Virgilio Sport

Hamilton: "Provo dolore", Leclerc: "Un disastro". Team Radio e piloti Ferrari allo sbando ma Lewis sogna il surf

I due piloti della Ferrari, Hamilton e Leclerc avviliti dopo la Sprint del Gran Premio del Qatar, parole pesanti sia nei team radio che nelle interviste

Pubblicato:

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Una delle peggiori prestazioni della stagione. Se si esclude il disastro in Brasile con due ritiri, causati anche da incidenti, la Sprint Race del Gran Premio del Qatar è stata una vera Caporetto per la Ferrari. Piloti allo sbaraglio e allo sbando: 13° Leclerc, 17° Hamilton con team radio allarmanti e dichiarazioni post gara davvero “catastrofiche” tanto per citare le parole di Charles.

Team radio Hamilton: “Ferrari peggiorata”

«Non so come abbiamo fatto a rendere l’auto peggio ancora»

Le parole arrivano dalla viva voce di Hamilton appena tagliato il traguardo della Sprint Race in Qatar vinta da Piastri. Partito dai box dopo un disonorevole 18° posto in qualifica, Lewis non è riuscito a fare un soprasso, nemmeno un sussulto, un colpo di reni, una reazione. Ha superato solo Stroll ma perchè il canadese si è fermato ai box nel finale. Nonostante l’aver rivisto il setup della rossa non ha cambiato, se non peggiorato come dice Hamilton, la sua monoposto rispetto alle Sprint Qualify.

Lewis: “Non ho dormito la notte”

L’imbarazzo di Hamilton è palese. Come già espresso nel media day e dopo le qualifiche Sprint, Lewis ribadisce la sua stanchezza dopo una stagione ancor più stressante per i risultati che non sono venuti, anzi peggiorati e avvilenti in queste ultime due gare: Vorrei essere altrove, magari a fare surf alle Hawaii, stare un po’ con la mia famiglia”.

Sulla Ferrari SF-25 le solite lamentele croniche: “Non ho dormito tutta la notte per capire come migliorare la monoposto, mi spiace sento tanto dolore per tutti quelli che lavorano alla Ferrari. Ieri sera avevano trovato alcune cose al simulatore, quindi abbiamo implementato quelle modifiche. La macchina era davvero nella direzione sbagliata e molto, molto difficile per qualche motivo, chiaramente per entrambi.”

“Non abbiamo stabilità – prosegue Hamilton – Il posteriore non è ben piantato, quindi slitta, scatta molto. Poi c’è il rimbalzo. Quindi, quando si entra in curva, come alla curva 10, la macchina inizia a saltare. Abbiamo molto sottosterzo a metà curva. E poi si sterza, e scatta, e si cerca di riprenderla…”

Team radio Leclerc: “Stavo per schiantarmi”

«Dobbiamo analizzare molto attentamente quello che sta succedendo ora. Nel primo giro ho avuto la sensazione che avrei distrutto la macchina contro il muro.»

Non è andata certo meglio a Charles Leclerc. Nonostante partisse da una posizione migliore, nono, il monegasco è stato autore di un errore nelle prime curve andando lungo ed è arretrato al 13° posto da cui non si è più schiodato se si eccettuano le lotte con Bearman e Hadjar.

Parole dure quelle di Leclerc al team radio con Bryan Bozzi, Di fatto una recidiva visto che Charles aveva detto le stesse cose sin dai primi istanti delle fp1 di venerdì.

Charles: “Una catastrofe”

Le parole di Leclerc non cambiano una volta finita la gara, anzi: “Un disastro. Avevo zero grip al posteriore. Ho quasi perso la macchina in curva 2. Non ho ripreso grip. Dobbiamo analizzarlo perché era estremamente difficile mantenere la macchina in pista. Siamo molto lontani dal traguardo con l’assetto”

“Non ho idea di come sia successo dalle qualifiche a oggi – recrimina il monegasco – Le sensazioni sono cambiate completamente rispetto a ieri e non so davvero da dove provenga. Facevo fatica a tenere la macchina in pista e continuavo a essere superato dalle auto veloci. Era un incubo”

Leggi anche:

Inglas Vetri

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées

Caricamento contenuti...