Anche senza Mourinho, il derby di Istanbul ‘regala’ momenti ad altissima tensione. Addirittura già prima del fischio d’inizio. Nel riscaldamento. A scatenare la rissa è stato un battibecco tra l’ex centravanti del Napoli, Victor Osimhen, e il portiere della squadra di casa İrfan Can Eğribayat. In pochi istanti la situazione è degenerata nell’impianto che ospita le gare interne dell’ex club di Mourinho, in cui milita l’ex Inter Skriniar.
- Fenerbahce-Galatasaray, rissa nel riscaldamento
- Furia Osimhen: scintille prima del fischio d'inizio
- Il precedente di Mourinho accusato di razzismo
- Il Fenerbahce si salva al 95', ma quante polemiche
Fenerbahce-Galatasaray, rissa nel riscaldamento
La 14a giornata di Super Lig regala lo scontro diretto tra Fenerbahce e Galatasaray. Gli ospiti guidano la classifica con 33 punti, la squadra allenata da Domenico Tedesco, l’ex ct del Belgio di origini italiane che ha preso il posto del silurato Mourinho, insegue a -1.
Un testa a testa nel segno di una rivalità accesa, infuocata, ormai divenuta assoluta garanzia di disordini. E, infatti, il derby di Istanbul si è infiammato già nel corso del riscaldamento, quando è stato messo addirittura a repentaglio l’inizio della partita.
Furia Osimhen: scintille prima del fischio d’inizio
Protagonista delle tensioni è stato Osimhen, schierato titolare dopo aver saltato le ultime due partite per l’infortunio rimediato con la maglia della nazionale nigeriana. L’ex Napoli ha soffiato il posto a un’altra vecchia conoscenza del campionato italiano: Mauro Icardi.
Nel corso del riscaldamento allo stadio Chobani, versione catino infernale, l’ex Pallone d’Oro è venuto a contatto con İrfan Can Eğribayat, portiere che fa da riserva al brasiliano Ederson, arrivato dal Manchester City. Probabilmente ad accendere la miccia è stata una parola di troppo, fatto sta che Osimhen ha spinto l’avversario e in pochi secondi le due squadre si sono ritrovate ‘faccia a faccia’, con Skriniar impegnato a fare da paciere.
Il precedente di Mourinho accusato di razzismo
La scorsa stagione il derby della metropoli turca fu scosso dalle accuse di razzismo che il Galatasaray mosse all’indirizzo di Mourinho.
Nel dettaglio, la frase pronunciata dal tecnico portoghese ex Fenerbahce che turbò non poco i giallorossi fu la seguente: “Dopo una clamorosa simulazione al primo minuto di gioco, quelli del Galatasaray in panchina stavano già saltando come scimmie”. Nella successiva stracittadina, valevole per i quarti della Coppa di Turchia, ancora lo Special One sul banco degli imputati per aver strizzato il naso l’allenatore avversario Okan Buruk.
Il Fenerbahce si salva al 95′, ma quante polemiche
Il derby si è concluso senza vincitori né vinti, ma quante emozioni… e polemiche. Al 27′ il Galatasaray ha sbloccato il risultato con Sané: splendido lo slalom dell’ex Bayern Monaco, che ha poi sfruttato la deviazione decisiva di Oosterwolde che ha tratto in inganno Ederson. Pochi istanti prima dell’intervallo annullato un gol a Edson Alvaraz: a gelare i padroni di casa è stato il Var, che ha ravvisato un tocco di mano in area di Skriniar.
Dopo aver rivisto l’azione al monitor, l’arbitro Yasin Kol ha preso la decisione che ha scontentato il Fenerbahce. Ma anche l’undici di Okan Buruk ha protestato per un rigore negato su Yilmaz, in seguito a un’uscita di Ederson. All’ultimo respiro – al minuto 95 – il gol dell’1-1 di Duran: che beffa per la capolista, che già pregustava il +4 in classifica.
