Terza fila rossa con le gomme rosse. Non riesce a fare meglio di un quinto e sesto posto la Ferrari nelle qualifiche per la Sprint Race del Gran Premio del Canada. Ma gli umori sono diversi nel box del Cavallino Rampante. Da una parte Hamilton è contento del feeling con la SF-26 sulla pista di Montreal, dall’altra Leclerc appare alla ancora ricerca dell’assetto migliore e le sue imprecazioni nel team radio con Bryan Bozzi ne sono testimonianza.
- Qualifiche Sprint: le gomme rosse il problema Ferrari
- Hamilton contento per la gioia di mamma Carmen
- Team Radio Ferrari, a Leclerc scappa la parolaccia
- Leclerc si lamenta: "C'è da lavorare"
Qualifiche Sprint: le gomme rosse il problema Ferrari
Partiranno vicini, nella stessa fila ma paradossalmente con due umori, almeno fin qui, decisamente diversamente così come le sensazioni in pista e fuori. La Ferrari non è andata oltre la terza fila nelle qualifiche Sprint a Montreal. In palla come ai vecchi tempi Lewis Hamilton capace di battagliare ad armi pari con le Mercedes in SQ1 ed SQ2 con le gomme gialle, medie.
Poi una volta “calzate” le soft rosse qualcosa è andato storto per l’inglese che è stato sì veloce ma non a suo agio nella guida, un paio di sbavature nei suoi due time attack alla fine gli sono costate almeno la seconda fila andata alle McLaren dietro gli imprendibile Russell e Antonelli.
Discorso diverso per Charles Leclerc. Il monegasco sin qui non è mai sembrato in palla, sempre battuto in tutte le sessioni dal compagno di scuderia, alla fine ha portato a casa la sesta piazza non tanto distante da Hamilton con la speranza di trovare quel timing nell’assetto per potersi giocare il podio.
Hamilton contento per la gioia di mamma Carmen
“Questa è stata probabilmente la migliore sessione di qualifica che abbiamo avuto da un bel po’ di tempo”. Visibilmente contento Hamilton dopo le qualifiche Sprint anche se, come detto, sarebbe potuto partire molto più avanti dato il potenziale: “SQ1 e SQ2 stavano andando bene… Non so perché gli altri sono riusciti a spingere un po’ di più, non lo so ma, sono solo felice di essere in lotta. Mi stavo divertendo tantissimo là fuori.”
Lewis è apparso finalmente sereno e motivato dopo aver ribadito più volte alla vigilia di Montreal di non avere nessuna intenzione di ritirarsi e lasciare la Ferrari. Per lui una spinta in più in questo week end canadese la presenza al suo fianco di mamma Carmen più volte inquadrata ai box durante le prove e le qualifiche del venerdì.
Team Radio Ferrari, a Leclerc scappa la parolaccia
Non si è mai acceso invece Charles alla ricerca pedissequa di un qualcosa che alla fine non è arrivato, negli assetti e non solo. Il 6° posto finale appena dietro Hamilton e davanti a Verstappen sembra davvero il massimo che il monegasco potesse fare anche se molto innervosito dal non aver trovato quel guizzo in più. Anche nei team radio emerge tutto il nervosismo di Leclerc che si lascia andare a qualche imprecazione e pure una parolaccia
- Leclerc: «Ragazzi, c’è un problema con il bilanciamento dei freni? Non è possibile, siamo completamente fuori posizione»
- Leclerc: «Le gomme sono completamente distrutte ora. Penso che abbiamo fatto un casino enorme con i freni, il picco è proprio pessimo al momento»
- [Charles chiude 6° e si lamenta del traffico]
- Bryan : «P6»
- Leclerc: «Ragazzi, che ca**o! Questo traffico per l’amor del cielo! Daiii! Le mie gomme sono completamente fuori dalla finestra con questo. Ragazzi a 10 km/h nell’ultimo settore! […] Dovremmo lamentarci dei giri di raffreddamento, Sì! Senza dubbio, senza dubbio, illegale. Per domani, concentriamoci sull’essere soli in pista»
Leclerc si lamenta: “C’è da lavorare”
Non è ovviamente soddisfatto Charles al termine delle qualifiche Sprint e lo dice apertamente: «Dobbiamo risolvere i problemi con i freni, altrimenti sarà un fine settimana molto lungo perché entro nelle curve sperando di non finire per andare dritto. Quindi sì, è il problema principale al momento. A parte questo, la macchina è piuttosto OK. Lewis è stato molto veloce questo fine settimana. Da parte mia, devo solo lavorare sulle sensazioni con i freni, e speriamo che potremo ribaltare la situazione»
