Ci siamo, la lunga attesa è finita. Si accendono i motori nel tempio della velocità della Formula 1. A Monza si corre il Gran Premio d’Italia una delle tappe storiche del Mondiale che arriva sulla pista brianzola con un leader tutto italiano, Andrea Kimi Antonelli a sfidare anche in termini di tifo la padrona di casa per eccellenza, la Ferrari pronta a giocarsi le sue carte con Hamilton e Leclerc. Che però partono dalla seconda fila dietro Russell e soprattutto l’inatteso poleman Gasly con l’Alpine. Vediamo a che ora parte il Gp di Monza e dove vederlo in tv e in chiaro
- La F1 riparte da Monza con Antonelli saldamente in testa
- Gasly sorpresa in pole: Ferrari seconda fila, Antonelli parte 20°
- Ferrari determinata nella gara di casa
- Hadjar ancora out: Red Bull a Lawson e Racing Bulls a Tsunoda
- Ferrari a Monza ricordando Michael Schumacher
- Monza è la storia della Formula 1
- Gran Premio d'Italia a Monza, a che ora e dove vederlo in tv
La F1 riparte da Monza con Antonelli saldamente in testa
Per la terza volta nella sua giovanissima carriera gioca in casa (dopo Imola e Monza 2025). A soli 19 anni, Antonelli arriva al Gran Premio d’Italia da dominatore del campionato. E pensare che proprio a Monza, due anni fa, l’esordio assoluto, nella prima sessione di prove libere, sulla Mercedes di Hamilton di cui avrebbe raccolto l’eredità a breve. Non andò benissimo, finì a muro nella Parabolica dopo un paio di giri.
A 24 mesi di distanza però tutto è cambiato. Anche se Kimi a Monza dovrà compiere un’impresa partendo dal fondo dello schieramento per la sostituzione della sua power unit fuori dal numero consentito da regolamento. Andrea può consolarsi con i 242 punti in testa alla classifica piloti contro i 183 di George Russell e Lewis Hamilton, appaiati in classifica.
Senza dimenticare un ritrovato Lando Norris reduce da una grande rimonta dopo le due vittorie negli ultimi due round (Ungheria e Paesi Bassi). Il campione in carica, che ha recentemente prolungato il suo contratto con la McLaren fino al 2030, ha 159 punti . A chiudere la top five c’è Charles Leclerc, che però a Monza ha già vinto due volte e potrebbe esaltarsi.
Gasly sorpresa in pole: Ferrari seconda fila, Antonelli parte 20°
Pierre Gasly ha firmato a sorpresissima la pole position del Gran Premio d’Italia. Esulta l’Alpine di Flavio Briatore, spinta comunque da un motore Mercedes, a 24 ore dal podio di Monaco tolto dalla FIA al frances. In prima fila ci sarà Russell, che era il favorito, poi la McLaren, sempre Mercedes di Piastri però retrocessa di tre posizioni per impeding.
Pizzico di delusione in casa Ferrari che chiude al 4° e 5° posto rispettivamente con Leclerc ed Hamilton ma che partiranno in seconda fila per effetto della penalizzazione della McLaren. Antonelli 7° in qualifica dopo essersi sacrificato per dare la scia a Russell, partirà in fondo alla griglia, 20°, per il cambio di power unit. Colapinto, Norris e Lindblad a chiudere la top ten.
Ferrari determinata nella gara di casa
Dopo il bagno di folla del mercoledì a Palazzo Ducale, la Ferrari è pronta e carica a pallettoni per giocarsi le sue chance davanti al proprio pubblico. L’obiettivo è la terza vittoria del 2026, dopo quelle di Hamilton a Barcellona e Leclerc a Silverstone. Una vittoria soprattutto di Lewis a Monza potrebbe cambiare gli equilibri del Mondiale. Contando il fatto che, come detto, Antonelli partirà dal fondo dello schieramento e dovrà fare un’impresa.
