La Mercedes punta sulla continuità: confermati Russell e Antonelli per la prossima stagione con tanto di no alla “corsa” a Max Verstappen. A raccontare il momento della scuderia tedesca ci pensa il team principal Toto Wolff che lancia uno sguardo anche agli affari di casa Ferrari in una lunga intervista con la Gazzetta dello Sport.
La Mercedes scommette su Antonelli
Un avvio di stagione da record, con risultati inaspettati poi il momento di crisi. Kimi Antonelli sta dimostrando di essere un talento straordinario ma anche “umano” e le difficoltà dell’ultimo periodo sono figlie dei suoi 18 anni e di un’esperienza tutta da costruire: “Kimi è un grandissimo talento: veloce, intelligente ma molto giovane. L’ho sempre detto che avrebbe commesso anche degli errori e non lo avremmo preso se non ne fossimo stati consapevoli. Abbiamo un auto poco costante e questo non l’aiuta, ma le difficoltà fanno parte del processo di crescita”.
La rivelazione su Hamilton
Nel momento di difficoltà si vedono in campioni, e anche quelli che lo sono fuori dalla pista. Lewis Hamilton sta vivendo alla Ferrari il momento più difficile della sua carriera ma nonostante questo non ha fatto mancare il suo supporto al giovane Antonelli: “Non mi ha stupito – dice Wolff – I campioni riconoscono gli altri campioni. E per noi Lewis sta sempre impotente. Fa sempre parte della nostra famiglia e la mia amicizia con lui è immutata. Penso capisce bene le difficoltà che sta vivendo Kimi. Il momento difficile in Ferrari? Lui mette il cuore in quello che fa e quando vive situazioni complicate se ne assume le responsabilità. Ma passato questo momento tornerà con la motivazione di sempre”.
Il no a Verstappen
La Mercedes ha fatto una scelta molto netta, quella della continuità. Ha deciso di premiare il lavoro fatto nel corso degli ultimi anni da George Russell che resta la prima guida nella prossima stagione. Una decisione non banale anche in considerazione delle voci di un addio di Verstappen dalla Red Bull: “Quando Hamilton è andato via, George ha assunto il ruolo di leader in maniera naturale mostrando anche prestazioni che vanno al di là delle possibilità della vettura. Con lui sono sempre stato chiaro sulle possibilità di permanenza ma avevo anche bisogno di parlare con Verstappen. E ora che la situazione è chiarita può tutto tornare alla normalità”.
