Le sorprese, quelle belle. La presenza di Roger Federer ha deliziato il pubblico della Rod Laver Arena a due giorni dall’inizio degli Australian Open, primo Slam stagionale. Il leggendario fuoriclasse svizzero, 44 anni, non s’è limitato a una comparsata sul centrale che ospiterà la finale e i match più importanti del torneo: è sceso in campo per un apprezzatissimo allenamento con Casper Ruud, il norvegese campione di simpatia e fair-play che ha avuto l’onore di averlo come sparring partner nella seduta a lui riservata. Un’oretta circa di scambi e di spettacolo ai massimi livelli, con la meritata standing ovation dei tifosi per King Roger.
- King Roger, quante magie in allenamento con Ruud
- Federer vince il tie-break con Ruud: tifosi in delirio
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King Roger, quante magie in allenamento con Ruud
Certo, gli anni passano e l’inattività ad alti livelli si fa sentire. Ma il tocco magico, quella capacità di colpire il pallone in modo unico, Federer non l’ha mica perso. E lo ha dimostrato nel corso della seduta in cui ha avuto modo di interagire col numero 13 della classifica ATP, mica con un giovane emergente o un carneade. Una quarantina di minuti di colpi raffinati e a uso e consumo degli appassionati, salutati da applausi e cori d’incitamento. Prima della sorpresa finale: una partitella vera e propria, un tie-break a tutti gli effetti contro il norvegese. Un piccolo regalo non tanto a Ruud, quanto agli appassionati.
Federer vince il tie-break con Ruud: tifosi in delirio
E il tie-break è stato a senso unico. E mica a favore di Ruud, ma di Federer. Lo svizzero ha letteralmente dominato il mini match, chiudendo con un clamoroso 7-2 che ha scatenato il delirio della Rod Laver Arena. E dire che, Laver Cup a parte, King Roger non gioca una partita ufficiale dall’estate 2021, dal quarto di finale di Wimbledon perso in tre set per mano di Hubert Hurkacz. Una festa per Federer e un (piccolo) campanello d’allarme per Ruud, che dovrà cambiare passo se vorrà far strada nel torneo. Nella partita d’esordio, per giunta, il norvegese affronterà l’italiano Mattia Bellucci.
Australian Open, Federer con Alcaraz contro Sinner
Applausi e standing ovation sul campo, dunque, per Roger Federer dopo lo “sgarbo” a Jannik Sinner. “Alcaraz mi assomiglia, ha un gioco simile al mio e mi ci rivedo in lui. Spero possa completare il carrer Grand Slam e dunque vincere gli Australian Open“, l’auspicio dello svizzero che ha fatto tanto discutere nelle scorse ore. A molti le parole di Federer sono sembrate una sorta di auto-candidatura per il ruolo di coach di Carlos, rimasto praticamente vacante dopo il divorzio da Ferrero. “Sarebbe il tecnico perfetto per uno come Alcaraz“, il commento più ricorrente sui social a riguardo.
