Solo 11 millesimi a fronte di oltre 20 anni di differenza. Tutto è pronto per un duello tra due stelle separate da quasi tre generazioni. Hamilton contro Antonelli, il vecchio leone contro quello giovane. Di mezzo, forse, il solito Verstappen a sperare di fare il terzo incomodo con un Leclerc che si è beccato ancora la paga dal compagno. Sarà questo il leit motiv della Sprint Race del Gran Premio di Silverstone ma probabilmente di tutto il week end nglese, comprese le qualifiche e la gara di domenica. Il tutto mentre volano stracci tra Vasseur e Wolff il che dà ancora più pepe alla rivalità tra Mercedes e Ferrari.
- Italiani divisi, per chi tifare tra Lewis e Kimi
- Il segreto della Ferrari a Silverstone è Hamilton
- Antonelli sorpreso da Hamilton e dalla Ferrari
- Botta e risposta tra Vasseur e Toto Wolff
- A Leclerc manca sempre qualcosa
- La griglia di partenza della Sprint di Silverstone
Italiani divisi, per chi tifare tra Lewis e Kimi
Gli inglesi sanno esattamente per chi tifare, Silverstone è tutta per sir Lewis Hamilton: il loro idolo di sempre che ha conquistato la sua seconda pole position Sprint in rosso Ferrari, la prima in casa. Gli italiani, invece, si trovano combattuti tra il Cavallino Rampante e la speranza di vederlo lottare di nuovo per il Campionato del Mondo, e il talentino bolognese appena diciannovenne in testa al mondiale. È una scelta difficile per i tifosi, per i quali si sa la Ferrari è una ragione di cuore ma è altrettanto vero che è dai tempi di Ascari che un italiano non è così vicino alla possibilità di vincere un titolo piloti al di là delle possibilità poco concrete che hanno avuto negli anni Alboreto, Trulli e Fisichella.
Il segreto della Ferrari a Silverstone è Hamilton
Tutte le previsioni nefaste della vigilia, a cominciare dallo stesso Hamilton, si sono dissolte al caldo sole inglese. La Ferrari ha superato il calo di forma emerso in Austria, avvicinandola alle prestazioni di Barcellona, considerando il tipo di circuito e le curve. Inoltre, il turbocompressore più piccolo della power unit di Maranello non soffre più in altitudine come accadeva al Red Bull Ring. Ma a fare la differenza a Silverstone sembra anche e soprattutto che ci sia Lewis capace di fare quella differenza su una pista che conosce come le sue tasche.
Antonelli sorpreso da Hamilton e dalla Ferrari
Kimi è stato il primo a complimentarsi con Hamilton una volta finita la qualifica Sprint. Tra i due c’è un grande rapporto, Lewis ha seguito la crescita di Antonelli da vicino in Mercedes e gli ha ceduto il posto e il testimone quando ha firmato per la Ferrari.
Il talento di Bologna l’aveva detto: “Fin dall’inizio avevo avvertito che dovevamo stare attenti alla Ferrari . Sono sorpreso di vedere quanto hanno guadagnato rispetto alle gare precedenti”, ha sottolineato Antonelli . Sarà lui ad avere l’opportunità di attaccare. “Stanno andando come noi… o un po’ meglio”
Botta e risposta tra Vasseur e Toto Wolff
Intanto a Silverstone è scoppiata la polemica tra Ferrari e Mercedes. Toto Wolff aveva acceso la miccia in Austria: “Suppongo che presto finiranno i soldi; abbiamo un limite di spesa e va rispettato”. Fred Vasseur ha risposto per le rime: “Trovo ironico che vengano da Toto [Wolff] e dalla Mercedes. Quando Mercedes o Red Bull sviluppano qualcosa, vengono considerate dei geni; se lo fa la Ferrari, veniamo visti come degli imbroglioni”, un chiaro riferimento ai rapporti di compressione dei motori all’inizio della stagione. Lì, i due vantaggi erano (e sono tuttora) Mercedes e Red Bull.
A Leclerc manca sempre qualcosa
Charles Leclerc ha ammesso di non avere più la “facilità” di guida che aveva l’anno scorso, riconoscendo che il suo compagno di squadra, Hamilton, riesce a ottenere di più dalla vettura con maggiore frequenza: “Mi sono reso conto da un po’ di tempo di non avere la stessa disinvoltura che avevo l’anno scorso con la macchina dell’anno scorso”, ha detto dopo le qualifiche Sprint. “E anche quando spingo al massimo, quando metto insieme i pezzi, parliamo di centesimi, e Lewis è più spesso al 100% del potenziale della macchina, cosa che io non sono.”
La griglia di partenza della Sprint di Silverstone
| 1a Fila | 1. Lewis Hamilton – 1:28.376 | |
| Ferrari | ||
| 2. Andrea Kimi Antonelli – 1:28.387 | ||
| Mercedes | ||
| 2a Fila | 3. Max Verstappen – 1:28.697 | |
| Red Bull-RB Ford | ||
| 4. Charles Leclerc – 1:28.703 | ||
| Ferrari | ||
| 3a Fila | 5. George Russell – 1:28.733 | |
| Mercedes | ||
| 6. Lando Norris – 1:28.740 | ||
| McLaren-Mercedes | ||
| 4a Fila | 7. Oscar Piastri – 1:28.772 | |
| McLaren-Mercedes | ||
| 8. Isack Hadjar – 1:28.835 | ||
| Red Bull-RB Ford | ||
| 5a Fila | 9. Liam Lawson – 1:28.927 | |
| Racing Bulls-RB Ford | ||
| 10. Arvid Lindblad – 1:29.367 | ||
| Racing Bulls-RB Ford | ||
| 6a Fila | 11. Pierre Gasly – 1:29.482 | |
| Alpine-Mercedes | ||
| 12. Gabriel Bortoleto – 1:29.679 | ||
| Audi | ||
| 7a Fila | 13. Nico Hulkenberg – 1:29.707 | |
| Audi | ||
| 14. Franco Colapinto – 1:29.983 | ||
| Alpine-Mercedes | ||
| 8a Fila | 15. Carlos Sainz – 1:30.197 | |
| Williams-Mercedes | ||
| 16. Alexander Albon – 1:30.650 | ||
| Williams-Mercedes | ||
| 9a Fila | 17. Oliver Bearman – 1:31.083 | |
| Haas-Ferrari | ||
| 18. Esteban Ocon – 1:31.714 | ||
| Haas-Ferrari | ||
| 10a Fila | 19. Sergio Perez – 1:31.776 | |
| Cadillac-Ferrari | ||
| 20. Valtteri Bottas – 1:32.020 | ||
| Cadillac-Ferrari | ||
| 11a Fila | 21. Fernando Alonso – 1:32.910 | |
| Aston Martin-Honda | ||
| 22. Lance Stroll – 1:32.988 | ||
| Aston Martin-Honda |
