romeo e Haas, quindi probabilmente c’è qualcosa che non ci è chiaro. Credo e spero sia qualcosa specifico della pista di Spa”. 

“Dobbiamo imparare la lezione e restare forti e uniti e fare il meglio possibile per due gare importanti che arriveranno nelle prossime settimane. Dobbiamo essere realisti. Il pacchetto è quello che è, non siamo forti come ci piacerebbe. Dobbiamo mantenere l’ottimismo e vedere i lati positivi anche se non sono molti”.

Ma la domenica è stata frustrante: “Molto. Ho provato diverse cose in gara anche a livello di guida per cercare di aggirare i problemi della macchina, ma il fattore costante è che non eravamo abbastanza veloci e qui è difficile. Non puoi fare miracoli. Puoi rosicchiare magari un paio di decimi, ma non molto di più. Era difficile avere un passo decente in gara e nel weekend. Abbiamo imparato tante cose. Dobbiamo mantenere la calma e non farci prendere dalla frustrazione perché la frustrazione di solito non ti porta da nessuna parte”.

Ora Monza: “Abbiamo bei ricordi negli ultimi anni con i tanti tifosi. Avremmo bisogno del loro supporto, ma la situazione non lo permette. È comunque sempre Monza, ha grande significato per il team e per noi, dobbiamo continuare a lottare”.

Il team principal Mattia Binotto si rifiuta però di usare la parola crisi: “La parola crisi secondo me è sbagliata, quello odierno è sicuramente un bruttissimo risultato, che si inserisce all’interno di una stagione comunque molto difficile, lo sapevamo fin dai test invernali e anche con quello che è successo dopo con la riduzione delle opportunità di poter sviluppare a causa del Covid. Dobbiamo stringere i denti, costruire per il futuro e non c’è dubbio che siamo in mezzo alla tempesta”.

“Non significa essere in crisi. Sappiamo qual è la nostra rotta e dobbiamo cercare di tenerla guardando avanti che è molto importante. Il risultato di oggi è molto deludente, non c’è nulla da dire. Siamo arrivati dove siam partiti. Questa pista richiede efficienza aerodinamica e richiede potenza, in questo momento ci mancano entrambe, è inutile nascondersi dietro a un dito”. 

F1, Ferrari: lo sconforto di Leclerc e Vettel. Binotto nega la crisi Fonte: Getty Images

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