Un secondo pilota italiano in F1. Non è un miraggio, anzi, sembra più vicino di quanto si possa pensare. La McLaren crede in Leonardo Fornaroli. E lo sta cercando di “piazzare” nella griglia del Mondiale 2027. Se ne parlerà nei paddock di Silverstone dove il campionato sbarca in questo fine settimana. Fornaroli sulla scia di Antonelli, chissà, Ferrari permettendo. Intanto un nome sempre buono è quello di Christian Horner. Aston Martin è tornata alla carica per l’ex team principal della Red Bull. Sarà la volta buona?
- Ocon in bilico, Fornaroli va in Haas
- La McLaren spinge, Leonardo impressiona nei test
- Fornaroli come Antonelli ma Ferrari candida Camara
- Verstappen in McLaren: Stella ci scherza su
- Horner a capo di Aston Martin, ci siamo (forse)
Ocon in bilico, Fornaroli va in Haas
Il mercato piloti è sempre in fermento. E la F1 sembra possa tingersi ancor più di tricolore. Leonardo Fornaroli è un forte candidato per un posto sulla griglia del prossimo anno. Secondo il quotidiano danese Ekstra Bladet, il campione in carica di Formula 2 è uno dei papabili a sedersi sulla Haas nel 2027 se il team americano decidesse di fare fuori Esteban Ocon come vociferato da radio mercato.
La McLaren spinge, Leonardo impressiona nei test
Fornaroli ha vinto il campionato di F2 al suo debutto, un’impresa che si aggiunge al precedente titolo in Formula 3, consolidando il suo status di uno dei giovani piloti più promettenti nel mondo del motorsport. Tanto da essere preso sotto l’ala protettiva della McLaren dove ha esordito per la prima volta in F1 nelle fp1 di Barcellona.
Andrea Stella crede molto nelle qualità dell’italiano quasi a sognare un Antonelli bis. Ed anche per questo che Leo ha ottenuto un test TCT (con monoposto vecchie di almeno due stagioni) con la Haas dove pare abbia impressionato. Come ha in parte confermato il team principal Ayao Komatsu: “Non so dove porterà tutto questo, ma l’obiettivo del nostro programma TPC è quello di offrire opportunità ai giovani piloti. Leo è il campione in carica di F2; è un pilota solido e ha un eccellente programma di sviluppo con la McLaren quindi siamo lieti di avere l’opportunità di valutarlo più da vicino”.
Fornaroli come Antonelli ma Ferrari candida Camara
Il nome di Fornaroli non è l’unico a circolare per il sedile della Haas. Ci sono due possibili ritorni caldeggiati da partner tecnico Toyota: da una parte Jack Doohan ex Alpine nelle prime gare dello scorso anno poi tagliato da Briatore per Colapinto, e Yuki Tsunoda, ex Racing Bulls e Red Bull di cui ora è pilota di riserva, che avrebbe il benestare in quanto giapponese. Infine, c’è la quota Ferrari, sempre molto presente in Haas da sempre. Maranello, come già fatto per Bearman, spingerebbe per dare un’opportunità a Rafael Câmara, il prodigio brasiliano che tanto bene sta facendo in F2.
Verstappen in McLaren: Stella ci scherza su
Dalla scorsa settimana in Austria gira la voce per il paddock di un forte interessamento di Verstappen a cercare un’auto competitiva se Red Bull non si dimostrasse tale. Avendo porte chiuse in Mercedes (Wolff ha confermato sia Russell e ovviamente Antonelli per il 2027) si parla di SuperMax in McLaren.
In un’intervista al Corriere della Sera, il team principal di Woking, Andrea Stella ha fatto ironia: “Se la FIA introducesse la terza auto… Se un tetracampione del mondo bussasse alla nostra porta, lo considereremmo un forte segnale di grande appeal, credibilità e attrattiva, come nel caso di Gianpiero (Lambiase, ndr), ma non ora che abbiamo Norris e Piastri. Siamo felici di questa combinazione”
Horner a capo di Aston Martin, ci siamo (forse)
Tanto tuonò che piovve si dice spesso. A furia di scriverlo e di vociferarlo prima o poi succederà. Il ritorno di Christian Horner è argomento sempre buono per farci su una notizia. Dopo la sua partecipazione in Austria, Ecclestone ha confessato di aver fatto di tutto perchè la Ferrari lo prendesse, lo scorso anno, ora torna fortemente di moda il nome di Aston Martin.
Il team inglese è in una crisi tecnica e dirigenziale che il solo Adrian Newey non riesce a fronteggiare. E i risultati si vedono in pista con Alonso e Stroll desolatamente ultimi e sverniciati anche dalla neonata Cadillac. L’ex team principal della Red Bull sarebbe la figura perfetta per riorganizzare la scuderia, come riportato dal Daily Mail.
Resta da capire i dettagli visto che Horner ha più volte ribadito di voler rientrare in F1 con una posizione di comando e non solo, quasi con un team tutto suo o in forte partecipazione tanto che in passato si era parlato della rilevazione di Alpine.
