Cambiando l’ordine degli addendi la somma resta sempre la stessa. Pista nuova, nazione diverso, velocità all’opposto eppure ci sono sempre due Mercedes davanti a tutti. Il Gran Premio di Spagna si apre con l’uno-due delle frecce d’argento: Russell miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul Madring davanti a Kimi Antonelli. Alle loro spalle una Ferrari a due facce. Subito velocissima con la gomma gialla, incapace di migliorare con la gomma rossa.
Incredibile ma vero, dopo pochi minuti di inizio delle fp1 i due ferraristi si sono ritrovati vicino con Charles che ha chiesto maggiore attenzione via radio. Tensione anche tra Sainz e lo stesso Lewis che nel finale ha lanciato un mezzo allarma sulla power unit.
- Madring: Mercedes davanti a una Ferrari a due facce
- Team radio Leclerc: "Attenzione con Hamilton"
- Madring pista insidiosa, tanto traffico
- Tensione Sainz-Hamilton, Lewis allarme power unit
- Gp Spagna fp1: i tempi delle prove libere 1
Madring: Mercedes davanti a una Ferrari a due facce
Come a Monza ci sono due Mercedes davanti a tutti anche se in ordine invertito. George Russell è stato il più veloce delle fp1 sulla nuova pista del Madring. Ad un soffio Kimi Antonelli che è sembrato da subito a suo agio sul nuovo circuito, sconosciuto a tutti, salvo che ai due piloti Ferrari che l’avevano provato a luglio in un filming day che ha destato qualche polemica da parte di Alonso.
Sarà anche per questo motivo che Hamilton e Leclerc sono stati veloci fin dall’inizio, con le gomme gialle, togliendosi più volte il miglior tempo. Poi quando hanno dovuto mettere le gomme soft, mentre tutti hanno migliorato, le due rosse sono rimaste un po’ sulle loro, si spera, per il quantitativo di benzina. Alla fine Lewis 3° e Charles 4°.
A chiudere la top five è Max Verstappen con la Red Bull a precedere la McLaren del campione del mondo Lando Norris e il sempre più efficace Arvid Lindblad (Racing Bulls). Oscar Piastri chiude 8° a oltre un secondo. In top ten anche Hulkenberg con la migliore delle Audi e Lawson, per il terzo GP consecutivo al volante della Red Bull del convalescente Isack Hadjar.
Team radio Leclerc: “Attenzione con Hamilton”
Entrambe le Ferrari hanno preso le misure del Madring andando anche oltre. Hamilton ha “baciato” il muretto esterno in uscita di curva, avvisando il suo ingegnere di pista Carlo Santi per un ritorno ai box e un veloce controllo alla SF-26 #44. Niente di grave.
- Hamilton: «Ho sfiorato un po’ il muro nell’ultima curva.»
- Santi: «Ricevuto. Fammi sapere se vuoi passare…»
- Hamilton: «Sì, facciamolo.»
- Santi: «Regolazione del flap?»
- Hamilton: «Pneumatici.»
- Hamilton: «Controlla solo il sensore, vedi quanto forte è stato l’urto. Non credo sia stato forte.»
Lungo invece per Leclerc che ricordiamo usa un motore vecchio ADUO-1 con quello nuovo tenuto in officina a Maranello dopo l’incidente del monegasco a Monza ma solo per precauzione. Piccolo momento di tensione durante le fp1 tra i due piloti Ferrari quando Leclerc si è ritrovato davanti Hamilton. E dopo quanto successo proprio a Monza, Charles ha forse anche un ironicamente richiamato il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi:
«Fai attenzione con… Non credo che Lewis sapesse che stavo arrivando»
Madring pista insidiosa, tanto traffico
Con un circuito nuovo c’erano pochi parametri e punti di riferimento per le scuderie e i piloti. Se non dalle simulazioni al computer. Le previsioni dunque di una pista insidiosa si sono rivelate fondate. Un po’ Ungheria, un po’ Zandvoort con tanto di sopraelevata.
Tanto traffico, tanti messaggi radio alla ricerca del giro pulito, sarà un caos soprattutto in Q1 sabato con 22 monoposto in pista. L’asfalto è stato trattato preventivamente con idrolavaggio ad alta pressione per rimuovere i residui oleosi e la polvere tipici del bitume fresco. Il grip quindi c’è, anche grazie ll’azione delle categorie propedeutiche.
Tensione Sainz-Hamilton, Lewis allarme power unit
Tanto traffico come detto, Hamilton è stato spesso protagonista, suo malgrado, di momenti di tensione in pista. Non solo con Leclerc. Anche con Sainz che gliene ha dette di tutti i colori: “Lewis stazione in mezzo alla pista, questo è molto pericoloso” ha detto lo spagnolo ex Ferrari. Ma lo stesso Lewis si è lamentato con la Haas di Ocon per una situazione analoga.
Ma a preoccupare Hamilton è stata l’erogazione della potenza della sua power unit nella seconda parte delle fp1 tanto che diversi sono stati i team radio con Santi di insofferenza dell’inglese che ha messo in dubbio la bontà del suo motore che è quello ADUO-2 di Monza:
- Hamilton: «Perché mai – quando fate un grande ridimensionamento così, è inutile per me continuare il giro.»
- Hamilton: «Non ha senso spingere ora con questa modalità. Questa modalità è terribile.»
- […]
- Hamilton: «Stiamo solo facendo un lungo run o cosa? Non ho un secondo giro con queste gomme…»
- […]
- Hamilton: «C’è qualcosa che non va con il motore.»
- Hamilton dopo il suo ultimo giro: “Qualcosa è successo alla Curva 7 con il motore.”
- Hamilton: “Fammi sapere cosa fare. Continuo a spingere o no?”
- […]
- Hamilton: «Mi fate sapere cosa devo fare??? Devo solo spingere?? Abbiamo un problema con il motore?»
- Santi: «Non abbiamo…»
- Santi: «Va bene. Ora possiamo spingere, stai prendendo la bandiera e fai un altro giro per andare al cancello.»
- Hamilton: «Ho avuto un grosso calo di potenza e ho bloccato le ruote posteriori, quindi pensavo che avessimo un problema al motore.»
- Santi: «Stiamo indagando su quello. Al momento siamo soddisfatti così.»
Gp Spagna fp1: i tempi delle prove libere 1
1. Russell (Mercedes) 1:34.077
2. Antonelli (Mercedes) 1:34.363
3. Leclerc (Ferrari) 1:34.536
4. Hamilton (Ferrari) 1:34.620
5. Verstappen (Red Bull) 1:34.703
6. Norris (McLaren) 1:34.947
7. Lindblad (Racing Bulls) 1:35.033
8. Piastri (McLaren) 1:35.148
9. Hulkenberg (Audi) 1:35.529
10. Lawson (Red Bull) 1:35.539
11. Bortoleto (Audi) 1:35.652
12. Gasly (Alpine) 1:35.757
13. Ocon (Haas) 1:35.834
14. Colapinto (Alpine) 1:35.933
15. Alonso (Aston Martin) 1:36.473
16. Bearman (Haas) 1:36.757
17. Sainz (Williams) 1:36.870
18. Tsunoda (Racing Bulls) 1:36.939
19. Stroll (Aston Martin) 1:37.254
20. Albon (Williams) 1:37.591
21. Perez (Cadillac) 1:38.150
22. Bottas (Cadillac) 1:38.818
