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Team Radio, battibecco tra Hamilton e Carlo Santi dopo l'incidente: "Ferma la macchina", tensione Ferrari a Madrid

Dopo essere finito a muro a metà della terza sessione di prove libere Hamilton prova a tornare ai box con la Ferrari danneggiata, Carlo Santi invece lo obbliga a fermarsi: il team radio tra i due

3 min di lettura

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Mai un momento tranquillo. La Ferrari continua a vivere in tensione questo momento della stagione. Hamilton sbatte a muro durante la terza e ultime sessione di prove libere a Madrid danneggiando la sua SF-26 a un paio d’ore dalle qualifiche. Subito dopo l’incidente team radio teso tra Lewis e il suo ingegnere di pista Carlo Santi che gli chiede di fermare la monoposto quando l’inglese vorrebbe tornare ai box con l’auto danneggiata.

Hamilton a muro: cosa è successo nelle fp3

C’è sempre qualcosa che va storto. A Monza era stato Leclerc, a Madrid ci pensa Hamilton. Lewis stava migliorando i suoi tempi a 35 minuti dalla fine delle libere 3 del Gp di Spagna, ma ha colpito il muro all’ultima curva e la sua Ferrari deve correre ai ripari nel vero senso della parole per poter essere al via delle qualifiche che scatteranno alle ore 16.

Hamilton, ​​stava facendo segnare i tempi più veloci quando è andato lungo in frenata all’ultima curva e il bloccaggio dell’avantreno lo ha mandato contro le barriere. L’impatto non è stato troppo violento ma in parte danneggiato l’anteriore della sua SF-26.

Hamilton vuole tornare ai box, Santi lo obbliga a fermare l’auto

Momenti di tensione anche dopo l’incidente. La direzione corsa ha esposto la bandiera rossa che ha fermato la sessione (che sarebbe poi continuata con 20 minuti di fp3 bonus). La SF-26 dell’inglese è rimasta accesa, Hamilton voleva riportarla ai box per velocizzare le operazioni di riparazione. Non della stessa idea il suo ingegnere di pista Carlo Santi e molto probabilmente la direzione corsa che deve aver chiesto di fermare la rossa #44 a bordo pista per motivi sicurezza. A quel punto ne è nato un piccolo battibecco tra i due via radio

  • Hamilton: «L’auto sta andando!»
  • Santi: «Abbiamo l’ala sotto le ruote. Fermati nel posto più sicuro possibile.»
  • Hamilton: «Se riesco a tornare indietro lo farò. Se non ci riesco, lo farò in sicurezza.»
  • Santi: «Abbiamo una foratura sull’anteriore destro, ferma l’auto.»
  • Hamilton: «Lo vedo.»
  • Santi: «Ferma l’auto nel punto più sicuro che trovi. È il direttore di gara a chiederlo.»
  • Hamilton: «Riesco a tornare indietro in sicurezza!»
  • Santi: «È una richiesta formale.»

Anche Beraman come Hamilton: a muro nelle fp3

Dopo Lindblad ieri ed Hamilton anche un altro pilota ha saggiato i muretti e le barriere della pista nuova del Madring. Infatti nel finale delle fp3 extra concesse dopo il botta della Ferrari #44, Oliver Bearman è andato a sbattere pure lui causando l’ennesima bandiera rossa e di seguito quella a scacchi visto che mancavano pochi secondi alla fine della sessione. Lavoro contro il tempo per i meccanici Haas per aggiustare la monoposto del pilota di proprietà della Ferrari.

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