Dopo qualche incertezza al mattino, Andrea Kimi Antonelli sembra aver trovato la quadra firmando con un grande tempo la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio. Fp2 caratterizzate dal botto di Pierre Gasly che nel finale è andato a sbattere con la sua Alpine causando una bandiera rossa che ha di fatti chiuso in anticipo la sessione. Interlocutorie per la Ferrari: 4° Hamilton dietro Norris e Verstappen, solo 11° Leclerc.
- Antonelli dall'idiota a Sainz al miglior tempo
- Pierre Gasly che botto: bandiera rossa ed fp2 dimezzate
Antonelli dall’idiota a Sainz al miglior tempo
Non era cominciato benissimo il venerdì di Antonelli che era apparso abbastanza nervoso nella prima sessione di prove libere dando anche dell’idiota a Carlos Sainz nel team radio dopo un malinteso in pista chiudendo poi solo al 6° tempo. Kimi ha trovato la quadra e nella seconda sessione ha messo in riga tutti quanti a cominciare dalla McLaren di Norris, la Red Bull di Verstappen.
Al quarto posto la prima Ferrari, quella di Lewis Hamilton mentre l’altra rossa di Charles Leclerc ha chiuso solo all’undicesimo tempo senza essere riuscito a fare il tempo veloce. Nel mezzo le due SF-26 ci sono Hadjar, Piastri, Colapinto, Russell solo 8° ha beccato un secondo da Kimi, e le due Racing Bulls Lindblad e Lswson.
Pierre Gasly che botto: bandiera rossa ed fp2 dimezzate
Si scrive un’ora di prove libere ma si legge 45 minuti effettivi. Le fp2 infatti sono state abortite nel finale dalla bandiera rossa causata dal botto di Pierre Gasly finito a muro nell’ultimo tratto della pista dopo aver perso il controllo della sua Alpine e aver picchiato e distrutto il retrotreno contro le protezioni.
Pilota illeso, Alpine abbastanza distrutta ma ad avere la peggio anche le barriere in quel tratto. La presenza di numerosi detriti in pista non ha reso possibile riprendere le prove se non negli ultimi due minuti (la pista è molto lunga) ma solo per per effettuare prove di partenza.