Le energie del team di Maranello per il Gran Premio di casa sono rinnovate. Anche dal punto di vista tecnico, come confermato dallo stesso Vasseur che ha annunciato l’aggiornamento e il miglioramento della power unit: “Abbiamo introdotto un motore migliorato nell’ambito delle opportunità di sviluppo per l’ ADUO“, ha ammesso il team principal della rossa. Un altro step per colmare il gap di motore con Mercedes, McLaren e anche Red Bull: “È un passo nella giusta direzione perché sappiamo che quest’anno si tratterà di ottenere piccoli miglioramenti”, ha aggiunto il tp francese.
Hadjar ancora out: Red Bull a Lawson e Racing Bulls a Tsunoda
Isack Hadjar non prenderà parte nemmeno al Gran Premio d’Italia, così come aveva saltato due settimane fa il Gran Premio d’Olanda. Il pilota francese non si è ripreso in tempo dall’infortunio al polso sinistro subito durante la pausa estiva in circostanze dubbie non meglio chiarite. Confermato quindi in blocco lo schieramento di Zandvoort con Liam Lawson che risale per la seconda volta sulla Red Bull del francese e Yuki Tsunoda che correrà la sua seconda gara stagionale sulla Racing Bulls.
Ferrari a Monza ricordando Michael Schumacher
La Ferrari correrà la gara di casa con una livrea speciale e unica in omaggio al sette volte campione del mondo Michael Schumacher. Sono trascorsi ormai 30 anni da quando il pilota tedesco è entrato a far parte della Scuderia, e 20 anni dalla sua ultima vittoria con la squadra, ottenuta al Gran Premio di Cina del 2006.
In vista del weekend monzese, la Ferrari ha svelato le tute da gara personalizzate che saranno indossate dagli attuali piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con il logo di Schumacher e le sette stelle che era solito portare sul casco a simboleggiare i suoi sette titoli mondiali.
Monza è la storia della Formula 1
Costruito in soli 110 giorni nel 1922, l’Autodromo Nazionale di Monza fu il terzo circuito automobilistico al mondo costruito appositamente per le corse, dopo Brooklands nel Regno Unito e Indianapolis negli Stati Uniti. Come questi due circuiti, il tracciato originale presentava una serie di impegnative curve sopraelevate, oltre a gran parte della sezione “esterna” ancora oggi in uso.
Monza aprì i battenti il 3 settembre 1922, appena una settimana prima di ospitare il Gran Premio d’Italia di quell’anno. Entrò poi a far parte del calendario originale della Formula 1 nel 1950 e da allora ha ospitato il Gran Premio d’Italia ogni anno, tranne uno.
Dopo l’addio alla pista di Hockheneim, peraltro modificata nelle ultime edizioni in cui si è corso, Monza è la gara più veloce del campionato. La media di 263 km/h raggiunta dal pilota McLaren Lando Norris durante la pole del 2024 rende l’idea. Le F1 sono a tutto gas per l’80% del giro e raggiungono la loro velocità massima sul rettilineo di partenza/arrivo di 1,1 km. Senza dimenticare i nomi di alcuni punti storici del tracciato: le curve di Lesmo, la variante della Roggia, la variante Ascari, la Parabolica.
Gran Premio d’Italia a Monza, a che ora e dove vederlo in tv
Il Gran Premio di Italia, tredicesimo appuntamento del Mondiale di F1, in programma sullo storico circuito di Monza sarà seguito in maniera capillare su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e NOW. Week end classico, non c’è la Sprint, che vivrà sui tre turni di libere tra venerdì e sabato mattina, fino alla qualifica del pomeriggio per sublimarsi domenica con lo start della gara alle 15. Telecronaca affidata come di consueto alla voce di Carlo Vanzini, in cabina di commento con Marc Gené e Roberto Chinchero. Analisi tecniche con Ivan Capelli, Matteo Bobbi e Vicky Piria, con l’inviata Mara Sangiorgio e Davide Camicioli
- Venerdì 4 settembreProve Libere 1: ore 13:30 – 14:30
Prove Libere 2: ore 17:00 – 18:00 - Sabato 5 settembreProve Libere 3: ore 12:30 – 13:30
Qualifiche: ore 16:00 – 17:00 (diretta in chiaro anche su Tv8) - Domenica 6 settembreGp Monza: ore 15:00 (diretta in chiaro anche su Tv8)
