Virgilio Sport

Hamilton, come sta Roscoe: parla l'addestratrice. Lewis a Singapore con un peso, l'attacco: "Bambino viziato"

A rompere il silenzio sulle condizioni di salute del cane di Hamilton, Roscoe è la sua addestratrice. Intanto c'è Singapore alle porte e c'è chi attacca Lewis dandogli del bambino viziato

Pubblicato:

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Nessuna nuova, buona nuova. Si dice. Ma intanto sono in tanti sul web a chiedere le condizioni di salute di Roscoe. Il famoso cane di Hamilton da diversi giorni è in fin di vita. Tanto da costringere il suo padrone a mollare tutti gli impegni per stargli vicino. Nelle ultime ore a rompere il silenzio sul bulldog di Lewis è stata la sua addestratrice, Kristin McMillan che ha parlato della forza e della resistenza di Roscoe.

Intanto si avvicina la prossima tappa del Mondiale di F1, da venerdì si corre il Gran Premio di Singapore ed Hamilton dovrà volare dall’altra parte del mondo in una condizione psicologica non certo facile come se non bastassero tutti i problemi in pista con la SF-25. E c’è chi ancora lo attacca come l’ex pilota Marc Surer che gli ha dato del “Bambino viziato”. Insomma, momento no se ce n’è uno…

Hamilton, Roscoe in coma

Dallo scorso mercoledì 25 settembre sui suoi canali social Hamilton ha annunciatole condizioni disperate di Roscoe suo fedele e amato cane. Una polmonite che nel giro di poche ore ha costretto i medici della clinica veterinaria a sedarlo mettendolo in coma indotto per poterlo curare meglio. Lewis ha chiesto preghiere a tutti i suoi oltre 40 milioni di followers (solo su Instagram).

Lewis ha annullato tutto

Per stare vicino al suo cane Hamilton ha annullato tutti gli impegni previsti la scorsa settimana. Non ha preso parte ai test Pirelli con la Ferrari in programma al Mugello lasciando Maranello appena saputo dell’aggrevarsi del suo cane. Lewis è stato anche assente alla Milano Fashion Week dove sarebbe dovuto andare sabato per assistere all’evento della sfilata di moda Ferrari.

Come sta Roscoe, parla l’addestratrice

Dopo il posto e un paio di storie, Lewis è entrato in un silenzio che fa rumore se si pensa a quanti sono ansia sia per lui che per Roscoe che al seguito di Hamilton è diventata una stella del web con tanto di pagina Instagram tutta sua. Nelle ultime ore a rompere il silenzio sulle condizioni del cane di razza bulldog è stata l’addestratrice Kristin McMillan, che si occupa di Roscoe nei lunghi week end di assenza di Lewis in giro per il mondo:

“Non posso dire come andrà a finire, ma ho fatto tutto il possibile per la mia parte affinché il corpo di questo cane fosse forte e resiliente. E’ preparato ai momenti di crisi. Come sapete, Lewis ha sempre dato priorità alla sua salute. Prego che le mani e i cuori dei medici siano guidati, dotati di risorse e puri”.

Hamilton a Singapore con la testa altrove

Ma intanto, nella speranza che Roscoe guarisca, c’è un Mondiale di F1 da finire. C’è una gara in calendario all’orizzonte. Da venerdì sul circuito di Marina Bay si corre il Gran Premio di Singapore. Se le cose restassero così, o peggiorassero cosa non da escludere, Hamilton sarà costretto a partire per l’Oriente con l’ansia, con il pensiero, o peggio con la morte nel cuore.

Sicuramente un macigno che chi ama gli animali può capire. Ma in questi giorni sono stati in molti, sui social, ovviamente, a criticare l’eccessiva attenzione mediatica data alla vicenda. Financo a criticare lo stesso Hamilton per essersi sottratto ai test Ferrari con la Pirelli per il 2026 tirando in ballo il lauto stipendio che Maranello mette nelle tasche del baronetto inglese.

L’ultimo attacco a Lewis: “Bambino viziato”

E se qualche leone da tastiera critica Hamilton anche per essere corso al capezzale del suo cane, c’è chi continua a criticarlo per il suo rendimento con la Ferrari al di sotto delle attese. Come l’ex pilota svizzero, Marc Surer che alla rivista austriaca Vollgas ha sparato a zero: Hamilton è solo un bambino viziato che ha sempre guidato le auto migliori. Se l’auto è adatta a lui, vince a mani basse. Ma non appena non ha la macchina più veloce, si imbatte in problemi, Non è come Alonso, che sa accettare compromessi e riesce a ottenere il massimo da ogni vettura. Del resto negli ultimi due anni aveva già faticato con Russell così come ora con Leclerc”.

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...