Virgilio Sport

F1, il Coronavirus mette pressione alla Ferrari

"Dobbiamo proteggere i nostri dipendenti" ha detto Binotto.

01-03-2020 14:12

F1, il Coronavirus mette pressione alla Ferrari Fonte: ANSA

Il Coronavirus ha portato all’inserimento degli italiani nelle liste delle persone da controllare alle frontiere. Un problema in più per la Ferrari, a poco più di una settimana dalla trasferta in Australia, dove si correrà il primo Gran premio stagionale di Formula 1.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione, consapevole che sono in arrivo numerose persone provenienti dalla Penisola e non solo legate al team di Maranello. La Pirelli, per esempio, è come noto fornitore unico degli pneumatici.

Dal 1 febbraio 2020 il Governo australiano ha annunciato che tutti i viaggiatori provenienti da qualunque parte della Cina, indipendentemente dalla propria nazionalità, saranno sottoposti a controlli di sicurezza maggiori. Le Autorità locali negano inoltre l’ingresso a chiunque abbia soggiornato in Cina o vi sia transitato nei 14 giorni precedenti. Fanno eccezione i cittadini australiani, i residenti permanenti e i familiari prossimi di cittadini australiani, compresi coniugi, minori e tutori legali. A brevissimo però la situazione potrebbe cambiare.

Durante un’intervista a Marca Mattia Binotto ha detto di volerci vedere chiaro: “È importante sapere qual è la situazione prima di viaggiare in Australia. Non possiamo scoprire quale sia la situazione quando siamo già lì, indipendentemente dal fatto che ci siano esami medici. Dobbiamo saperlo perché dobbiamo proteggere i nostri dipendenti”.

“La Formula Uno e la FIA stanno parlando con le autorità locali e gli organizzatori. Sappiamo che le persone che vengono dall’Italia possono avere delle difficoltà e dobbiamo capire cosa accadrà se ci saranno problemi. Devono assicurarsi che tutto vada bene” ha concluso il team principal della Ferrari.

Nei giorni scorsi la stessa Scuderia ha pubblicato una nota in merito alla questione Coronavirus: “Ferrari ha definito delle misure precauzionali per la gestione dell’allerta in corso relativa al coronavirus. Come richiesto dalle Autorità locali i Musei di Maranello e Modena sono chiusi, e la Società ha vietato l’accesso ai dipendenti che sono residenti o che hanno visitato le aree interessate dal contagio. La Società ha inoltre sospeso fino a successiva comunicazione tutte le visite di esterni, inclusi i Factory Tour, così come tutti i viaggi di lavoro non strettamente necessari. La situazione è attentamente monitorata e verranno prontamente applicate e comunicate le nuove misure che si rendessero necessarie”.

SPORTAL.IT

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...