Virgilio Sport

F1, Ferrari sotto attacco: prima risposta a Mercedes e Red Bull

La Fia ha replicato alle sette scuderie ribelli che accusano la Ferrari per la questione delle power unit.

05-03-2020 18:24

F1, Ferrari sotto attacco: prima risposta a Mercedes e Red Bull Fonte: 123RF

L’attacco delle sette scuderie capitanate da Mercedes e Red Bull ai danni della Ferrari resta l’argomento caldo nel circus di Formula 1 a meno di una settimana dal via del Mondiale. I team rivali del Cavallino hanno pubblicato una nota in cui comunicano la loro intenzione di “opporsi fermamente all’accordo confidenziale raggiunto fra la Fia e la Ferrari per concludere la questione sulle indagini condotte sulle power unit“.

Inoltre hanno chiesto “la piena e corretta divulgazione in materia, per garantire equità” e si sono riservati “il diritto di chiedere un risarcimento legale dinanzi ai tribunali competenti”.

Mentre la Ferrari è finora rimasta in silenzio, la Fia nella giornata di giovedì ha replicato con una nota alle sette scuderie, spiegando la correttezza del suo operato e che l’accordo riservato fa parte del regolamento.

“La Fia – si legge-  ha condotto un’analisi tecnica dettagliata sulla Power Unit Ferrari come è autorizzata a fare per ogni concorrente del mondiale di F.1. Le approfondite indagini condotte nella stagione 2019 hanno sollevato il sospetto che la Ferrari potesse operare non in ogni momento nei limiti delle normative Fia. La Ferrari si oppose fermamente ai sospetti e ribadì che la sua Power Unit funzionava sempre nel rispetto delle normative. La Fia non era pienamente soddisfatta da questo, ma decise che ulteriori azioni non avrebbero necessariamente comportato la conclusione della vicenda, sia per la complessità della questione, sia per l’impossibilità materiale di fornire la prova inequivocabile di una violazione”. 

“Per evitare le conseguenze negative che un lungo contenzioso comporterebbe, soprattutto alla luce dell’incertezza dell’esito di tale contenzioso e nel migliore interesse del campionato, la Fia in conformità con l’articolo 4 (ii) del proprio ‘Judicial and Disciplinary Rules’ (JDR) ha deciso di stipulare un accordo di transazione efficace e dissuasivo con la Ferrari per chiudere il procedimento”. 

Questo tipo di accordo è uno strumento legale, riconosciuto come componente essenziale di qualsiasi sistema disciplinare ed è utilizzato da molte autorità pubbliche e altre federazioni sportive nella gestione delle controversie. La riservatezza dei termini dell’accordo di transazione è prevista dall’art. 4 del JDR”.

SPORTAL.IT

Leggi anche:

Caricamento contenuti...