La notizia della vigilia del week end del Gran Premio di Olanda è stata il rinnovo di Max Verstappen con la Red Bull. Il pilota olandese 4 volte campione del mondo ha esteso il suo contratto con la scuderia di Milton Keys dalla scadenza del 2027 fino al 2030.
Dopo diversi rumors di mercato in piena estate su presunti mal di pancia per la scarsa competitività della monoposto (Max con Piastri è l'unico dei piloti dei top team a non aver ancora vinto una gara), Verstappen ha chiarito di non essere mai stato vicino a lasciare la Red Bull per un'altra scuderia se non per ritirarsi visto lo sconforto più volte manifestato per i nuovi regolamenti tecnici.
Intanto emergono particolari sulle cifre del rinnovo: secondo il giornalista Marc Limacher, Max Verstappen percepirà uno stipendio annuo di 92 milioni di euro a partire dal 2027, con bonus che potrebbero portare i suoi guadagni totali a 115 milioni di euro a stagione. Si parla di un accordo totale del valore di 460 milioni di euro.
Non si sa nulla invece su un'eventuale clausola di rescissione. Sul precedente contratto c'era la possibilità da parte del pilota olandese di lasciare la Red Bull se non fosse stato almeno 2° in classifica piloti alla sosta estiva, opzione che Max avrebbe potuto esercitare proprio in questo periodo col vecchio contratto.
In conferenza Verstappen ha nicchiato su questa eventualità nel nuovo accordo con RB: "Non ho mai rivelato nulla nel mio contratto, quindi sì, resta invariato". A quel punto il suo ex compagno in Red Bull, Sergio Perez presente al suo fianco in conferenza stampa FIA gli ha detto sorridendo: "Dai su, a me puoi dirlo" e Max è stato al gioco: "Sì a te lo dirò, te lo dico a cena dopo". E giù grosse risate.
Quel che è certo, confermato dallo stesso Verstappen, è che ha chiesto e ottenuto da Red Bull la possibilità di continuare a correre le gare di Endurance quando il calendario della F1 glielo permetterà , cosa che ha già fatto nell'ultimo anno e che lo appaga molto.