Due gare in meno in calendario, anzi no, solo una. La F1 durante la sosta si ingegna su come risolvere il conflitto interno ed esterno sui nuovi regolamenti. Ma sulla scrivania di Stefano Domenicali ci sono anche altre situazioni difficili da gestire. Una riguarda le corse rinviate, attenzione, non cancellate (capiremo poi perchè) per via dei conflitti in Medio Oriente. Proprio durante questa lunga pausa si dovevano disputare i Gp di Bahrain e Arabia Saudita. E secondo le ultime clamorose indiscrezioni si sta facendo di tutto per salvare almeno la gara di Jeddah.
Come? Trovando un incastro che se vero stravolgerebbe il calendario. Intanto per una F1 che vuole correre sempre e comunque, Pierre Gasly si è lasciato sfuggire una indiscrezione sul calendario del Mondiale 2027 che va proprio nella direzione “più gare, più Sprint e più spettacolo”.
- La F1 prova a recuperare il Gp di Arabia
- Perchè la F1 vuole correre a Jeddah: c'entra Aramco
- Ipotesi nuovo calendario con il GP di Arabia
- Finale massacrante quasi sotto Natale
- Se si corresse in Arabia: bozza nuovo calendario 2026
- Gasly rivela: "Nel 2027 ci saranno 25 gare"
La F1 prova a recuperare il Gp di Arabia
Come purtroppo sappiamo, lo scorso 28 febbraio Stati Uniti e Israele attaccando l’Iran hanno aperto un conflitto che si è allargato a una fetta del Medio Oriente. Le conseguenze, oltre a risvolti umani, politici ed economici, si sono riversate anche nel mondo del motorsport. Con FIA e F1 che hanno deciso di non correre al Sakhir e a Jeddah le due gare previste in Aprile.
In pochi forse ricordano che però nelle comunicazioni ufficiali non si parlava di cancellazione e annullamento. Anche qui per ragioni economiche, assicurative e quant’altro. E non è un caso forse che in queste ore si stia cercando di salvare almeno la disputa di una delle due gare in questione, per la precisione quella di Jeddah
Perchè la F1 vuole correre a Jeddah: c’entra Aramco
L’ex pilota olandese e ora opinionista di Formula 1, Robert Doornbos, strettamente coinvolto nel Gran Premio di Abu Dhabi, ha affermato che sta aumentando la pressione per ripristinare la gara in Arabia Saudita entro la fine dell’anno.
A voler correre a Jeddah sarebbe il colosso petrolifero saudita Aramco che non è solo uno dei principali sponsor della F1 e del team Aston Martin, ma è anche il title sponsor del Gran Premio dell’Arabia Saudita. “Stanno promuovendo enormemente l’evento a Jeddah, perché è il loro fiore all’occhiello. Quindi potrebbe tornare in calendario quest’anno” ha rivelato l’ec pilota Minardi, Jordan e Red Bull tra il 2004 e 2006.
Ipotesi nuovo calendario con il GP di Arabia
Sempre secondo le rivelazioni di Doornbos l’idea sarebbe quella di trovare un “buco” nel finale di stagione, spostando la di Abu Dhabi che chiude la stagione, di una settimana per metterci dentro Jeddah. In questo scenario, il Gran Premio dell’Arabia Saudita si svolgerebbe il 6 dicembre, mentre quello di Abu Dhabi verrebbe spostato al 13 dicembre, mantenendo il suo status tradizionale, per contratto, di gara conclusiva della stagione.
Finale massacrante quasi sotto Natale
Ovviamente questa ipotesi dipende dall’evolversi della situazione in Medio Oriente che come tutti speriamo possa portare a una tregua, un cessate le armi, meglio una pace senza “se” e senza “ma”. Se così fosse il finale di stagione sarebbe davvero massacrante per l’intero circus che disputerebbe quattro gare consecutive da metà novembre a metà dicentre: Las Vegas, Qatar, Jeddah e Abu Dhabi. Con il Mondiale di F1 che si concluderebbe a due settimane dal Natale, quasi un record.
Se si corresse in Arabia: bozza nuovo calendario 2026
- GP Australia (06-08 marzo) – DISPUTATO
- GP Cina (13-15 marzo | format Sprint) – DISPUTATO
- GP Giappone (27-29 marzo) – DISPUTATO
- GP Bahrain (10-12 aprile) – NON DISPUTATO
- GP Arabia Saudita (17-19 aprile) – NON DISPUTATO
- GP Miami (01-03 maggio | format Sprint)
- GP Canada (22-24 maggio | format Sprint)
- GP Monaco (05-07 giugno)
- GP Spagna (12-14 giugno)
- GP Austria (26-28 giugno)
- GP Regno Unito (03-05 luglio | format Sprint)
- GP Belgio (17-19 luglio)
- GP Ungheria (24-26 luglio)
- GP Olanda (21-23 agosto | format Sprint)
- GP Italia (04-06 settembre)
- GP Madrid (11-13 settembre)
- GP Azerbaijan (24-26 settembre)
- GP Singapore (09-11 ottobre | format Sprint)
- GP Stati Uniti (23-25 ottobre)
- GP Messico (30 ottobre-01 novembre)
- GP Brasile (06-08 novembre)
- GP Las Vegas (19-21 novembre)
- GP Qatar (27-29 novembre)
- ? GP Arabia Saudita (04-06 dicembre)
- ? GP Abu Dhabi (11-13 dicembre)
Gasly rivela: “Nel 2027 ci saranno 25 gare”
Restando in tema di gare, di tour de force e di calendari, Pierre Gasly parlando a Canal+ si è lasciato scappare una battuta su quella che potrebbe essere la bozza del calendario del Mondiale 2027 specie in fatto di numero di gare: “24/25 GP è lo stesso”. Aprendo di fatti alla possibilità che venga ancora aumentato il numero delle corse in una stagione arrivando alla cifra record di 25 Gran Premi. E chissà che non passi anche la mozione di raddoppiare il numero di Sprint passando dalle attuali 6 a 12. Insomma chiamatela pure Formula Massacrante
