Uno in pista, l’altro al simulatore. Il tutto sotto gli occhi del team principal. Non c’è gara all’orizzonte per la Ferrari e per tutta la F1 e a dire il vero sarà così per un bel po’. Ma si lavora alacremente durante la settimana. Hamilton impegnato a Fiorano coi test Pirelli sul bagnato, Leclerc al simulatore. Vasseur a controllare, presenza di rilievo specie dopo le voci di un ritorno di Andrea Stella che metteva in dubbio ancora una volta il futuro a Maranello del manager francese.
- Hamilton sul bagnato ma a Fiorano non piove
- Test Pirelli gomme da bagnato, non solo Ferrari
- Leclerc all'asciutto... del simulatore
- Lo sforzo Ferrari: test Monza, ala macarena e motore
- Vasseur tra Fiorano e Maranello: l'ombra di Andrea Stella
Hamilton sul bagnato ma a Fiorano non piove
Nonostante sia primavera, il Mondiale di F1 è andato in letargo. Ci si ritrova tutti quanti a Miami il mese prossimo per riprendere il filo interrotto per causa di forza maggiore, con la guerra che incombe in Medio Oriente, dopo le prime tre prove che hanno confermato la superiorità prevista della Mercedes ma con la bella sorpresa della doppietta di Andrea Kimi Antonelli andato in testa al campionato durante la sosta.
La Ferrari però non si ferma, un po’ come tutte le altre. Lewis Hamilton in questi due giorni ha girato a Fiorano al volante della SF-26 per alcuni test con le gomme Pirelli da bagnato su pista bagnata artificialmente con unsofisticato sistema di irrigazione. Hamilton ha completato in due giorni centinaia e centinaia di giri e di km, provando diverse tipologie di pneumatici da bagnato, anche in ottica 2027, prima di effettuare una serie di giri con diverse gomme intermedie.
Test Pirelli gomme da bagnato, non solo Ferrari
Anche i team Mercedes e McLaren parteciperanno a un test pneumatici Pirelli al Nürburgring la prossima settimana. Sarà la prima volta, dopo il Gran Premio dell’Eifel del 2020, che le monoposto di Formula 1 torneranno in pista sul circuito tedesco che quest’anno vedrà diverse volte correrci sopra Max Verstappen nel campionato che porta proprio il nome della pista teutonica. Anche i team Red Bull e Racing Bulls hanno effettuato dei test con pneumatici Pirelli a Suzuka dopo il Gran Premio del Giappone del mese scorso
Leclerc all’asciutto… del simulatore
Non è stato con le mani in mano Charles Leclerc. Il monegasco, reduce dall’intervista a cuore aperto al BSMT di Gianluca Gazzoli dove ha parlato di diversi temi personali, si è concentrato sulla ricerca dei migliori assetti per la SF-26. A differenza di Hamilton sul bagnato artificiale, lo ha fatto all’asciutto, sempre artificiale, ma del simulatore di Maranello, strumento imprescindibile per la F1 moderna dove spesso e volentieri oramai si decidono intere gare se non le stagioni e i mondiali.
Lo sforzo Ferrari: test Monza, ala macarena e motore
Il test TCT della settimana scorsa e questo per le gomme Pirelli da bagnato sono alle spalle. Ora manca il terzo, il più importante, segnato in rosso sul calendario di Maranello. Il 22 aprile sarà una data chiave: Ferrari effettuerà il Filming Day di 200 km a Monza per testare i nuovi pezzi.
L’obiettivo del comparto guidato da Loic Serra è avere un pacchetto completo di aggiornamenti pronto per il GP di Miami con cui riprenderà la stagione a maggio. Si lavora sul nuovo alettone posteriore invertito “Macarena” visto a Barcellona nei test pre season e poi portato e provato solo per le fp1, con scarsi risultati, in Cina.. Si stima che offra vantaggi in accelerazione e un risparmio energetico superiore ai 6 kW. Un salto che potrebbe essere determinante.
Vasseur tra Fiorano e Maranello: l’ombra di Andrea Stella
A seguire i test di Fiorano di Hamilton c’era anche Fred Vasseur che ha fatto la spola tra Maranello e il circuito di proprietà della Ferrari. Una presenza non casuale. Sicuramente la Ferrari è impegnata in un grande sforzo per riprendere la Mercedes e il suo “gran capo” è lì al timone dell’imbarcazione rossa.
Inutile non ignorare i rumors che sono circolati nelle ultime ore sul destino incrociato di Vasseur e di Andrea Stella. La voce, poi diventata notizia ufficiale, di Lambiase via dalla Red Bull per andare in McLaren ha scatenato un piccolo effetto domino che dava Andrea Stella libero nel 2028 di tornare a casa, alla Ferrari che lo aveva lanciato in F1.
Facendo due più due, a rischiare sarebbe stato proprio Vasseur che già la scorsa estate, in piena crisi tecnica della Ferrari, ha visto vacillare il suo posto con le voci di Horner ma non solo. Eppure, come riportato anche da AutoRace, la posizione del manager francese in seno a Maranello è ancora molto forte ma è chiaro che alla Ferrari, seppur questo inizio di stagione è molto migliore della precedente, non basta accontentarsi di un podio a gara che non sia quello più in alto. E questo Vasseur lo sa bene.
