Il venerdì a Spa-Francorchamps si chiude con le seconde libere alquanto deludenti per le vetture Ferrari, che ha dovuto pure fare i conti con una multa salata. Le Mercedes invece tornano pimpanti con Andrea Kimi Antonelli che chiude in gloria le FP2.
- Hamilton e Leclerc guardano con fiducia a domani
- Perché la Ferrari è stata multata
- Antonelli: "Abbiamo lavorato a fondo sulla vettura, ma abbiamo ancora da lavorare"
- Sainz ribatte ad Antonelli: "Deve calmarsi"
Hamilton e Leclerc guardano con fiducia a domani
Soffermandoci sulla scuderia di Maranello, nelle Libere 2 Lewis Hamilton è stato il migliore della compagine, terminando settimo con un distacco dalla vetta di oltre 7 decimi. Peggio è andata a Charles Leclerc, reo di una sbavatura riguardo il rispetto dei limiti della pista e undicesimo con un secondo e mezzo di ritardo dal miglior tempo.
Per Hamilton comunque oggi è stata completata la raccolta di dati utili in entrambe le sessioni, promuovendo “il bilanciamento dell’auto” ma notando al tempo stesso che “ci sono degli aspetti su cui possiamo ancora migliorare, in particolare per quanto riguarda il secondo settore”. Per Leclerc nulla è perduto: “C’è ancora del margine per migliorare la nostra competitività. Stasera lavoreremo per migliorare il set-up della vettura in vista di domani e cercare di trovare qualcosa per la qualifica in termini di prestazione sul giro”.
In questo venerdì le Ferrari hanno sofferto come altre squadre le variazioni di grip sul circuito belga, e nelle FP2 non c’è stata la possibilità di effettuare delle simulazioni gara con le vetture cariche col carburante considerato l’imprevisto dell’incidente di Gasly. Ma tutto è ancora aperto per la qualifica.
Perché la Ferrari è stata multata
Siccome però piove sempre sul bagnato, in questo venerdì 17 la scuderia di Maranello è inciampata su una svista riguardo la restituzione degli pneumatici adoperati da entrambi i piloti nelle prime libere. O meglio, resi “per via telematica”, come recita il resoconto del delegato tecnico della FIA e non “fisicamente” prima delle FP2 al fornitore delle gomme. Ciò ha determinato l’infrazione dell’articolo 6.4.2 delle norme sportive, con conseguente multa da 10.000 euro totali (5.000 euro a vettura). Prima ancora dell’ufficialità della sanzione, il team principal Frédéric Vasseur aveva riconosciuto l’errore: “Eravamo in ritardo”, ha spiegato ai media. Se non altro la Ferrari ha sfangato una penalità sportiva.
Antonelli: “Abbiamo lavorato a fondo sulla vettura, ma abbiamo ancora da lavorare”
Chi invece ha vissuto un venerdì meno rocambolesco e più soddisfacente è stato Antonelli, perlomeno nel pomeriggio. Nelle FP1 della mattina le Mercedes infatti hanno deluso rispetto agli standard a cui ci avevano di solito abituato quest’anno (anche se comunque parliamo di prove libere, ovviamente), ma i tecnici hanno fatto tesoro del passo falso e lavorato sul set-up delle W17, in modo tale che nelle FP2 ci fosse un cambiamento che effettivamente è stato notevole.
Antonelli infatti ha ottenuto il miglior tempo, grazie ad un lavoro che ha “stravolto la vettura”, come ha dichiarato il bolognese ai media dopo le seconde libere. Dopo il flop dell’assetto più scarico, la vettura ha attivato il suo potenziale: l’attuale leader di campionato non si è ovviamente sbilanciato sui dettagli tecnici, ben coperti, limitandosi a lodare il cambiamento apportato ma, al tempo stesso, sottolineando il fatto che le Red Bull “sono veloci” (Verstappen, senza l’ala macarena ma con un’ala posteriore più tradizionale, ha ben figurato nelle FP1) e anche le McLaren sono da tenere d’occhio.
Il giovane pilota ha poi affermato di sentirsi più sicuro adesso sul passo gara, “ma ci sarà comunque da lavorare nella notte per essere pronti domani e per la gara di domenica“. Superati i problemi di maneggevolezza e di grip con la sua Mercedes, insomma, Antonelli è senz’altro tra i favoriti per il GP di domenica.
Sainz ribatte ad Antonelli: “Deve calmarsi”
Ma intanto ha fatto arrabbiare un collega, ovvero Carlos Sainz, destinatario di un “idiota” proferito in un team radio durante le FP1. Lo spagnolo infatti si è frapposto con la sua Williams ad andatura ridotta davanti alla Mercedes di Antonelli, cosa che ha fatto sbottare quest’ultimo.
L’ex Ferrari ad AS ha consigliato al rivale di “calmarsi un po'”: “Non lo volevo ostacolare, ma penso che lui creda diversamente. Magari riteneva che mi sarei dovuto spostare di più, ma certo non doveva chiamarmi idiota via radio. Dovrebbe essere anche vietato insultare gli altri piloti”.
